Quantitative easing

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Economia, dall’Ocse stime in crescita per l’Italia

Finalmente una notizia positiva per l’economia italiana ed europea. L’Ocse rivede in meglio le stime di crescita dell’Italia e dell’Eurozona. I bassi prezzi del petrolio e gli effetti del quantitative easing lanciato dalla Bce aiutano l’Europa a uscire dalla stagnazione. Peggiorano invece le prospettive economiche di Cina e Brasile e si conferma la solida ripresa degli Stati Uniti. In Italia, si legge nell’Interim Economic Assessment dell’Ocse, per il 2015 è prevista una crescita del Pil…

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Ue: bassa la crescita italiana, migliora il deficit

La Commissione europea ha aggiornato le previsioni macroeconomiche: nel 2015 il deficit italiano si ridurrà, attestandosi al 2,6% del Pil e al 2% nel 2016. Resta invariata la stima sulla crescita del Pil, +0,6% nel 2015, ma è al rialzo la stima nel 2016, +1,3% (da +1,1% dello scorso novembre). In aumento le difficoltà sul mercato del lavoro, secondo Bruxelles, infatti, la disoccupazione prevista è in aumento al 12,8% nel 2015. A livello europeo ci sarà una crescita “moderata” di tutte le …

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Bankitalia e Confindustria: le previsioni volgono al bello

Ci siamo, questa volta le previsioni sono rosee e attendibili: la recessione sta finendo. Il PIL dovrebbe crescere del 2,1% quest’anno e del 2,5% l’anno prossimo. L’inversione di tendenza netta capovolge le previsioni pesanti che appena due settimane fa uscivano dai centri studi delle maggiori istituzioni economiche e finanziarie del Paese a cominciare da Bankitalia. Le stime di via Nazionale erano davvero striminzite con un +0,4% nel 2015 e +1,2% nel 2016. Questo stesso giornale aveva …

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L’Fmi taglia le stime di crescita. Attesa per il Qe

A due giorni dal Consiglio direttivo della Banca centrale europea, che deciderà se e come procedere con il cosiddetto quantitative easing (l’acquisto di bond governativi da parte dell’Istituto europeo), anche il Fondo monetario internazionale – dopo BankItalia – taglia di mezzo punto percentuale le stime di crescita per il nostro Paese: + 0,4% nel 2015, in linea con quanto previsto dalla Banca di Italia dello 0.8% nel 2016, dopo una contrazione dello 0,4% nel 2014 e dell’1,9% nel …

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Bce, via libera al piano anti-crisi

La Corte europea di giustizia dà il via libera al piano anti-crisi Omt, lanciato due anni fa dalla Banca centrale europea per soccorrere i Paesi dell’Eurozona in difficoltà e finora mai utilizzato. La pronuncia dovrebbe sciogliere i dubbi sui margini di manovra della Bce nel varare la settimana prossima l’atteso acquisto di titoli pubblici, il cosiddetto quantitative easing (Qe), senza incorrere in limitazioni di tipo legale. L’avvocato generale della Corte europea di giustizia, Pedro Cruz …

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L’euro ai minimi favorisce l’export italiano

Rimbalzo delle Borse europee: l’indice Ftse Mib registra un incremento del 3%. Nel frattempo l’euro è stato scambiato a 1,18 dollari, per arrivare a un minimo a 1,1791 dollari, il livello più basso da dicembre del 2005. A tirare la moneta unica verso il basso la preoccupazione per Atene e l’incertezza per le prossime mosse della Bce. La caduta del tasso di cambio dell’euro nei confronti del dollaro spinge le esportazioni italiane fuori dall’Europa con un aumento del 10% delle spedizioni in Usa.

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Borse. L’Ue fa i conti “con” la Grecia

C’è tempesta sulle borse europee con un nuovo calo per i listini del Vecchio Continente, a eccezione di Francoforte, per la possibile instabilità della Grecia, e per la caduta del prezzo del petrolio che fa fatica a risalire da quota 50 dollari al barile .
Per ora è aumentato solo l’indice di volatilità delle borse, il Volatility index, cresciuto negli utimi 5 giorni di oltre il 15%. Una situazione simile oltreoceano, dove il Vix alla Borsa di Chicago dal 24 dicembre (14,37) è aumentato …

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Grecia alle urne. Tutta l’Europa coinvolta

La Grecia va alle elezioni anticipate. Il Parlamento non è riuscito difatti a eleggere Stavros Dimas, candidato dal governo di Antonis Samaras alla massima carica dello Stato. Il Parlamento greco si è così sciolto automaticamente e il Paese andrà a elezioni anticipate il prossimo 25 gennaio. Secondo gli ultimi sondaggi, è in testa la sinistra radicale di Syriza il partito guidato da Alexis Tsipras. Si potrebbe presentare anche l’ex premier Papandreou con un nuovo partito, che si chiamerebbe …