Lega, espulso dal Carroccio la consigliera per la frase choc contro il ministro Kyenge. Solidarietà dai socialisti

Kyenge-valandroEra stata recentemente sospesa, per contrasti interni. E ieri sera esplusa. Per un commento dai contorni inquietanti: un’incitazione alla violenza sessuale nei suoi confronti. Un “pugno allo stomaco” da una donna a un’altra donna. Il bersaglio è stato il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, la provocatrice ha il volto di Dolores Valandro, consigliere di quartiere della Lega Nord-Liga Veneta, a Padova. Il motivo è stato l’incontenibile spinta della seconda nel commentare la recente notizia di un africano che a Genova aveva tentato di stuprare due ragazze. E ha deciso di farlo scrivendo su un noto social network, una frase in maiuscolo, accanto alla foto del ministro Kyenge, di note origini congolesi. Che non lascia spazio al minimo dubbio se non alla bufera, pronta, dietro l’angolo. Come dietro l’angolo deve stare per travolgere chi si scusa dietro un blando «era solo una battuta. È stato un momento di rabbia». E la consigliera ne è rimasto travolta, tanto da eliminare non solo il commento choc, ma anche il suo stesso profilo. Parole di solidarietà sono state prontamente espresse dal mondo politico, dal premier Enrico Letta al presidente della Camera, Laura Boldrini. Anche il segretario del Psi, nonché senatore Riccardo Nencini, e Pia Locatelli, deputato socialista e presidente onoraria dell’Internazionale socialista Donne hanno voluto manifestare la loro vicinanza al ministro Kyenge che non ha voluto rispondere alla militante leghista «perché ognuno di noi dovrebbe sentirsi offeso». Continua a leggere

Il Psi in piazza e in parlamento per ridare lavoro e diritti a chi li ha perduti

Solo lavoro-conferenza-PsiCreare nuove politiche del lavoro significa restituire dignità a milioni di italiani, progettualità ai giovani e quella capacità di spesa che rimetterebbe in moto la nostra economia. Il lavoro deve essere la priorità del governo Letta se si vuole evitare il collasso del Paese. E’ con questa premessa che il Psi di Riccardo Nencini ha scelto di agire sia sul piano normativo, presentando ben tre proposte di legge che mirano a contrastare la disoccupazione e ridare diritti e tutele dovuti ai lavoratori, ma anche su quello pragmatico attraverso la sensibilizzazione delle coscienze dedicando l’intera giornata dell’ 8 giugno al tema del lavoro con oltre cento stand nelle piazze italiane.  Per il prossimo sabato, infatti, saranno raccolte in 104 città italiane firme a sostegno delle tre proposte di legge che i parlamentari socialisti hanno già presentato: riconoscimento delle tutele elementari per i lavoratori ‘atipici’ che hanno contratti precari o a tempo determinato (ammortizzatori sociali, garanzia della tutela della malattia, ferie), reintroduzione degli over 40 che hanno perso il lavoro, defiscalizzazione alle imprese che assumono giovani e donne. “Creare nuove politiche del lavoro significa restituire dignità a milioni di italiani” spiega il senatore e segretario del Psi, Riccardo Nencini – questa mattina nel corso della conferenza stampa alla Camera – ricordando i dati che confermano il peggioramento dell’emergenza occupazione. Continua a leggere

“Solo lavoro”: il Psi lancia una giornata di mobilitazione e tre proposte di legge

Psi-Solo lavoro

Non solo le aule parlamentari, ma anche le piazze. Questa mattina alla Camera dei Deputati il Psi presenterà l’iniziativa dall’inequivocabile titolo “Solo lavoro!” che si svolgerà sabato 8 giugno, e che rappresenterà una giornata di mobilitazione nazionale per scuotere le coscienze e raccogliere firme a sostegno di tre proposte di legge sul tema presentate dal Psi e che intendono promuovere l’occupazione e riconoscere le tutele dovute ai lavoratori. Le proposte del Psi sono state inoltre presentate e illustrate al ministro del Lavoro, Enrico Giovannini che si è dimostrato «interessato soprattutto sul tema della valorizzazione dell’imprenditoria giovanile» ha reso noto il leader Psi, Riccardo Nencini. Continua a leggere

Referendum, prima assemblea nazionale del comitato promotore. Nencini: «Diritto di scelta ai cittadini»

