Storace candida ex Grande Fratello Patrick Ray Pugliese. Niente di meglio per la cultura di destra

Patrick PuglieseLa destra italiana, tra le più arretrate e retrograde di Europa, cerca di adeguarsi ai tempi candidando persone provenienti dalla “società civile”. Fanno quello che possono. I risultati, infatti, sono decisamente adeguati al livello culturale. «Ma quali scandali nella casa del “Grande fratello”… pensiamo piuttosto a quello che combinano i politici di tutti i partiti, scandali a mio giudizio assai più gravi». Così Patrick Ray Pugliese, ex concorrente del Grande Fratello, ha ufficializzato la sua candidatura alle regionali con “Grande Sud Uniti” per il Lazio, il partito arancione in coalizione con Francesco Storace. Se si dovesse pensare ad uno spot pubblicitario, il messaggio sarebbe “Più populismo non si può”. Continua a leggere

S. Raffaele Lazio, fissata la chiusura per il 30 dicembre. Forse uno spiraglio per la trattativa

Signori si chiude. È fissata per il 30 dicembre la data di cessazione di tutte le attività delle strutture del gruppo “San Raffaele” nella regione Lazio. «L’incontro di oggi in Prefettura con il commissario Bondi e alcuni suoi funzionari, al quale hanno partecipato anche i prefetti di Viterbo e Frosinone, ha avuto esito negativo». A renderlo noto è stato proprio il presidente di San Raffaele spa, Carlo Trivelli. A chiudere i battenti saranno i presidi Irccs San Raffaele Pisana, San Raffaele Portuense, San Raffaele Flaminia, San Raffaele Trevignano, San Raffaele Sabaudia, San Raffaele Termini, Metamedica, MR3000 e San Raffaele Tuscolana. Continua a leggere

Elezioni Lazio, il Tar: alle urne il 3 e 4 febbraio. Oggi la decisione al Consiglio dei Ministri

Tre e quattro febbraio. Queste le date stabilite dal Tar, il tribunale amministrativo regionale del Lazio per rinnovare la Regione. A deciderlo, con un decreto, è stato il presidente della sezione II bis del Tar, Eduardo Pugliese che ha accolto il ricorso presentato dall’Mdc, il Movimento difesa del cittadino, associazione che ne tutela i diritti nei confronti della Pubblica Amministrazione o con i gestori dei servizi pubblici. La decisione di ieri ha provocato l’annullamento del decreto del presidente dimissionario Polverini nella parte relativa alla non individuazione specifica della prima data utile, che fissava le elezioni per il 10-11 febbraio. Sempre ieri, il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri ha annunciato che sulle elezioni nel Lazio e sull’election-day (l’accorpamento delle elezioni regionali e politiche, ndr) il governo deciderà oggi durante la riunione del Consiglio dei ministri. E i mal di pancia in casa Pdl non fanno che aumentare. Continua a leggere

Election day: regionali nel Lazio, Lombardia e Molise fissate per il 10 e 11 febbraio nonostante l’ostruzionismo delle destre

Tornata elettorale unica per le tre Regioni, prima delle politiche di primavera. Lazio, Lombardia e Molise andranno alle urne il 10 e l’11 febbraio prossimi. Questa la decisione presa dal ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, che ha invitato i prefetti di Milano e Campobasso a convocare i comizi per le elezioni regionali in Lombardia e Molise. Diversa la situazione nel Lazio dove la legge prevede una procedura differente, ovvero che sia lo stesso governatore uscente a fissare la data delle elezioni. Il ministro dell’Interno e la Polverini hanno dunque concordato, anche per il Lazio, la data del 10 e 11 febbraio per le elezioni regionali. Era stata proprio resistenza della Polverini a ritardare la decisione sulla data delle elezioni, dopo lo scioglimento del Consiglio regionale lo scorso 28 settembre. Continua a leggere

Regione Lazio, il Tar: entro cinque giorni la Polverini fissi la data per le elezioni

