Gentiloni. Dal Psi auguri di pronta guarigione

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“Un abbraccio al Presidente Paolo Gentiloni. E un sincero augurio di pronta guarigione. Ti aspettiamo, c’è tanto da fare!”. Così Riccardo Nencini, segretario del PSI, rivolge i suoi auguri di pronta guarigione al premier, Paolo Gentiloni, che ha subìto un intervento all’ospedale Gemelli dopo un lieve malore. Il presidente del Consiglio era al rientro dalla trasferta a Parigi e al Policlinico Gemelli è emersa la necessità di un piccolo intervento di angioplastica ad un vaso periferico perfettamente riuscito. Gentiloni sta bene ed è vigile e il decorso post operatorio del premier prosegue senza problemi.

Gentiloni, sbarcato dal volo che da Parigi aveva fatto rientro a Roma, aveva normalmente fatto rientro a Palazzo Chigi dove, avvertendo un leggero malessere, aveva deciso di farsi controllare in ospedale. Il presidente del Consiglio, sempre lucido ed in piedi, si è recato in auto al Gemelli avvertendo il suo staff che non si sentiva bene. Non è previsto al momento nessun bollettino medico sulle sue condizioni. Il premier è stato ricoverato nella Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic) del Policlinico Gemelli guidata dal professor Antonio Rebuzzi.

Anoressia, un malato su 10 è maschio. Serve un nuovo approccio

anoressiamaschile-thumb-430x323I DCA (disturbi del comportamento alimentare) sono patologie in continuo aumento, legate al benessere e alla occidentalizzazione. Una ragazza su 250 soffre di anoressia ed 1/3 su 100 soffre di bulimia. Riguardano le ragazze nella fascia di età 15-25 anni ma sono in aumento anche nei ragazzi e nelle donne oltre i 50 anni.

Sono una malattia psichiatrica con importanti conseguenze organiche; la malattia psichiatrica con la maggior mortalità e la prima causa di morte per malattia (dopo gli incidenti) nella fascia di età 15-25 anni. A soffrirne sono soprattutto le donne, ma gli uomini interessati sono in netto aumento (10 per cento dei malati). L’età più a rischio è quella che va dai 15 ai 25 anni, ma sono in aumento anche i casi che interessano la popolazione adulta.

IO SOTTRAGGO – Se n’è parlato durante i primi incontri organizzati da SpazioCima, in via Ombrone 9, Roma, in merito alla settimana “Io Sottraggo”, progetto artistico e di sensibilizzazione di Roberta Cima sui disturbi del comportamento alimentare, con la partecipazione dell’artista Giovanna Lacedra. In programma anche testimonianze di medici, psichiatri e specialisti che sono stati spettatori di personalità conflittuali e difficili, e che hanno contribuito alla sconfitta della malattia.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI – Giovedì 10 novembre ore 18:30 appuntamento con l’intervento dell’Ematologo Maurizio Rodi, Direttore Sanitario “AdSpem” in collaborazione con “Faro” Associazione Promozione Sociale, con la testimonianza di Niccolò Barbato e Paolo Scatolini. Venerdì 11 novembre, sempre ore 18:30, il contributo del Professore Piero Valentini, della Pediatra Roberta Onesimo, dell’Endocrinologa Clelia Cipolla e dello Psichiatra Lucio Rinaldi, per parlare dell’alimentazione nel bambino.

CAUSE, EFFETTI E COMPLICANZE DELL’ANORESSIA – Importanti difficoltà familiari, eventi stressanti e pressioni esterne sono tra i fattori causali più frequentemente riferiti dalle pazienti. Perdita di peso per una qualche causa, e soprattutto l’essersi messe a dieta sono gli antecedenti più immediati della malattia. Le persone coinvolte, oltre al dimagrimento, possono riportare anche la perdita dei capelli e, con il tempo, dei denti. Sono frequenti anche disfunzioni cardiovascolari e renali; nelle donne molto spesso provoca il blocco del ciclo mestruale, sino all’infertilità.

“Tra le complicanze endocrine – spiega la Dr.ssa Silvia della Casa, specialista in Endocrinologia e in Pediatria, responsabile dell’ambulatorio di “Endocrinologia dell’alimentazione” del Policlinico Gemelli, Roma – c’è la amenorrea (che spesso ma non sempre, regredisce con il recupero del peso), l’Osteoporosi (che frequentemente lascia conseguenze irreversibili) e la riduzione della funzionalità tiroidea. Tutti gli organi soffrono ma il danno cardiaco é il più preoccupante potendo portare la paziente a morte. L’approccio terapeutico deve essere multidisciplinare e deve comprendere almeno lo psichiatra/psicoterapeuta e l’endocrinologo/nutrizionista in modo da realizzare la cura della malattia (che richiede un tempo in genere lungo) senza trascurare la prevenzione dei danni organici e il pronto riconoscimento di criticità fisiche che richiedono il ricorso ad un ricovero salva-vita”.