Radicali ReferendumImmigrazione e lavoro, divorzio breve, una nuova politica sulle droghe, finanziamenti ai partiti e alle religioni. Questi i temi primari dei quesiti presentati sabato nella prima, pubblica e corposa assemblea referendaria, il cui comitato promotore ha come titolo l’inequivocabile messaggio “Cambiamo noi. Con i referendum”, cui ha aderito anche il Psi, sostenendo tre dei referendum, due sul tema dell’immigrazione e uno sul divorzio breve. Prima assemblea perché ne seguiranno altre, pubblica perché aperta a tutti i cittadini che intendono cambiare lo status quo in prima persona. Corposa perché numerosi sono stati gli interventi che si sono succeduti durante l’intera giornata di venerdì, presso il Centro Congressi Capranichetta” di Roma. Oltre al segretario dei socialisti Riccardo Nencini e a quello dei Radicali Mario Staderini, al leader  e a Marco Pannella, sono intervenuti il ministro degli Esteri Emma Bonino, Oreste Pastorelli, Luigi Iorio, rispettivamente tesoriere e responsabile diritti del Psi, Claudio Martelli, esponenti del Pd, di Sel, associazioni, personalità, militanti e promotori che aderiscono ai referendum. Il prossimo 7 giugno partirà la raccolta delle firme.

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I Socialisti e i Radicali lanciano la campagna referendaria

Conferenza PsiIl segretario socialista Riccardo Nencini, insieme con il segretario dei Radicali, Mario Staderini, con il deputato del Psi Marco Di Lello, e al segretario organizzativo del Psi Luigi Incarnato, ha presentato la nascita di un Comitato promotore di 4 proposte. Nella sala stampa della Camera dei Deputati, si è discusso oggi dell’iniziativa referendaria che il Psi e i radicali hanno deciso di intraprendere insieme. Una convergenza che si propone di affermare temi forti di civiltà che non trovano spazio nell’attuale panorama parlamentare. Referendum, ma anche una proposta di legge di iniziativa popolare sulla questione dei lavoratori atipici che il Psi, attento ai diritti civili così come a quelli sociali, ha promosso nell’ambito di un’azione a tutto tondo. Un’iniziativa a cui hanno aderito anche settori importanti della società civile e del mondo sindacale: alla conferenza hanno, infatti, partecipato anche il responsabile immigrazione della Cgil, Piero Soldini, e il responsabile immigrazione dell’Arci, Filippo Miraglia. Continua a leggere

Consiglio Nazionale Psi, all’unanimità deciso il congresso del partito: si terrà a Venezia il prossimo ottobre

Consiglio Nazionale Psi

Stati generali del Partito Socialista Italiano a Roma presso l’hotel Eurostars Roma Aeterna dove si sono tenuti i lavori del Consiglio nazionale. Tanti i temi in agenda di una discussione che si è focalizzata soprattutto sul prossimo futuro e sulla creazione, in Italia di un’area politica in grado di sintetizzare la difesa dei diritti civili con un approccio attento alle problematiche sociali. Di sicuro, come ha ricordato il segretario Riccardo Nencini, il futuro è ancora indefinito data la particolarità dalle situazione politica italiana: l’unica certezza è che si è nell’immediata vigilia di un cambiamento radicale dell’architettura politica italiana che coinvolgerà profondamente anche i partiti. Nuovi assetti andranno formandosi rispetto ai quali, oggi è difficile fare una previsione. Di sicuro l’Italia di domani avrà bisogno dell’apporto della cultura socialista, della sua capacità di creare un ponte con l’Europa, ma soprattutto della sintesi che, unico nel panorama parlamentare e politico italiano, il Psi riesce a fare nel conciliare la cultura politica liberale con quella socialista. Per quanto riguarda la vita interna del Partito, il tesoriere e deputato Oreste Pastorelli ha presentato al Consiglio il bilancio, previamente sottoposto su base volontaria e approvato da una società certificata, ricordando come il Psi metta in atto questa pratica di trasparenza, obbligatoria dal prossimo anno, sin dal 2010. Il Consiglio ha approvato il bilancio  fissando per i prossimi 25-27 ottobre 2013 la data del terzo Congresso nazionale che si svolgerà a Venezia. Continua a leggere

“OLTRE. DA QUI A DOMANI”: SOCIALISTI, RADICALI E LAICI INSIEME PER COSTRUIRE UN SOLIDO ASSE RIFORMISTA

Oltre-da qui a domani-PSI“Oltre. Da qui a domani”. Non è solo il titolo scelto per il seminario nazionale organizzato dal Psi, ieri a Roma. È anche un invito che ha il sapore di un auspicio: orientare lo sguardo verso ciò che è stato, dunque verso il passato. Per poi scrutare l’orizzonte, quindi il futuro, e guardare non solo avanti, ma anche oltre. Il seminario, ospitato nella Sala degli Atti parlamentari del Senato ‘Giovanni Spadolini’ ha voluto gettare le basi per favorire l’humus ideale sul quale il centrosinistra possa trovare la sua rinascita. «I riformisti devono lavorare assieme per ricostruire una coalizione credibile e competitiva fino dalle prossime elezioni europee» ha esordito il segretario del Psi, Riccardo Nencini, aprendo i lavori. Sono intervenuti non solo parlamentari ed esponenti socialisti, ma anche il segretario dei Radicali Italiani, Mario Staderini, il segretario generale Uil, Luigi Angeletti, Giacomo Portas, deputato Pd – I Moderati e Claudio Martelli. Guglielmo Epifani, neosegretario del Pd non ha potuto partecipare, ma ha reso noto che entro la fine della settimana invierà un messaggio sui temi affrontati durante il seminario di ieri pomeriggio. Il senatore del Pd, Nicola Latorre, nonché presidente della commissione parlamentare Difesa al Senato è riuscito invece a salutare il segretario socialista. Continua a leggere

