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RICORSO RESPINTO

“Non sono assolutamente sorpreso della decisione del tribunale di Milano”, che hanno deciso il rigetto…

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Italicum, la commissione non fa più paura

“Meditate, meditate gente” come diceva Renzo Arbore in un famoso spot pubblicitario, perché la verità potrebbe essere esattamente opposta a quella che si pensava. Il sospetto lo lancia Polito sul Corriere della Sera di oggi. Ossia che dietro la fretta e l’ansia di Renzi di chiudere la partita anche a costo di fare la figura di chi reprime il dissenso nel suo partito e in Parlamento ci sia l’urgenza di disporre al più presto dell’arma finale della legislatura. “E in questo crescente sospetto…

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Italicum. Boschi: fiducia se si spezza la corda

L’Italicum approderà in Aula alla Camera, salvo ripensamenti, lunedì 27 aprile, ma nel PD continua il muro contro muro. Durante la conferenza dei capigruppo di Montecitorio Forza italia, Sel, M5s e Lega hanno chiesto che la legge elettorale non approdi in aula il 27 aprile, anche per lasciare spazio alla discussione sul DEF, ma slitti al mese di maggio, oppure a giugno; la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha risposto che al momento la calendarizzazione dei provvedimenti non cambia …

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Legge elettorale, continuano le polemiche

Dall’8 aprile la legge elettorale sarà in Commissione Affari costituzionali della Camera. Lo ha deciso l’Ufficio di presidenza. Ma dopo la giornata di ieri le acque in casa Pd sono ancora agitate. La decisione a maggioranza imposta da Renzi non è stata digerita da tutti, soprattutto se si aggiunge la ventilata ipotesi, solo sfiorata, di porre la questione di fiducia. Ieri la minoranza del partito non ha votato lasciando la Direzione e quindi la proposta di Renzi è stata approvata all’unanimità.

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Legge elettorale. Scontro finale nel Pd

Dopo il caso Cofferati il clima nel Pd non può dirsi disteso. In questa situazione, larga parte della minoranza Pd si prepara a chiedere il conto a Matteo Renzi in occasione della votazione sulla riforma elettorale, da martedì al Senato. Un legge che a quanto pare non piace neanche a Giorgio Napolitano che nel giorno in cui annuncia la sua iscrizione al gruppo per le Autonomie di Palazzo Madama dice di “dubitare” di essere in Aula fin da domani, quando si inizierà a votare sulla riforma …