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PIL in Europa, l’Italia cresce meno di tutti

“Il peggio è passato ma la crisi ancora non è finita”, l’agenzia internazionale S&P ritiene che si sia aperta una “nuova fase” della crisi dell’Eurozona. L’Italia, più di tutte, arranca ancora, il debito pubblico nostrano è salito al 133,8% del Pil nel secondo trimestre del 2014, attestandosi a 2.168,855 miliardi di euro. Un balzo indietro, come rileva Eurostat, rispetto al 130,7% del Pil (ovvero 2.120,488 miliardi) registrato alla fine del marzo scorso.
Eurostat rileva che, al netto dei dati…

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OCSE: Italia maglia nera

Doppia doccia gelata per l’Italia: la prima arriva dall’Ocse, la seconda da Standard&Poor’s. Secondo l’organizzazione parigina il nostro Paese chiuderà anche il 2014 in recessione: il Pil si contrarrà quest’anno dello 0,4% dopo il -1,8% del 2013. Stagnazione nel 2015 quando il Pil crescerà ma solo dello 0,1%. Da segnalare che l’Italia sarà l’unica grande economia dell’area a segnare quest’anno un andamento in negativo, considerando che gli Stati Uniti registreranno un Pil in crescita del …

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Standard&Poor’s declassa l’Italia

Standard&Poors ha declassato ancora una volta l’Italia. Il merito di credito del nostro Paese scende di un gradino, passando da “BBB+” a “BBB”. Le prospettive restano negative e, secondo l’agenzia di rating statunitense, vi è una possibilità su tre che il rating possa essere degradato ulteriormente nel corso del 2013 o 2014. La principale ragione del declassamento risiede nell’andamento della nostra economia. Secondo gli analisti di Standard&Poor’s il Prodotto Interno Lordo dell’Italia…