Strage Viareggio, chieste le dimissioni di Moretti

moretti-mauro jpg“Lo Stato faccia in modo che Moretti e Margarita si dimettano dalle società”. Lo ha detto Marco Piagentini, il presidente dell’Associazione ‘Il mondo che vorrei’ a nome di tutti i familiari delle vittime della strage di Viareggio. Ed è dello stesso parere il deputato pd Umberto D’Ottavio.
Tutti i principali manager delle Ferrovie dello Stato sono stati condannati per il treno che, deragliando ed esplodendo in stazione, diffuse una nube di fuoco che divorò la vita di 32 persone. Per molto meno di quanto chiedeva l’accusa, ma sono stati condannati. Tra questi anche Moretti condannato a sette anni, oggi a capo di Leonardo (l’ex Finmeccanica) e all’epoca della strage, il 29 giugno 2009, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato. Ma il cda di Leonardo, dopo la condanna, gli ha confermato la fiducia: “Ha ancora tutti i requisiti”. Giulio Margarita, ex direttore del Sistema gestione sicurezza di Rfi, ora all’Agenzia sicurezza ferroviaria, è stato condannato a 6 anni e 6 mesi.
La sentenza del tribunale di Lucca è stata definita da Armando D’Apote, uno dei difensori di Mauro Moretti, “populista”. Una “affermazione offensiva sia per noi che per il tribunale di Lucca. Quella parola il signor D’Apote può anche rimangiarsela” ribatte Daniela Rombi, che nella strage perse la figlia Emanuela, 21 anni, dopo 41 giorni di agonia.
“Togliete il cavalierato a Mauro Moretti”, è un altro appello dei familiari delle vittime della strage di Viareggio, tra l’altro l’onorificenza di cavaliere del lavoro gli fu conferita dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel 2010, quando era già indagato per la strage di Viareggio.
I parenti dei 32 morti e dei feriti (136 persone con lesioni gravi, 6 con lesioni gravissime), sottolineano come la sentenza di ieri – che ha condannato i vertici di Ferrovie e i manager delle aziende che dovevano revisionare i carri del treno merci esploso il 29 giugno 2009 – abbia riconosciuto gravi carenze nel sistema della sicurezza e della prevenzione. “Chiediamo anche a chi è imputato, se non si sente colpevole – hanno detto i familiari – la rinuncia alla prescrizione e di farsi giudicare in appello”.

Strage di Viareggio, tutti rinviati a giudizio. A novembre il processo per accertare le responsabilità

Sentenza-Viareggio«Una decisione deludente». Così Ambra Giovene, avvocato difensore di alcuni dirigenti di Rfi spa, ha definito il rinvio a giudizio stabilito dal gup di Lucca, Alessandro Dal Torrione, in merito alla vicenda della strage di Viareggio in cui persero la vita 32 persone nella notte del 29 giugno del 2009. Tutti rinviati a giudizio i 33 imputati tra cui anche Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie: con lui siedono sul banco degli imputati dirigenti e funzionari di altre società del Gruppo Rfi e della ditta proprietaria del convoglio carico di gas che deragliò provocando la strage. Continua a leggere

Strage di Viareggio: 32 persone e 9 società rinviate a giudizio. C’è anche l’ad di Fs Moretti

Trentadue le persone rinviate a giudizio e nove le società indagate nell’inchiesta relativa all’incidente ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009. Tra le persone compare anche l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato (Fs), Mauro Moretti, mentre fra le accuse vi sono quelle di omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario colposo. Per responsabilità amministrativa la richiesta di rinvio a giudizio riguarda anche società del Gruppo Fs. A renderlo noto è la stessa Procura di Lucca che oggi ha chiesto il rinvio a giudizio di queste persone e società. Continua a leggere