Natale

Approfondimento
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Auguri Avanti! Il video sulla storia del giornale

L’Avanti! nacque proprio il giorno di Natale: Natale 1896. Non per caso, ma per tutti i valori simbolici connessi alla data. Era un regalo straordinario, destinato a fare la storia d’Italia. Oggi, nel nostro piccolo, regaliamo ai lettori un documentario di 55 minuti che racconta, appunto, i quasi cent’anni di vita del quotidiano socialista. Tratto dal libro di Ugo Intini “Avanti! Un quotidiano, un’epoca” (Ponte Sisto Editore). Le biografie dei personaggi famosi si prestano, per la loro spetta…

In primo piano
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LETTA DURA

«Nonostante molti fuori da qui non ci credessero, abbiamo mangiato il panettone e se continuiamo…

Territorio
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Agricoltori in rivolta: difendiamo Made in Italy e sicurezza alimentare

Dobbiamo difendere il “made in Italy”. Questo il grido di battaglia che ha spinto migliaia di agricoltori a bloccare il valico del Brennero, frontiera, anche simbolica, che divide l’Italia dall’Austria, dall’Europa. Coldiretti l’ha ribattezzata la “Battaglia di Natale”, una battaglia di cui l’azione di oggi sarebbe solo l’inizio: una campagna che vuole spingere i consumatori a “scegliere l’Italia” e a difendere i prodotti nazionali dalle importazioni contraffatte spacciate come italiane….

Cronaca
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Sciopero: da martedì fino a venerdì sciopero dei benzinai

Si è concluso con un nulla di fatto il vertice tra il sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti e i gestori degli impianti di carburante per scongiurare lo sciopero dei benzinai. Ad incrociare le braccia saranno prima quelli su rete ordinaria (quindi non autostradale) a partire dalle 19 di martedì 12 fino alle 7 del 14, mentre per le autostrade la chiusura delle pompe è fissata dalle 22 dell’11 dicembre fino alle 22 del 13. La decisione di scioperare è stata…

Esteri
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Dopo l’addio di Monti si teme l’effetto spread. Le tre ipotesi del professore

Un passo alla volta, perché ogni giorno ha la sua pena e in queste ore di pre-crisi bisogna muoversi con i piedi di piombo. Ufficialmente tace il premier Mario Monti. Cauto, cautissimo appare Giorgio Napolitano. Perché è arrivato il giorno “del giudizio” (finanziario) e tutti potranno testare la tenuta dei mercati, l’andamento del temutissimo spread e, più in generale, la fine dell’effetto Monti’. Giorgio Napolitano, dopo aver partecipato al concerto di Natale, non si sbottona sull’evolversi..