LA METAFORA DEL BASTONE – Classicamente le adolescenti che oggi si ammalano di anoressia o di un altro disturbo del comportamento alimentare trovano inizialmente nella malattia una soluzione di cura autonoma al forte senso di inadeguatezza e insicurezza che le fa sentire incapaci di affrontare le conflittualità, le difficoltà ed i compiti evolutivi dell’età adolescenziale.

“Una delle metafore che uso spesso per far comprendere alle persone che seguo cosa sta accadendo – spiega Marta Scoppetta, medico psichiatra e psicoterapeuta Junghiana AIPA, Consulente Psichiatra nel Percorso Obesità del Policlinico Gemelli, Roma – è quella del bastone (Palliccia D, 2013). Propongo loro di guardare il sintomo alimentare come una sorta di bastone che la persona incapace di andare avanti con le proprie gambe lungo la propria strada, ha utilizzato per appoggiarsi. La restrizione alimentare, la concentrazione sulla dieta, insieme a tutto l’insieme di sintomi psichici che caratterizzano queste sintomatologie, costituiscono una sorta di stampella a cui ci si appoggia. Il sintomo alimentare, come un bastone, diventa pertanto il mezzo che permette loro di affrontare comunque, seppure in una maniera patologica, quel momento della vita in una sorta di equilibrio malato che è comunque per lui/lei temporaneamente preferibile al non equilibrio precedente e fa sentire almeno all’inizio molto più sicuri”.

L’IMPORTANZA DI UN INTERVENTO MULTIDISCIPLINARE – Disturbo dell’immagine corporea, fragilità dell’autostima e scissione della relazione mente/corpo costituiscono i nuclei psicopatologici principali dei disturbi del comportamento alimentare. Per questo il trattamento deve essere necessariamente integrato, multidisciplinare e multimodale. Deve comprendere ovvero cure psicoterapiche, spesso allargate ai familiari e cure mediche e nutrizionali e declinarsi, a seconda delle diverse fasi e gravità della malattia in setting terapeutici diversi (ambulatorio, day hospital, reparto ospedaliero, comunità riabilitative) che faranno uso di strumenti terapeutici appartenenti a diversi modelli teorici di riferimento.

‘Tennis&friends’:
oltre 3mila presenze

Giorgio Meneschincheri e Maria de Filippi

Giorgio Meneschincheri e Maria de Filippi

Un solo protagonista è sceso in campo durante la manifestazione di solidarietà di “Tennis&friends”, che da cinque anni anima il Foro Italico a Roma: la prevenzione. Per quanto ostacolata dalla pioggia, quest’ultima non è stata un avversario così avverso da impedire la riuscita di questo evento sportivo e sociale al contempo. Una vittoria netta e schiacciante dell’impegno comune per far sì che salute, benessere e sport collimino. I controlli effettuati dal personale altamente qualificato del Policlinico Gemelli erano totalmente gratuiti al fine ostacolare i monopoli delle multinazionali e delle case farmaceutiche (come ha voluto ricordare il dirigente sportivo Aurelio De Laurentiis), ma soprattutto per continuare ad attuare quell’importante e centrale riforma della sanità tanto auspicata e paventata. Inoltre, la riuscita e il trionfo della manifestazione si sono avuti anche grazie alla mobilitazione significativa di gran parte del mondo dello spettacolo e dello sport, come avviene ogni anno.

I VIP E IL TORNEO – Nicola Pietrangeli e Lea Pericoli – rispettivamente presidente e madrina della kermesse – il cantante Renato Zero ha voluto sottolineare l’importanza della prevenzione – alla luce anche di un’esperienza personale – la conduttrice tv, Milly Carlucci ha invece voluto evidenziare quanto sia importante mettere a disposizione la propria notorietà per sensibilizzare su determinate cause ed iniziative. Il trofeo Bmw Cup è stato conquistato da Luca Barbarossa e Maria De Filippi. Questa volta la regina degli ascolti non ottiene un boom di share, ma solleva una coppa che incorona un trionfo di presenze a scopo benefico.  Secondi classificati Fabrizio Frizzi e Dolcenera e terzi sono arrivati Stefano Meloccaro di Sky Sport e Stefano Marroni, vice direttore del TG2, per la categoria giornalisti. Oltre all’area Kids – allestita quest’anno per la prima volta – c’è stato anche lo ‘show cooking‘ di Heinz Beck per ricordare che una sana alimentazione, unitamente a un corretto e sano stile di vita appunto, garantisce essa stessa una forma di prevenzione più che valida.

