Vicenza, governare in maniera più pacata

migranti skyl PD, LeU e PSI della provincia di Vicenza sollecitano le forze del centrodestra che oggi governano il Veneto e l’Italia a fare maggior attenzione a quanto realmente accade nei territori.
E’ il caso delle presunte richieste fatte pochi giorni fa da alcuni migranti alla Questura di Vicenza. Alcuni organi di stampa si sono affrettati a riportare e mettere in risalto la richiesta di collegamenti Sky e aria condizionata, mettendo in secondo piano la richiesta legittima di una Carta d’identità.

Ecco così che oggi i media riportano le dichiarazioni scandalizzate dei principali esponenti del centrodestra vicentino che parlano di “presunti rifugiati” e di “masse di persone che vengono in Italia a fare le vacanze”.
Poche ore fa la verità riportata da una valida giornalista del Corriere della Sera del Veneto che, correttamente e forse in maniera solitaria, ha contattato la Questura e la Prefettura per chiedere come realmente si fossero svolti i fatti.

In Questura vi è stato un incontro con i rappresentanti dei migranti, ma per parlare di ordine pubblico.
In Prefettura vi è stato un incontro con la cooperativa che gestisce il centro culturale San Paolo, ma si è parlato della richiesta di residenza per i migranti stessi.
Nulla di scandaloso quindi se non forse la continua propensione del centrodestra a trasformare ogni refolo in una tempesta.

PD, LeUe PSI della provincia di Vicenza auspicano che si torni a far politica (e in alcuni casi informazione) in maniera più pacata e costruttiva. Pacatezza e desiderio di costruire più che distruggere, due virtù troppo spesso accantonate da chi fa politica con le parole più che con i fatti.

Luca Fantò
Segretario regionale PSI Veneto

Crac Popolare Vicenza, sequestri di quasi 2 mln

popolare vicenzaUn milione e 750mila euro, importi di circa 350mila euro per ciascuno dei 5 imputati. È la somma di quanto è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza nei confronti dell’ex presidente Gianni Zonin, dell’ex dg Samuele Sorato, oltre che di Giuseppe Zigliotto, Andrea Piazzetta e Massimiliano Pellegrini, ovvero i sequestri conservativi disposti dal Tribunale nell’ambito dell’inchiesta sul crac della Popolare di Vicenza.
Il provvedimento è stato chiesto dai magistrati perché gli accertamenti svolti dalle ‘fiamme gialle’ avevano rilevato una serie di azioni di trasferimento e dismissione delle disponibilità patrimoniali da parte degli imputati. Per questo, la Procura di Vicenza ha ravvisato “la fondata ragione” che potessero mancare o si disperdessero le garanzie per il pagamento della pena pecuniaria, delle spese di procedimento e di ogni altra somma dovuta all’erario dello Stato in relazione all’inchiesta. Secondo quanto precisato dai magistrati inquirenti, le cifre finite sotto sequestro rappresentano soltanto una parte di quello che potrebbero sborsare gli imputati. La somma sino ad ora impiegata per le spese di giudizio, infatti, sarebbe di gran lunga inferiore rispetto ai danni provocati ai risparmiatori della banca vicentina.
I sequestri hanno riguardato disponibilità finanziarie detenute presso intermediari bancari, beni immobili e mobili registrati di proprietà e partecipazioni possedute in imprese e sono stati eseguiti dai finanzieri in varie località italiane (Vicenza, Milano, Treviso, Padova, Venezia, Roma e Siena).

Vicenza, celebrato il Congresso provinciale del PSI

Si è celebrato sabato a Vicenza, presso l’Hotel Palladio, il Congresso provinciale del PSI vicentino.

Il Segretario uscente ha presentato ai compagni i principali temi congressuali ed ha aperto il dibattito. Nel dibattito che è seguito si è parlato di organizzazione del partito sul territorio, della situazione delle banche venete, del referendum sull’autonomia e della situazione dei Comuni della provincia, anche in vista delle prossime elezioni amministrative.

Il PSI della provincia di Vicenza ha individuato alcune priorità da affrontare nell’immediato futuro.

