Palazzo Chigi

Approfondimento

Larghe intese forzate per il semestre italiano in Ue. Chi ci guadagna?

Che Pd e Pdl dovessero convivere forzatamente per il bene dell’Italia era chiaro a tutti. Ma che a imporre questo “matrimonio”, fossero gli impegni presi da Napolitano con i leader occidentali, di arrivare al semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea (luglio 2014) con Enrico Letta al comando di un esecutivo “forte”, sono in pochi a saperlo. Solo lontani dai riflettori, infatti, i protagonisti della politica ammettono che questa è una delle condizioni fondamentali…

In evidenza

Lavoro, Letta a ministri Ue: «Non c’e’ tempo, dobbiamo agire subito»

“Non abbiamo più tempo, dobbiamo agire subito per contrastare l’emergenza disoccupazione e in particolare la disoccupazione giovanile”. Così il presidente del Consiglio, Enrico Letta, nel suo intervento al vertice europeo sull’occupazione giovanile in corso a palazzo Chigi. Dopo la colazione di lavoro, Letta ha introdotto i lavori del vertice. Nei suoi interventi, spiegano da Palazzo Chigi, ha sottolineato come sia una novità fondamentale lo stesso formato dei lavori di oggi, ovvero far…

Società

La rabbia che uccide

Basta veramente poco per accorgersi che il mondo immaginario della speranza e del domani è troppo fragile per resistere alle spinte della realtà. E allora? Allora le emozioni non seguono più un percorso possibile, ma si alternano confuse in uno stesso stato emotivo: la disperazione. E’ qui che crescono le paure di fallimento, il senso di impotenza, è qui che si perdono i riferimenti svalutando valori e ideali. La sensazione è quella di una miscela esplosiva che si attiva progressivamente…

Approfondimento

Martina e quel destino beffardo che la costringe adulta prima del tempo

Matura più dell’età anagrafica che si ritrova e un presente che scambierebbe volentieri con quello di appena qualche mese prima. Per pochi minuti si è concessa alla stampa. Ieri, giorno dell’anniversario della morte della madre, scomparsa per una malattia, tre mesi fa. Un destino tragico e beffardo la richiama alle sue responsabilità di adulta, anche se ha solo 23 anni, la costringe al ruolo di “capofamiglia” anche se ha dalla sua l’affetto dei parenti. Dal tono, dalla scelta delle parole…

In evidenza

Sparatoria Palazzo Chigi, resta in prognosi riservata il brigadiere ferito. La figlia: «Non credo di poter perdonare»

Poche parole, ma dense di significato. Martina, la figlia del brigadiere ferito in modo grave domenica scorsa, è emozionata, scossa, ma riesce a parlare calma, composta. Non crede di poter perdonare l’uomo che ha attentato alla vita del padre, il brigadiere Giuseppe Giangrande, ricoverato ancora in prognosi riservata. La giovane 23enne, che solo a gennaio scorso ha perso la madre, ha colto l’occasione per ringraziare l’arma dei carabinieri e per dichiararsi fiera del padre «che ha dedicato…

Politica

Il Pd verso il voto di fiducia sembra ritrovare l’unità

L’improvvisa e, mai vista prima, sparatoria di ieri fuori l’ingresso di Palazzo Montecitorio rimette tutti d’accordo. Pur se non legati alla matrice terroristica, quanto al caso isolato di una persona in forte crisi personale, i fatti violenti hanno inevitabilmente unito tutti, ricompattato anche i più dissidenti del Pd che fino a poche ore prima minacciavano di non votare la fiducia alla Camera prevista per questa mattina. Insomma tensione senza strategia, con effetti psicologici simili a…

In primo piano

SPARATORIA A PALAZZO CHIGI, L’AUTORE VOLEVA COLPIRE I POLITICI: «SONO DISPERATO»

Doveva essere un giorno di festa per il giuramento del nuovo capo del governo e dei ministri. Ma si è macchiato di sangue per il gesto estremo di un uomo che ha sparato contro i carabinieri di guardia davanti Palazzo Chigi, ferendone due, uno in modo grave. Se nella sede della presidenza della Repubblica, il neo esecutivo guidato da Enrico Letta entrava nella pienezza dei poteri, contestualmente in quella del governo si vivevano momenti di panico e paura. All’unanimità si è levato lo sdegno…

In primo piano

LA LUNGA NOTTE DEL COLLE: NAPOLITANO IN BILICO TRA AMATO E LETTA

Una notte di riflessione su Giuliano Amato. Il presidente vuole proprio essere sicuro della bonta’ della sua scelta e approfondire ancora un poco quelli che sono i desideri di buona parte del Pd. Nella direzione di ieri sera sarebbe infatti passata la convinzione che il nome di Enrico Letta per palazzo Chigi sarebbe meno diviso per i democrat. Il percorso presidenziale non è però cambiato: corollario di tutto è fare in fretta, entro questa settimana per arrivare alla riapertura dei mercati di…