Gay, Senato: presentata una proposta di legge contro l’omofobia. Tra i firmatari anche i senatori socialisti

OmofobiaUna giornata «storica». Così Sergio Lo Giudice, senatore democratico ha definito quella di ieri, venerdì 17 maggio, giornata Internazionale contro l’omo-transfobia «celebrata al Senato, ove è stato presentato un disegno di legge firmato da 84 senatori». Tra questi, oltre al capogruppo Pd Luigi Zanda, vi erano Riccardo Nencini, segretario del Partito socialista italiano, Alessia Petraglia, esponente di Sinistra ecologia e libertà (Sel) e Pietro Ichino di Scelta civica. Sul delicato tema si sono espressi i presidenti del Parlamento e il capo dello Stato, Giorgio Napolitano che ha voluto diffondere un messaggio per ricordare che «la denuncia e il contrasto all’omofobia devono costituire un impegno fermo e costante non solo per le Istituzioni, ma per la società tutta». L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche da Pia Locatelli, deputato del Psi secondo cui deve sempre valere il principio della proporzionalità della pena rispetto al reato. «Sono convinta che l’inasprimento delle pene non sia la risoluzione del problema» ha dichiarato Locatelli. «Serve poi una grande azione culturale perché l’Italia è un Paese culturalmente arretrato e disarmato dinanzi a temi come l’omofobia e la violenza sulle donne» ha concluso l’esponente socialista. Continua a leggere

Il Manuale del buon maresciallo: gli omosessuali sono dei «degenerati». L’Arma: «Un errore materiale»

Il Manuale del buon maresciallo aiutante è datato dicembre 2011, è stato approvato da Pasquale Santoro, comandante colonnello ed è stato destinato al recente concorso nazionale del 25 giugno a Padova. Fin qui, nulla di strano. In realtà, la stranezza c’è e fa scoppiare una violenta polemica, fortunatamente rientrata poco dopo. Nelle 585 pagine della dispensa, nella sezione “degenerazioni sessuali”, compare, al primo posto, l’omosessualità, seguita dall’esibizionismo, feticismo, sadismo, masochismo, incestuosità, necrofilia e bestialità (o zoofilia). Continua a leggere

I calciatori stranieri si dichiarano gay-friendly alla faccia delle “Cassanate”

Dopo la prima partita giocata dalla nazionale italiana agli Europei 2012, che ha visto il pareggio dell’Italia con la Spagna, che attualmente detiene il titolo di campione del mondo, gli azzurri si apprestano ad affrontare stasera la Croazia. Ma in queste ore a fare il giro del mondo è la polemica sulle dichiarazioni di Cassano, che ieri ha ufficializzato le proprie scuse con un comunicato “correttivo” in cui si è proclamato lungi da qualsiasi pensiero omofobo. Intanto i tifosi degli azzurri non vedono l’ora di vedere la partita che, nonostante la statistica secondo cui nove scommettitori su dieci hanno puntato sulla vittoria della Nazionale, potrebbe rivelarsi meno facile del previsto: domenica la Croazia ha battuto 3 a 1 l’Irlanda del Trap con una doppietta di Mandzukic il “Super Mario” croato. Ma la questione intorno allo scontro di domani non è solo sportiva, in Europa (e nel mondo) si continua a parlare della Nazionale per altri motivi, molto lontani da qualsiasi pronostico o dal calcioscommesse. Continua a leggere

Concia, da Giovanardi affermazioni che aumentano l’odio

Paragonare un bacio tra donne a fare la pipì per strada. A questo è arrivato il senatore del Pdl, Carlo Giovanardi, in un’intervista rilasciata a Radio 24. La condanna dalle fila omosessuali e non solo non si è fatta attendere. Il presidente di Arcigay, Paolo Patané, scrive su facebook: «un personaggio simile disonora il Paese con la sua volgarità». Per Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, quelle espresse da Giovanardi sono delle «bestialità», alle quali «non si può che rispondere con l’ironia e rammentargli, che tutta questa ossessione può far sospettare un problema di igiene mentale». Sul tema è intervenuto il deputato Pd Paola Concia, sposata con Ricarda Trautmann dallo scorso agosto. Continua a leggere