1) La necessità di intervenire a sostegno dei correntisti e dei dipendenti delle banche venete, vittime di una gestione spesso patronale che ha mostrato i difetti della peggior imprenditoria italiana.
2) La necessità di svelare l’inganno elettorale che si cela dietro il referendum sull’autonomia rigettando l’assunto per cui chi non è a favore del referendum leghista è contro i veneti.
3) La necessità che i partiti del centrosinistra lavorino nella più stretta collaborazione. Collaborazione sinora mancata o attuata a “macchia di leopardo”. Collaborazione necessaria per sconfiggere una Lega che in Veneto da anni lavora in maniera poco efficace, curando più la ricerca del consenso che il benessere del cittadino.
4) La necessità di ribadire l’importanza della battaglia, che i socialisti stanno portando avanti fin dagli anni’80, per l’accorpamento dei Comuni.
5) La necessità, per rilanciare il lavoro giovanile, di tutelare e promuovere il piccolo commercio, il piccolo artigianato, l’agricoltura sostenendo un giusto equilibrio tra innovazione e produzione.

Il Congresso ha affrontato anche temi locali. In particolare, dopo l’intervento illustrativo del compagno Tosetto, sono emersi dubbi sulla creazione del Fondo Immobiliare come proposto dalla Giunta del capoluogo berico.
Al termine del dibattito, all’unanimità, sono stati votati il documento congressuale finale (allegato), il Direttivo provinciale e confermato il Segretario provinciale uscente che ha a sua volta nominato Vicesegretario con delega all’organizzazione e promozione del partito sul territorio, il compagno Gianluca Capristo.

Vicenza: riunito il Direttivo provinciale del PSI

Si è riunito ieri sera a Vicenza, il Direttivo provinciale del PSI. All’OdG: comunicazioni del Segretario; tesseramento 2016; rinnovo del Consiglio provinciale; primarie del centrosinistra del comune di Vicenza; iniziative legate al referendum costituzionale.

Il Segretario provinciale, Luca Fantò, aprendo i lavori ha comunicato i dati del tesseramento in corso. L’andamento è in linea con quello degli anni precedenti e punta a raggiungere le 100 iscrizioni. Il Segretario provinciale ha poi ricordato che il 9 gennaio verrà rinnovato il Consiglio provinciale, che si è aperto il processo organizzativo per le primarie del centrosinistra nel capoluogo vicentino e che è stata fissata la data del referendum costituzionale. Su quest’ultimo argomento ha ricordato che la posizione del PSI veneto è quella di informare i cittadini sulla sostanza della riforma, cercando di non coinvolgere il partito in un agone politico che sembra aver assunto i contorni di uno scontro tra tifoserie calcistiche.

Il Segretario, nella sua veste di rappresentante regionale del PSI,  ha concluso l’intervento comunicando come, dopo oltre un decennio, in Veneto stia per essere rifondata la Federazione giovanile con una presenza significativa in tutte le province. Si è quindi aperto il dibattito cui hanno partecipato i Consiglieri comunali del PSI e i coordinatori delle diverse realtà territoriali.

Nel dibattito è stato sottolineata l’incisività del partito nell’azione del Consiglio provinciale.

Il PSI è presente col compagno Tosetto, il cui impegno si è rivelato determinante per quanto riguarda l’edilizia scolastica della provincia e dell’università di Vicenza. Molto c’è ancora da fare, a Schio come ad Asiago, a Thiene come ad Arzignano e Valdagno, a Vicenza.

Dal dibattito è però emersa una diffusa insofferenza dei compagni, a livello locale come nazionale,  verso una personalizzazione della politica che ne snatura il compito e le strategie.

Al termine del dibattito, il Direttivo provinciale del PSI ha deliberato:
il PSI, in quanto componente essenziale del centrosinistra vicentino, sostiene la coalizione che amministra il capoluogo vicentino e si impegnerà affinchè possa continuare ad operare unita attraverso un percorso verso le primarie di coalizione che dovrà essere trasparente e condiviso;

il PSI apprezza il lavoro fatto fino ad oggi dal suo Consigliere provinciale, Tosetto, e auspica che possa proseguire nel lavoro impostato negli scorsi anni;

il PSI organizzerà venerdì 4 novembre a Vicenza, un’iniziativa pubblica per informare la cittadinanza sul merito della riforma costituzionale.

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Vicenza, riunito il direttivo provinciale del Psi

Si è riunito mercoledì 12 novembre, presso lo “Spazioliberopiù”, a Vicenza, il Direttivo provinciale del PSI. Il Segretario provinciale Luca Fantò ha introdotto i lavori ricordando la passione e la perseveranza del compagno Lunardon, scomparso la scorsa settimana.

