Rosa nel pugno

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De Gennaro. Anche per
la RnP doveva dimettersi

La legge che istituisce il reato di ‘tortura’, approvata dalla Camera va ora al Senato per il via libera definitivo. C’è da ritenere che se non fosse stato per la Corte europea dei diritti dell’uomo che ha condannato l’Italia su ricorso di una delle innumerevoli vittime delle brutalità che avvennero nella scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto a opera delle forze dell’ordine durante il G8 di Genova di 14 anni fa, ancora il Parlamento se la prenderebbe con molta calma.

Tant’è che a oggi …

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Basilicata vince Marcello Pittella,
ottimo il risultato del PSI

Col 60% dei voti, Marcello Pittella, candidato del centrosinistra alle regionali in Basilicata, è il nuovo presidente della Basilicata nelle elezioni regionali di domenica e lunedì, in un mese insolito per andare alle urne. Pittella succede a Vito de Filippo, sempre del PD, che si era dimesso il 24 aprile scorso dopo solo tre anni dalle elezioni per un’inchiesta sui rimborsi illeciti che aveva coinvolto anche alcuni dei suoi assessori. Il nuovo consiglio regionale è composto da 20 consiglieri…

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Solo la Rosa nel pugno non votò il decreto Amato nel 2006

In tutto il Parlamento italiano solo la Rosa nel pugno si oppose alle norme che hanno contribuito alla desertificazione degli stadi e alla limitazione della libertà dei cittadini. Prima del 1989 non c’era quasi nessuna normativa. La discussione sugli stadi in Italia comincia dopo la strage dell’Heysel del 1985. La prima sostanziale disposizione è quella relativa alla numerazione dei posti a sedere e la conseguente abolizione di quelli in piedi, nonché alla necessità di prevedere spazi…