Tunisia

In evidenza
0

Isis. Digos decapita cellula terroristica italo-albanese

“Se non fossimo intervenuti, riteniamo che a breve molti avrebbero potuto aderire a questa deriva”. Così ha commentato l’arresto di tre terroristi islamici il dirigente della Digos di Brescia, Giovanni De Stavola. L’indagine è durata due anni e ha portato all’arresto di una cellula terroristica islamica operante in Italia. La Digos di Brescia ha diretto le indagini dell’operazione denominata «Balkan Connection», l’inchiesta con la quale è stata scoperta un’organizzazione che reclutava e …

In evidenza
0

Tunisi. Polizia licenziata per negligenza

Nessuna indulgenza dopo l’attentato al Museo del Bardo, alla vigilia della sua riapertura. Il primo ministro tunisino Habib Essid ha licenziato sei responsabili della polizia di Tunisi, la decisione è stata presa oggi poco prima dell’inizio del Forum sociale mondiale, che durerà fino al 28 marzo. Secondo il primo ministro, sono state riscontrate delle “lacune” nella protezione del quartiere in cui si trova il museo. Sono già stati nominati i loro sostituti. Tra le persone licenziate, ci sono …

In evidenza
0

Tunisi. La porta del caos libico

Secondo le ultime ricostruzioni sull’attentato al Museo del Bardo, due degli attentatori tunisini erano stati addestrati in Libia. Così torna a farsi sentire, da parte italiana, il pretesto per tornare a parlare di un Paese che si affaccia sul mediterraneo, che vive nel caos dalla cacciata di Gheddafi e in cui l’Italia ha molti interessi, non solo strategici: nel territorio libico l’Eni produce 350mila barili di petrolio al giorno e dove solo lo scorso anno ha estratto 4,3 miliardi di metri …

In evidenza
0

Tunisi. L’Italia pronta anche a intervenire

La strage di Tunisi ha sconvolto e tenuto con il fiato sospeso mezza Europa, ma a 24 ore dall’assalto al Museo del Bardo, ad opera di terroristi Isis, l’ansia rimane. Risulta, infatti, ancora incerto il numero delle vittime dell’attentato. Poche ore fa i corpi delle due donne italiane disperse, Antonella Sesino, 54 anni dipendente del Comune di Torino, e Giuseppina Biella, 70enne di Monza, sono stati ritrovati.
A turbare inoltre è sapere che un piccolo gruppo di terroristi (appena cinque) …

In evidenza
0

Ban Ki-moon: “Fondamentale il ruolo dell’Italia”

C’è un grande potenziale nella politica estera italiana, che non si riesce ancora a sfruttare a pieno, e che è allo stesso tempo un grosso rischio: l’Italia, come è noto, è essenziale per le politiche del Mediterraneo, e di conseguenza per quelle, ad oggi particolarmente centrali, del Medio Oriente. In particolare, oggi all’Italia si richiede di assumere un ruolo di primo piano nella risoluzione del disastro libico, che sembra – piuttosto – peggiorare. A questo è servita ieri la visita del …

In evidenza
0

Caos Libia. Una questione che ci riguarda da vicino

Un nuovo elemento va ad aggiungersi al caos libico: la Corte Suprema libica, ha accolto il ricorso dei deputati islamici di Tripoli e nelle scorse ore ha sciolto il Parlamento di Tobruk, la maggioranza emersa dalle elezioni di giugno trasferitasi nella città portuale per fuggire alla guerra civile. Gianandrea Gaiani spiega come la Francia stia agendo come nel 2011 quando con la scusa di liberare la Libia da Gheddafi scavalcò l’Italia e intervenne per accapparrarsi la priorità nei rapporti libici

In evidenza
1

Tunisia. A sorpresa si annuncia una vittoria dei laici

Se confermata la notizia ha una estrema rilevanza: secondo due exit pool il partito laico e secolarista Nidaa Tounes sarebbe in deciso vantaggio sul partito rivale, il movimento islamico Ennahda, con uno scarto di circa 10-12 punti percentuali (37 contro 25-24%) nelle seconde elezioni parlamentari dopo la rivoluzione dei Gelsomini: Essendo exit poll, bisogna essere molto cauti, ma fonti di Nidaa Tunes hanno fatto sapere di aver già conquistato 80 dei 217 seggi in lizza contro i 67 del …