Pablo Iglesias

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Podemos…
cambiare il PSOE

“Il cambiamento è possibile” non è solo lo slogan usato sabato a Madrid da decine di migliaia di persone durante lo straordinario corteo organizzato da Podemos, ma è quanto sta avvenendo nel PSOE alle spalle del segretario Pedro Sanchez.

Il sismografo posizionato fuori dalla sede centrale del Psoe in calle Ferraz deve aver registrato forti scosse, ma l’epicentro non era quello della centralissima Puerta del Sol dove Podemos nel suo primo vero comizio nazionale ha fatto tremare l’intera classe politica spagnola, ma in Andalusia dove la “onnipotente” Susana Diaz, segretaria regionale del partito e Presidenta della regione si sta muovendo in vista delle imminenti elezioni anticipate locali, ma soprattutto delle tanto posticipate primarie per scegliere il candidato o la candidata socialista alla presidenza del governo.

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Spagna, soffia forte il vento di Podemos

Il 2015 in Spagna è iniziato sotto il segno dei sondaggi e di una campagna elettorale lunga undici mesi. Se fino a tre giorni fa gli opinionisti spagnoli erano occupati a commentare lo straordinario, e inaspettato, primo posto nei sondaggi del Partito Popolare del capo del governo Mariano Rajoy, oggi arriva un’altra novità. Un sondaggio reso pubblico questa mattina e realizzato da My Word per ObSERvatorio de la Cadena SER, ha stravolto lo scenario politico spagnolo, con Podemos primo …

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Spagna, urne con sorpresa
Per ora, la corsa è a tre

Inizio dell’anno in discesa per il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy dopo un 2014 vissuto sull’orlo di una crisi di governo.
Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da NC Report, se gli spagnoli votassero oggi il primo partito sarebbe ancora il Partido Popular, con un risultato però lontanissimo dal 44.6% di quattro anni fa, ma con un 28,6% che oggi lo colloca distante dal disastro elettorale pronosticato solo qualche mese fa durante gli scandali che avevano travolto ministri e leaders locali del PP.

Approfondimento
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Spagna, ‘Podemos’ diventa partito e supera il PSOE

‘Podemos’, il movimento nato tra le file degli ‘indignados’ spagnoli, diventa un partito: la proposta avanzata in questa direzione dal leader, Pablo Iglesias, ha ricevuto oltre l’80% delle adesioni nella votazione a cui hanno partecipato 112.000 dei 250.000 iscritti.
La piattaforma (online) organizzativa e politica del futuro partito prevede l’indicazione di un segretario generale unico, incarico al quale concorrerà ovviamente lo stesso Iglesias, e la partecipazione al prossime elezioni amministrative e politiche spagnole.
Una proposta che segue di poche ore la pubblicazione di un sondaggio dell’Istituto Sigma Dos per la televisione privata Telecinco, dove dai dati più si apprende che Podemos, avrebbe oggi il 24,1% dei consensi, davanti al Partito Socialista con il 23,7%.
Il consenso nei confronti del Partito Popolare, alla guida del governo oggi in Spagna, nonostante non passi settimana senza uno scandalo, resta alto, al 28,3%