omosessuali

Esteri
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Gay, il senato francese dice “sì” alla legge sui matrimoni

Se in tema di unioni tra omosessuali in Italia la strada è tortuosa e in salita, quella in Francia è sempre più spianata, lineare, e rappresenterà la riforma sociale più rilevante dopo quella del 1981 che decretò l’abolizione della pena di morte. Venerdì il Senato francese ha infatti approvato la proposta di legge sui matrimoni fra persone dello stesso sesso. Il testo sarà esaminato a maggio dall’Assemblea nazionale in seconda lettura e poi diventerà legge definitiva. Immediata e violenta la…

In primo piano
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CONCIA: «PD, SEL E SOCIALISTI UNITI PER AFFRONTARE IL TEMA DELLE UNIONI CIVILI»

La definisce una sentenza “imbarazzata”, oltre che ambigua, quella del rigetto della richiesta di trascrizione dell’unione civile celebrata nell’agosto 2011 a Francoforte. È «delusa» Anna Paola Concia, già deputato nonché candidata al Senato in Abruzzo per il Pd, dopo la decisione della I sezione del tribunale di Roma di respingere la richiesta avanzata insieme alla sua compagna di vita, Ricarda Trautmann. La coppia è pronta a rivolgersi alla Corte europea per i diritti dell’uomo di…

Economia
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La Chiesa apre ai gay, ma Casini dice “no”

A parlare è il neo presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, l’arcivescovo Vincenzo Paglia. La Chiesa cattolica, apostolica, romana rimane contraria alle «nozze gay», ma apre «al riconoscimento dei diritti per le coppie di fatto e omosessuali secondo il Codice civile e all’ammissione dei divorziati risposati alla Comunione». Un passo che potrebbe sembrare minimo, ma, considerata l’istituzione che lo intraprende, potrebbe essere l’inizio di una svolta epocale. Un’istituzione che…

Approfondimento
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Usa, l’altro voto degli statunitensi: Maryland, Maine e Washington dicono “sì” alle nozze gay

Non solo elezioni presidenziali. Nella giornata di martedì il popolo statunitense di 37 Stati è stato chiamato a esprimersi su alcuni temi caldi e attuali quali i matrimoni gay, la legalizzazione della marijuana e i finanziamenti all’aborto. In totale sono stati 176 i quesiti, il numero più alto dal 2006 quando ne furono presentati 204. Inoltre, la giornata di martedì è destinata a restare storica non solo per la rielezione del presidente Usa Barack Obama, ma anche per l’approvazione dei…

Approfondimento
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Obama uniti si va avanti!

«Il compito di rendere l’America unita va avanti». Barak Obama continuerà nella guida degli Stati Uniti d’America. Ha conquistato almeno 330 collegi elettorali sui 270 necessari per sedere sulla più importante poltrona dello Studio Ovale alla Casa Bianca. «Siamo una famiglia americana, cadiamo e ci rialziamo tutti insieme come una nazione. Nei nostri cuori c’è la certezza che per gli Stati Uniti d’America il meglio deve ancora venire», ha detto il Presidente nel suo discorso di ringraziamento…

In evidenza
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Ennesima ‘Cassanata’: «Gay in nazionale? Problemi loro»

«Gay in nazionale? Meglio che non dica cosa penso». Era cominiciata così la dichiarazione di Antonio Cassano quando un giornalista, durante la conferenza stampa degli Azzurri a Cracovia, gli ha chiesto di commentare le parole di Alessandro Cecchi Paone sulla presenza di omosessuali tra i giocatori dell’Italia. Ieri infatti, parlando ai mircofoni della trasmissione radiofonica La Zanzara su Radio24, Cecchi Paone aveva detto: «Nella nazionale di Prandelli ci sono sicuramente due omosessuali, un…

Esteri
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Sei gay? In Uganda il pastore “omofobo” Lively ti vorrebbe morto

Essere omosessuali in Uganda può costare la vita. Mentre in Italia la Cassazione ha appena sancito pari diritti tra coppie eterosessuali e gay, nel Paese africano – già tormentato da guerra civile, povertà e corruzione – l’omosessualità è punita per legge con sentenze che possono arrivare fino all’ergastolo. Oltre al carcere, chi ama persone dello stesso sesso è quasi sempre emarginato, guardato con disprezzo e a volte perseguitato fino alla morte.

Diritti
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Annunziata: sbagliata la mia frase su omosessuali, non volevo offendere nessuno

“Era evidente che il mio fosse un discorso paradossale, ma ciò non toglie che ho sbagliato, quindi è giusto scusarsi, soprattutto quando si offende la sensibilità di migliaia di persone. Certo è che mi sono resa conto che, evidentemente, c’è un nervo scoperto, ed è anche per questo che domenica 4 marzo la mia trasmissione sarà incentrata proprio su questa tematica”. A dichiararlo in esclusiva per l’Avavnti!online è Lucia Annunziata, conduttrice di In mezz’ora, in seguito alla polemica nata per..