Il Segretario ha poi relazionato sulle conclusioni della Conferenza programmatica nazionale del PSI svoltasi ad ottobre ed ha preannunciato che, nella prima decade di gennaio, il PSI Veneto organizzerà una conferenza programmatica territoriale con lo scopo di definire delle proposte politiche da sottoporre al Consiglio regionale.

Dal dibattito che ne è scaturito è emersa la disponibilità dei compagni vicentini ad affrontare argomenti quali la scuola, il lavoro, l’immigrazione, l’ambiente, il lavoro, le infrastrutture e l’organizzazione del territorio. In particolare sono intervenuti i compagni Tosetto (Consigliere comunale e provinciale a Vicenza) e   Preto (Consigliere comunale di Costabissara).

Tosetto ha comunicato il suo voto favorevole alla fusione tra FTV e AIM, voto condiviso dai socialisti vicentini anche per la consapevolezza che le due società, separate, non sarebbero in grado di affrontare in maniera competitiva un contesto dei trasporti sempre più legato alla regolamentazione europea. I compagni hanno però chiesto che il PSI, attraverso il Consigliere Tosetto, vigili sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e sui diritti dei lavoratori delle due società.

Il Consigliere Preto ha lamentato la diminuzione dei fondi che lo Stato assegna ai Comuni e si è dimostrato preoccupato per l’abolizione della TASI. A questo proposito il PSI vicentino si dice contrario alla totale abolizione delle imposte sulla prima casa che, nell’ottica della redistribuzione della ricchezza, dovrebbero essere mantenuta per gli immobili di valore elevato. Sarebbe inoltre necessario, ha concluso il Consigliere di Costabissara, promuovere e realizzare la fusione tra Comni del vicentino.

Preoccupazione è stata manifestata anche per la sorte delle province che, private dei fondi necessari, sarebbero costrette al fallimento. In questo senso è stato espresso apprezzamento per come il Presidente della provincia di Vicenza sta promuovendo, a livello governativo, un emendamento che garantisca i fondi necessari alla sopravvivenza di tali Enti.

Il Direttivo si è chiuso con una riflessione politica su quanto accade all’interno della sinistra italiana. Interesse è stato manifestato nei confronti di ogni tentativo volto ad unire i partiti che si ispirino esplicitamente al socialismo europeo. Condanna netta invece verso chi abbandona il partito per unirsi a formazioni politiche che stanno dimostrando di dar poco se non alcun peso a tali valori.

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Bernardi presidente e Del Bue direttore del Centro Prampolini

Si è provveduto all’elezione delle nuove cariche del Centro d’iniziativa politico culturale Camillo Prampolini, che ha preso atto delle irrevocabili dimissioni dell’on. Amadei da presidente. Amadei è stato eletto presidente onorario con l’on. Antonio Bernardi che gli subentra nell’incarico di presidente e l’on. Mauro Del Bue che assume l’incarico di direttore. Si è provveduto al rinnovo delle cariche sociali. A completare il Comitato direttivo sono stati proposti ed eletti dall’assemblea: Giulio Bazzani, Vincenzo Bertolini, Francesco Boschini, Daria De Luca, Giulio Fantuzzi, Primo Medici, Nando Odescalchi, Paola Pastorini, Silvio Prampolini, Nando Rinaldi, Renzo Testi. Antonio Farri è stato riconfermato revisore unico.

Imu agricola: Pastorelli (Psi), ripensare a sistema di tassazione

“Riguardo all’esenzione dall’Imu agricola risulta evidente come sia necessario abbandonare il rigido e arbitrario criterio altimetrico dei terreni, per guardare alle attività concrete che si svolgono sui fondi coltivati. Al Paese serve un sistema di tassazione che faccia perno sulle reali condizioni agro-economiche dei terreni, differenziando i territori incolti da quelli produttivi, così da incentivare il piccolo agricoltore a svolgere quelle attività quotidiane attraverso le quali il fondo viene presidiato e protetto dal rischio idrogeologico. Il tema dell’Imu agricola è centrale per lo sviluppo del settore primario  in Italia. E quanto fatto sino ad oggi, secondo la componente socialista, rappresenta una prima tappa di un percorso che dovrà condurci al ripensamento di tale sistema impositivo”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente di Montecitorio, nel corso delle dichiarazioni di voto alla Camera sulle mozioni concernenti iniziative in materia di esenzione dall’Imu agricola.