Cinque giorni, a partire da ieri. Questi i termini entro i quali il governatore dimissionario, Renata Polverini deve indire le elezioni regionali nel Lazio. A stabilirlo è stata la II sezione-bis del Tar  che ha accolto il ricorso  recentemente presentato dal Movimento Difesa del Cittadini affinché Polverini «faccia svolgere le elezioni regionali entro il termine di novanta giorni dallo scioglimento del Consiglio regionale avvenuto il 28 settembre scorso». Il Tar ha già nominato come commissario ad acta il ministro dell’Interno, in caso di inadempimento dell’attuazione di quanto disposto dai giudici amministrativi. La Regione Lazio ha già dichiarato di fare ricorso contro la decisione, poiché «risulta in totale contraddizione con le recenti pronunce della medesima sezione del Tar del Lazio con riferimento alle elezioni regionali del 2010». Continua a leggere

Regione Lazio, Renata Polverini pressata anche dal Governo. Labellarte (Psi): «Non ha più alibi per restare»

L’auspicio pressante è giunto anche dal governo. Su tutti i fronti, il governatore dimissionario Renata Polverini è esortata a indire «elezioni nella Regione Lazio al più presto». L’invito è contenuto in una nota del Consiglio dei ministri, riunitosi venerdì, in armonia con il parere espresso dall’Avvocatura Generale dello Stato, ossia tornare alle urne entro novanta giorni dallo scioglimento del Consiglio regionale. «Dopo il  pressante appello di oggi del governo la presidente Polverini non ha più alibi» è stato il commento secco all’Avanti! di Gerardo Labellarte, responsabile nazionale Enti Locali del Psi. Continua a leggere

La commissione bicamerale boccia il decreto sui tagli alla politica

Arriva un secco “no” dalla Commissione bicamerale per gli Affari Regionali al decreto sui tagli ai costi di Regioni ed Enti Locali. La Commissione ha bocciato, per i profili di sua competenza il decreto identificato come parte degli interventi sui “costi della politica”. Dopo aver esaminato il testo è arrivato il parere contrario con la motivazione che le misure «tese a determinare una riduzione dei costi della politica nelle Regioni», pur essendo da ritenere «apprezzabili» per favorire «un rafforzamento della leale collaborazione tra Stato e autonomie territoriali in merito al contenimento delle spese», sono tuttavia insufficienti dal punto di vista dell’impianto «complessivo del provvedimento e di non piena compatibilità con le prescrizioni del Titolo V della Costituzione». Continua a leggere

Dai “silurati” del RomaFictionFest alle responsabilità della Polverini. Il Consigliere Rodano (Idv) sul “Lazio-gate”

Torna anche quest’anno il tanto festival e poca fiction del Roma Fiction Fest. Soprattutto se si pensa ai 13 ex dipendenti della Fondazione Rossellini che ne gestiva l’organizzazione per conto della Regione Lazio, che sono stati licenziati e mai più riassorbiti. Tra due giorni infatti si riaccendono le luci sulla kermesse, ma senza di loro. “Hanno sciolto la Fondazione Rossellini assicurando ai 13 dipendenti che avrebbero risolto la cosa e non l’anno fatto. Nella legge finanziaria per l’anno 2011, che riduceva le risorse anche alla Fondazione, si dice che avrebbero tutelato le risorse umane. Poi è arrivato il Commissario liquidatore che non ha potuto fare altrimenti che licenziare il personale”. Non usa mezzi termini Giulia Rodano, Consigliere regionale nel Lazio per l’Idv, vicepresidente della commissione Sanità e componente della commissione Cultura. Fa il punto con l’Avanti! sulla vicenda dei 13 ex dipendenti della Fondazione che a soli tre giorni dalla chiusura dell’edizione 2011 del RomaFictionFest, hanno ricevuto, senza preavviso, la lettera di licenziamento. Ma parla anche della bufera che ha portato ieri alle dimissioni ufficiali del governatore Polverini inchiodandola alle sue responsabilità. Continua a leggere

Dopo il tracollo della Polverini Formigoni scopre la ‘trasparenza’

Per chi non crede alle coincidenze e preferisce tenere gli occhi bene aperti sulle dinamiche che regolano la politica nel nostro Paese potrà leggere con trasparenza, almeno in questo caso la parola si può usare con cognizione di causa, sull’apertura del governatore Formigoni, solo poche ore dopo le dimissioni della collega Polverini, a bilanci certificati. Al Pirellone transitano 80 milioni di euro l’anno di finanziamenti pubblici, dei quali 11 milioni solo ai gruppi in Consiglio regionale per il sostentamento della loro attività rimborsati presentando una documentazione a dir poco “striminzita”: 8 tabelle con il rendiconto delle spese e nessun dettaglio.  Continua a leggere