QUASI 3MILA GLI ACCESSI –  Sebbene la giornata di sabato sia stata piovosa, sono stati quasi 3mila gli accessi. Una partita dura quella per la solidarietà, ma terminata con un parziale tutto a favore della prevenzione e della salute su tutti gli ostacoli ed avversari possibili, compreso il maltempo. Una vittoria del tennis (sano e salutare, pulito benefico e senza doping) e dei suoi amici, come titola la manifestazione, il cui risultato positivo equivale a più salute e prevenzione (gratuita) per tutti.

Barbara Conti 

‘Tennis & Friends’.
Sport e salute a Roma

Tennis and FriendsTennis, padel e salute. Questi tre elementi fanno la forza di “Tennis and Friends”, manifestazione giunta alla quinta edizione, che si svolgerà sabato 10 e domenica 11 – dalle 10 alle 18 – al Foro Italico di Roma. Un evento – organizzato da ‘Real Sport Events‘ – che vede sempre una consistente partecipazione di esponenti del mondo dello spettacolo che intervengono per dare il loro sostegno a una causa importante come la prevenzione del tumore alla tiroide, delle malattie metaboliche e anche di quelle legate al fumo, come colesterolo, diabete e tumore al polmone (con l’équipe coordinata dal prof. Pierluigi Maria Granone, direttore dell’ U.O. di Chirurgia toracica del Policlinico Gemelli).

Tanti i nomi che vanno da Renato Zero a Maria De Filippi, passando per Paolo Bonolis, Bruno Vespa, Nicola Piovani, Carlo Verdone, Pippo Baudo, Amadeus, Noemi, Dolcenera e Roberto Ciufoli. Molti di loro saranno impegnati in un torneo (proprio sui campi che hanno visto avvicendarsi gli Internazionali di tennis Bnl d’Italia) quale il Trofeo Bmw Cup, la cui premiazione si terrà domenica 11 alle ore 17:30. E presidente della manifestazione sarà proprio un ex campione della racchetta come Nicola Pietrangeli. Un evento diventato un’eccellenza italiana in tema soprattutto di prevenzione e diagnosi preventiva grazie alla fondamentale collaborazione con il Policlinico Gemelli. L’iniziativa, però, oltre ad essere sempre un successo, è andata in un crescendo di consensi e partecipazione che danno un incentivo positivo ed ottimista a fare ancora meglio. Già molti progressi, tuttavia, sono stati registrati; si pensi che le visite effettuate sono aumentate: dalla prima edizione del 2011, quando ne furono svolte più di 400, esse sono passate a oltre 1.200 nel 2012, quasi a 2.500 l’anno successivo nel 2013, fino ad arrivare alle oltre 3500 nella quarta e ultima edizione dell’ottobre del 2014. Un record, quest’ultimo, riassunto bene dal singolo dato complessivo di oltre 10.000 check up gratuiti per il tumore della tiroide e per le malattie metaboliche eseguiti in totale in questi anni, durante questa manifestazione medico-sportiva ideata dal prof. Giorgio Meneschincheri e realizzata in collaborazione con e grazie a Real Sport Events. E che vanta il patrocinio del Ministero della Salute, di Roma Capitale, della Regione Lazio, del Coni e della FIT (Federazione Italiana Tennis).Check up Minist Salute

Tuttavia è il dottor Meneschincheri ad affermare che non ci si è accontentati di questi traguardi raggiunti, ma si è voluti andare oltre quest’anno con un’aggiunta notevole in più, pensata per i più piccoli. “Da quest’anno, infatti, Tennis&Friends potenzierà il suo progetto di solidarietà portando la prevenzione gratuita direttamente ai ragazzi e bambini delle case famiglie SoSpe e nelle famiglie più bisognose sostenute dall’Unitalsi (l’Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali, attiva a favore dei diversamente abili dal 1903)”. Come noto, So.Spe. è “l’Associazione So.Spe. Solidarietà e Speranza che opera a favore di ragazze madri, bambini e adolescenti e si impegna nel sostegno e nel recupero di persone vittime di violenze e povertà, detenuti e famiglie disagiate”, come si legge sul suo sito ufficiale. Nata su iniziativa di Suor Paola nel 1998, si avvale del sostegno di molti volontari, tentando di portare assistenza sociale e sanitaria a chi ha più bisogno. Con il suo camper della solidarietà, anche per donare un messaggio di speranza evangelico per cui, come cita il motto dell’associazione: Dio ama chi dona con gioia.