Scuola, un grande sciopero politico per il futuro delle giovani generazioni

“Se fare politica – scrive in un comunicato Luca Fantò, segretario provinciale del Psi di Vicenza – è manifestare per il futuro delle giovani generazioni e quindi del Paese, ebbene allora quello di oggi è stato un grande sciopero politico. In un Paese democratico le centinaia di migliaia di donne ed uomini che lavorano nella scuola, che oggi hanno manifestato nelle piazze e aderito allo sciopero proclamato dai Sindacati del settore, porterebbero il Governo ad interrompere il percorso del ddl sulla cosiddetta “Buona scuola”, a stralciare le assunzioni per attuarle immediatamente ed infine ad invitare i soggetti competenti, gli insegnanti ed il personale scolastico, a sedere ad un tavolo per riscrivere o modificare sostanzialmente la proposta di riforma.

Il PSI della provincia di Vicenza chiede quindi ai suoi Parlamentari e ai Parlamentari della provincia, di sollecitare una riscrittura del ddl 2994 attraverso un’operazione democratica che veda coinvolti allo stesso tavolo, Ministero, Sindacati, Docenti e personale scolastico”.

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MILAZZO: I SOCIALISTI SI ORGANIZZANO IN VISTA DELLE ELEZIONI

Si organizzano i socialisti in vista delle elezioni amministrative a Milazzo della primavera 2015. Coordinata dall’on. Maurizio Ballistreri, segretario provinciale e componente della direzione nazionale, dall’ing. Amedeo Gitto, responsabile della zona tirrenica del Psi e da  Barbara La Rosa, responsabile del Terzo settore del Psi nazionale, si è svolta una riunione con iscritti e militanti. Al termine dell’incontro si è deciso di predisporre un programma sul quale il Psi si confronterà sul terreno delle alleanze e delle candidature a sindaco, fondato sull’esigenza imprescindibile della riqualificazione ambientale, con un rapporto positivo tra istanze ecologiche, salvaguardia occupazionale e sicurezza sul lavoro, rilanciando l’hinterland milazzese attraverso nuovi investimenti in infrastrutture, che consentano flussi turistici e commerciali, anche in un rapporto integrato con le Isole Eolie. Il Psi solleciterà la delegazione al Parlamento nazionale, i deputati regionali e il viceministro sen. Riccardo Nencini a svolgere le azioni necessarie per attivare i finanziamenti comunitari per le infrastrutture e l’ambiente. Secondo l’on. Ballistreri “le industrie di Milazzo, Raffineria e Centrale elettrica, devono investire per migliorare l’ambiente, attraverso processi di innovazione tecnologica, mentre le istituzioni devono, senza subalternità, svolgere appieno il ruolo di controllo e intervento”.

VICENZA, ENNIO TOSETTO ELETTO CONSIGLIERE PROVINCIALE

“Il PSI saluta con estrema soddisfazione l’elezione del compagno Tosetto, membro del Direttivo regionale del PSI, alla carica di Consigliere  provinciale”.
Lo afferma in una nota Luca Fantò segretario provinciale del Psi  Vicenza. “A distanza di poco più di un anno Tosetto e il PSI ottengono l’ennesimo, significativo riconoscimento per l’impegno svolto a favore della cittadinanza vicentina. Il PSI vicentino mantiene le sue critiche nei confronti del sistema elettorale che impedisce ai cittadini di esprimersi direttamente. Il compagno Tosetto aveva comunque già conquistato il sostegno della cittadinanza ottenendo centinaia di voti alle scorse elezioni comunali e risultando il quarto tra tutti gli eletti. Oggi Ennio Tosetto è il secondo degli eletti al Consiglio provinciale”.

 

L’acido come arma, un altro caso a Vicenza: una donna aggredita da due uomini incappucciati

donna ustionata-acidoCorrosivo o caustico è il termine che viene utilizzato per definire una sostanza che distrugge o danneggia, in maniera irreversibile, un’altra sostanza con la quale viene a contatto. In questo caso l’altra sostanza sono corpi e volti femminili, bersagli di sentimenti ossessivi e distruttivi, quasi sempre covati nelle menti di ex fidanzati o mariti. Solo due giorni fa aveva sporto denuncia per minacce. E ieri è stata aggredita da due uomini incappucciati che le hanno gettato una sostanza corrosiva provocandole ferite, non gravi, a un braccio e a un gluteo. Continua a leggere