A Lipsia nasce la Progressive Alliance. Nencini: «Ricucire lo strappo, tracciare una nuova frontiera»

Nencini-Lipsia

Il Sozialdemokratische Partei Deutschlands, l’Spd, il più grande partito tedesco era stato fondato a Lipsia il 23 maggio 1963 da Ferdinand Lassalle con il nome di “Associazione generale tedesca dei lavoratori”. Dopo 150 anni, sempre a Lipsia, l’Spd festeggia il suo compleanno lanciando la fondazione della “Progressive Alliance”. Presente ai festeggiamenti anche il segretario del Psi Nencini che, all’Avanti!, ha commentato il battesimo del nuovo soggetto politico affermando che «a Lipsia è nata ufficialmente una nuova organizzazione internazionale che si richiama ai valori del socialismo e della democrazia». Il segretario socialista ha detto che «meglio sarebbe stato non costituire un seconda realtà di questo tipo, ma mantenere l’unità dentro l’Internazionale, trasformandola e adattandola alle esigenze di un mondo cambiato». Insomma, uno strappo che segna un passaggio delicato per il mondo socialista, e dalla cui gestione dipenderà il futuro del riformismo internazionale. Continua a leggere

Senato, Enrico Buemi subentra a Ignazio Marino. Salgono a sette il numero dei socialisti in Parlamento

Buemi-PsiSale a sette il presidio socialista nei due rami del Parlamento: ieri pomeriggio Enrico Buemi, primo dei non eletti in Piemonte è infatti subentrato a Ignazio Marino, candidato democratico a sindaco di Roma che aveva presentato le sue dimissioni dalla carica di senatore del Pd. Buemi, leader del Partito socialista italiano in Piemonte siederà tra i banchi di Palazzo Madama nel gruppo “Autonomie e Psi”, accanto al segretario nazionale Riccardo Nencini e a Fausto Guilherme Longo, l’esponente socialista eletto in Brasile. Imprenditore e segretario regionale del Psi Piemonte, Buemi ha traghettato il partito attraverso l’esperienza dell’Ulivo, della Rosa nel Pugno e della Costituente socialista. «Compiacimento e soddisfazione» per il suo ritorno in Parlamento sono stati espressi dal capogruppo del partito socialista alla Camera, Marco Di Lello secondo il quale il neosenatore socialista «con la sua passione ed esperienza rafforza non solo in quantità il presidio parlamentare del Psi». Sulla sfida futura che lo attende all’Avanti! Buemi sottolinea l’impegno pieno e concreto di «rafforzare il lavoro e il ruolo dei socialisti» all’interno delle Istituzioni. Continua a leggere

LA COSTITUZIONE ITALIANA E’ VIVA E VEGETA: ECCO PERCHE’ QUESTA DOVREBBE ESSERE UNA LEGISLATURA COSTITUENTE

Costituzione-firma

La Costituzione italiana è viva e vegeta. Partendo da quest’assunto, ovvero dalla convinzione che in quanto “cosa viva” la nostra Carta debba non solo essere preservata da abusi e strumentalizzazioni di ogni sorta, ma che possa – anzi debba – esser adeguata al mutamento dei tempi, all’evolversi della società, al maturare delle dinamiche civili e sociali che sono alla base del vivere comune. Ecco che uno dei temi maggiormente dibattuti nella storia repubblicana, sul quale non sono andate in porto ben tre Costituenti, intorno al quale sono cadute teste e volati improperi torna più che mai attuale. In quest’ottica va inquadrato il Seminario di studi “Per una legislatura costituente”, promosso dal Psi di Nencini e da Mondoperaio, in programma domani a Roma (Sala del Refettorio, via del Seminario, ore 10.00). Politici, costituzionalisti di chiara fama, amministratori locali e politologi faranno il punto su un tema reso necessario, oltre che d’interesse pubblico,  da molteplici criticità emerse in questi ultimi mesi. E’ il caso della nascita della cosiddetta “Convenzione”, bypassando una nuova Costituente; necessità o meno di riformare il Titolo V della Costituzione; le problematiche poste dall’art.138, ovvero l’unico strumento che permette di riformare uno o più articoli della nostra Carta; gli istituti di garanzia; forma di Stato e forma di Governo. E non per ultimo, l’attuazione dell’art. 49 della Costituzione che dovrebbe regolare la vita dei partiti politici. Continua a leggere