British tailoring per la donna Stella McCartney

StellaMcCartney-ParisFashionWeekAppurato che il connubio maschile/femminile è uno dei trend della prossima stagione fredda, sulle passerelle parigine da Stella McCartney le modelle sembrano davvero appena uscite da uno dei tanti laboratori di Savile Row, la storica via londinese amata dai gentleman di tutto il mondo perché sede di famose sartorie. Per Stella il ‘british tailoring’ è d’ispirazione anche per lo stile di lei. In passerella ci sono completi maschili gessati, cappottoni oversize, bomber nel classico tartan. Tutto si gioca intorno a pochi colori, tra cui i più belli melanzana e ametista. Ai piedi stivali col tacco in legno e ankle boots dalle suole biodegradabili. Quindi sartoriale, ma anche rispettoso del pianeta, e non soltanto per via delle suole bio. Continua a leggere

British tailoring per la donna Stella McCartney

McCartney-ParisFashionWeekAppurato che il connubio maschile/femminile è uno dei trend della prossima stagione fredda, sulle passerelle parigine da Stella McCartney le modelle sembrano davvero appena uscite da uno dei tanti laboratori di Savile Row, la storica via londinese amata dai gentleman di tutto il mondo perché sede di famose sartorie. Per Stella il ‘british tailoring’ è d’ispirazione anche per lo stile di lei. In passerella ci sono completi maschili gessati, cappottoni oversize, bomber nel classico tartan. Tutto si gioca intorno a pochi colori, tra cui i più belli melanzana e ametista. Ai piedi stivali col tacco in legno e ankle boots dalle suole biodegradabili. Quindi sartoriale, ma anche rispettoso del pianeta, e non soltanto per via delle suole bio. Continua a leggere

Parigi Fashion Week/2

Riccardo Tisci per Givenchy guarda alla frizzante anarchia dello streetstyle e alla supremazia dei materiali: stoffe di diversa provenienza, che si avvicinano creando contrasti sorridenti. La meticolosa operazione sartoriale ammaestra l’indomabile pelle che non porta con sé le tracce dell’usura per sottolineare la credibile componente artigianale. Pelle, dunque: plissettata sulle gonne, fasciante sui boleri con coda da marsina, matelassé sui pantaloni e sulle giacche di taglio tradizionale, aderente sui guanti che sfiorano l’ascella, e rigida sugli stivali che proteggono il ginocchio e nascondono le scarpe. Il corpo dell’amazzone-valchiria, lussuosa e lussuriosa, è plasmato anche da redingote di nappa nera e abbaglianti rossi laccati, da cavallino a lavorazione patchwork, da giacche che si accorciano sul davanti e si allungano sul retro, da capospalla di foggia costruttivista, e dai pantaloni in raso di seta. La sera, una grande festa di plissè – tra iridescenze di ricami in Swarovski e decori di pizzo – si anima su abiti sottoveste dalle tonalità sgargianti come il lilla e l’arancio. Continua a leggere