Non avrebbe agito da solo Giovanni Vantaggiato, il presunto attentatore della strage di Brindisi. «La presenza di altre persone sul luogo del delitto, almeno nelle fasi preparatorie, che avrebbero aiutato Giovanni Vantaggiato nell’attentato a Brindisi, sarebbe confermata dalle dichiarazioni dello stesso indagato e da testimoni». Così recita l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Lecce Ines Casciaro per la bomba alla scuola Morvillo Falcone, che il 19 maggio scorso provocò la morte di Melissa Bassi e ferì altre 5 sue compagne di scuola. Continua a leggere
