Roberto Maroni

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Maroni pensa ad un “ritorno alle origini” e apre al centrosinistra

Roberto Maroni non vuole morire berlusconiano. Il leader della Lega, infatti, da settimane riflette (a porte chiuse) su un possibile cambio di strategia del suo partito, che preveda mani libere sulle alleanze e nessuna preclusione ideologica. Il che, tradotto, significa: nessun patto di sangue con il Pdl e porte aperte a nuove intese, anche al centrosinistra quindi, purché non comprendano i centristi di Casini e siano propedeutiche alla realizzazione della Macroregione del Nord. I motivi che…

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Il governo che non c’è: al Colle e al Nazareno partite parallele tra numeri e nomi

Mentre è in corso al Quirinale l’incontro tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Silvio Berlusconi e Roberto Maroni, a via del Nazareno si sta consumando un’altra partita, fatta di numeri e nomi. Due fronti paralleli per mettere in piedi il governo che non c’è, ancora per il momento. La delegazione congiunta di Pdl e Lega a colloqui dal capo dello Stato è composta, oltre che dai due leader, dal segretario del Pdl, Angelino Alfano, e dai capigruppo di Camera e Senato, Renato…

Cronaca
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Antonio Manganelli è morto, la Polizia perde il suo capo. Cancellieri: «Era il numero uno»

Nonostante non fosse leghista, Roberto Maroni gli aveva dedicato la sua vittoria nella Regione Lombardia, lo scorso 26 febbraio. Due giorni dopo il ricovero d’urgenza a causa di un edema cerebrale. L’intervento per rimuoverlo era stato definito perfettamente riuscito. Ma un’infezione respiratoria si è rivelata fatale. E Antonio Manganelli, capo della Polizia, si è spento stamane, all’ospedale San Giovanni di Roma. Cordoglio dalle Istituzioni: il responsabile del Viminale, Anna Maria…

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Elezioni, inchiesta su presunte firme false nella lista di Albertini, candidato al Pirellone

Se nelle ultime ore sono state le lauree false a movimentare la campagna elettorale, oggi giunta al termine, ieri è stato il turno di alcune presunte firme fasulle. Nell’occhio del ciclone vi sarebbero infatti una trentina di casi di “doppie firme” a sostegno della Lista Albertini – candidato al Pirellone – e della Lista Monti in vista delle prossime elezioni regionali e politiche. La Procura di Cremona ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato per «falso in atto pubblico materiale…

Economia
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Elezioni regionali: Formigoni cambia idea, da sostenitore ad avversario di Albertini

Mentre la Lega ottiene l’appoggio di Berlusconi e conferma la candidatura a governatore della Lombardia del suo segretario federale Roberto Maroni, il numero uno del Pirellone, Roberto Formigoni sembra aver cambiato idea. Del resto, non è nuovo a giravolte: questa volta da sostenitore convinto di Gabriele Albertini, in corsa alla Regione Lombardia, potrebbe diventare un suo avversario nello stesso collegio al Senato, quasi certamente come candidato del Pdl. L’ex sindaco di Milano ha infatti…

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MARONI BALLA DA SOLO PER LA CORSA AL PIRELLONE CONTRO MONTI E FORMIGONI

Maroni balla da solo. Contro il Pdl in Lombardia e contro il governo Monti. Il segretario federale scende in campo per la corsa al Pirellone dopo lo scioglimento della giunta Formigoni, ex governatore con il quale è ai ferri corti. “Serve chiudere l’esperienza del governo Monti e portare il Paese al voto”, ha tuonato Maroni che ormai isolato su più fronti non teme il flop alle urne senza alleanze e strizza l’occhio alla pancia del partito, un appello ultimo e disperato ai militanti leghisti….

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Formigonigate, Maroni scarica il presidente della Lombardia: «Difficile continuare fino al 2015»

Sulla vicenda Formigoni “occorre valutare” ma “mi pare che tutto quello che è successo renda piuttosto difficile che si possa continuare fino al 2015”. L’ex ministro Roberto Maroni, prima dell’inizio di un consiglio federale della Lega in via Bellerio, anticipa la sua linea su quello che sarà uno dei temi caldi sul tavolo del direttivo leghista oltre alle primarie che potrebbero sancire tanto la sua incorponazione a segretario della Lega Nord quanto il ritorno al vertice del grande capo, il…

Approfondimento
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Maroni contro tutti, a gennaio il ‘Cerchio magico’ provò a farmi fuori

Con quel sapore agrodolce che solo una vittoria a posteriori può dare, Roberto Maroni, l’anti-eroe per eccellenza della Lega Nord si toglie qualche sassolino dalle scarpe e spara a zero sui falchi del ‘Cerchio magico’. A Bossi «dicevano cose non vere su di me, sulla Lega, sui soldi, e lui ci ha creduto in buona fede perché, se ti fidi di qualcuno, gli credi. Negli ultimi mesi il nostro rapporto era teso anche perché cercavo di metterlo in guardia, gli dicevo che non era come gliela…

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