Nell’edizione del 2015, però, “sarà presente inoltre persino un’area di prevenzione per l’alimentazione e lo sport della salute del bambino, ‘Mangiare bene per crescere Meglio’” ha voluto aggiungere il prof. Giacinto Abele Donato Miggiano, Direttore del Centro Dietetica e Nutrizione Umana dell’Università Cattolica. Proprio perché è la prevenzione l’aspetto che più conta. Sono i numeri che riguardano le patologie che si vanno ad affrontare e di cui ci si occupa a dimostrare la rilevanza dell’iniziativa stessa. “Sono più di 6 milioni le persone che nel nostro Paese soffrono di problemi legati alla tiroide. Solo nel Lazio sarebbero 600 mila, di cui almeno la metà a Roma e 200 mila nella provincia di Frosinone. Si tratta quasi del 10% dell’intera popolazione con pesanti ripercussioni sia cliniche che di spesa sanitaria”, ha precisato il Prof. Rocco Bellantone, Direttore della Chirurgia Endocrina e Metabolica del Policlinico Gemelli di Roma.

Tanto che “nel 2018 esso rappresenterà il secondo tumore maligno più frequente nella donna, dopo il cancro della mammella”, è la triste previsione allarmante del Prof. Alfredo Pontecorvi, Direttore della Divisione di Endocrinologia. Finora è al sesto posto, ma la sua incisività si fa sentire comunque. A convalida di questo dato preoccupante è che, delle oltre 3500 persone visitate nell’ultima edizione 2014, circa il 50% fu sottoposto ad ulteriori accertamenti, il 10% dovette effettuare un controllo con ago aspirato e il 5% un intervento chirurgico per l’asportazione del tumore alla tiroide.

Sport e salute da sempre vanno a braccetto, e sono un binomio imprescindibile per uno stile di vita sano e per una qualità migliore e buona della vita stessa. Lo sport porta salute, ma non c’è sport senza salute e senza prevenzione. Soprattutto per quanto riguarda le malattie metaboliche, come ha spiegato il Prof. Giacinto Abele Donato Miggiano, Direttore del Centro Dietetica e Nutrizione Umana dell’Università Cattolica: “Alimentazione e Attività fisica-sportiva – ha affermato – sono reciprocamente interconnessi al fine di prevenire importanti patologie tra le quali il diabete e l’ipertensione”. Un’interconnessione stretta che fa sì che, tramite lo sport, si possano superare determinate patologie o si possa controllarle meglio. Lo sport non è solo divertimento, ma è anche e soprattutto salute. Da qui la presenza del Villaggio della Salute allestito, oltre ai 150 specialisti a disposizione per controlli gratuiti, ma anche di un’area bimbi interattiva con spettacoli di intrattenimento con la Stradale, la Squadra Cinofili e la Fanfara, per rendere l’atmosfera più rilassata e spiegare il senso della manifestazione e della medicina stessa ai più piccoli in maniera più semplice. Per un evento rigorosamente ad ingresso libero e gratuito.

 Barbara Conti 

A Roma il tennis contro il tumore alla tiroide

SOCIETA-Tiroide-TennisSalute e sport, o meglio la salute attraverso lo sport. Questi gli ingredienti di “Tennis&Friends”. Sport e Salute… Salute è Sport, evento ospitato da domani a domenica nei suggestivi spazi del Foro Italico di Roma. Un’altra occasione per favorire la sensibilizzazione alla prevenzione e alla diagnosi precoce, in questo caso del tumore alla tiroide. La kermesse, giunta alla sua III edizione vede la partecipazione di un numero sempre crescente di personaggi del mondo dello spettacolo e non solo, intenzionati a sposare la nobile iniziativa. L’evento – organizzato da Real Sport Events in collaborazione con il Policlinico A. Gemelli, C.O.N.I. e Federazione Italiana Tennis (Fit) – quest’anno è presente nella programmazione degli eventi “Gemellinsieme” per celebrare il 50° anniversario del Policlinico Universitario Agostino Gemelli.

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