Quantitative easing

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Istat, sale l’occupazione ma non per i giovani

L’Italia riprende fiato e rivede un barlume di ripresa economica alla fine di una lunga recessione, ma si conferma sempre più anziana e con enormi disparità nord-sud sul piano economico, sociale, di benessere e di salute. Migliora però la percezione degli italiani per le proprie condizioni familiari e di salute. E’ la fotografia scattata dall’Istat nel suo rapporto annuale 2015 sulla situazione del Paese. Il dato economico è certamente quello che risalta: dopo cinque trimestri in rosso il Pil…

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Economia, dall’Ocse stime in crescita per l’Italia

Finalmente una notizia positiva per l’economia italiana ed europea. L’Ocse rivede in meglio le stime di crescita dell’Italia e dell’Eurozona. I bassi prezzi del petrolio e gli effetti del quantitative easing lanciato dalla Bce aiutano l’Europa a uscire dalla stagnazione. Peggiorano invece le prospettive economiche di Cina e Brasile e si conferma la solida ripresa degli Stati Uniti. In Italia, si legge nell’Interim Economic Assessment dell’Ocse, per il 2015 è prevista una crescita del Pil…

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IL SUPERDOLLARO

L’effetto del “Bazooka” voluto dal presidente della BCE, Mario Draghi, inizia a farsi sentire e…

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Ue: bassa la crescita italiana, migliora il deficit

La Commissione europea ha aggiornato le previsioni macroeconomiche: nel 2015 il deficit italiano si ridurrà, attestandosi al 2,6% del Pil e al 2% nel 2016. Resta invariata la stima sulla crescita del Pil, +0,6% nel 2015, ma è al rialzo la stima nel 2016, +1,3% (da +1,1% dello scorso novembre). In aumento le difficoltà sul mercato del lavoro, secondo Bruxelles, infatti, la disoccupazione prevista è in aumento al 12,8% nel 2015. A livello europeo ci sarà una crescita “moderata” di tutte le …

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Bankitalia e Confindustria: le previsioni volgono al bello

Ci siamo, questa volta le previsioni sono rosee e attendibili: la recessione sta finendo. Il PIL dovrebbe crescere del 2,1% quest’anno e del 2,5% l’anno prossimo. L’inversione di tendenza netta capovolge le previsioni pesanti che appena due settimane fa uscivano dai centri studi delle maggiori istituzioni economiche e finanziarie del Paese a cominciare da Bankitalia. Le stime di via Nazionale erano davvero striminzite con un +0,4% nel 2015 e +1,2% nel 2016. Questo stesso giornale aveva …

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L’Fmi taglia le stime di crescita. Attesa per il Qe

A due giorni dal Consiglio direttivo della Banca centrale europea, che deciderà se e come procedere con il cosiddetto quantitative easing (l’acquisto di bond governativi da parte dell’Istituto europeo), anche il Fondo monetario internazionale – dopo BankItalia – taglia di mezzo punto percentuale le stime di crescita per il nostro Paese: + 0,4% nel 2015, in linea con quanto previsto dalla Banca di Italia dello 0.8% nel 2016, dopo una contrazione dello 0,4% nel 2014 e dell’1,9% nel …

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Bce, via libera al piano anti-crisi

La Corte europea di giustizia dà il via libera al piano anti-crisi Omt, lanciato due anni fa dalla Banca centrale europea per soccorrere i Paesi dell’Eurozona in difficoltà e finora mai utilizzato. La pronuncia dovrebbe sciogliere i dubbi sui margini di manovra della Bce nel varare la settimana prossima l’atteso acquisto di titoli pubblici, il cosiddetto quantitative easing (Qe), senza incorrere in limitazioni di tipo legale. L’avvocato generale della Corte europea di giustizia, Pedro Cruz …