Xylella Fastidiosa

In evidenza
0

Xylella. Tra ritardi e proteste al via il ‘piano Silletti’

È cominciato tra le proteste degli ambientalisti il piano Silletti (dal nome del commissario straordinario, ndr) che prevede l’eradicazione di piante infettate dalla “Xyllela Fastidiosa”. Oggi sette alberi malati sono stati tagliati a contrada Fascata, nel brindisino. Nel frattempo la Direzione generale agricoltura della Commissione Ue ha proposto una “rettifica finanziaria” per le “gravi carenze” contestate all’Agea, l’Agenzia che gestisce 7 miliardi l’anno di fondi europei per l’agricoltura…

In evidenza
0

Xylella, Francia: ‘No’ all’import di vegetali dalla Puglia

Già lo scorso gennaio, il ministro dell’Agricoltura francese, Stéphane Le Foll aveva chiesto l’adozione di misure europee, e oggi decide di attuare misure nazionali, firmando un decreto che vieterà l’importazione in Francia di vegetali sensibili a Xylella Fastidiosa e provenienti dalle zone colpite dal batterio che sta falcidiando gli ulivi del Salento. La Francia sarebbe il primo Paese europeo ad adottare una misura di salvaguardia che, per la Puglia rappresenterà un altro duro colpo…….

In evidenza
0

Xylella. Dopo il Tar si invoca lo Spirito Santo

Nonostante la prova scientifica – che ha confermato che gli ulivi salentini sono affetti dal batterio Xylella Fastidiosa – cinque diocesi della metropolia di Lecce hanno organizzato per questa sera una via crucis. Nel frattempo alcuni agricoltori hanno minacciato di incatenarsi ai loro ulivi per scongiurarne l’eradicazione prevista dal cosiddetto piano Silletti. L’esperto: “Un piano massimalista, ma necessario. È nell’interesse dell’agricoltura pugliese e dell’intera olivicoltura mediterranea…

In evidenza
0

Ulivi e xylella, ora ci si mette anche il TAR

“Un disastro epocale. Non solo economico, ma anche sociale e dai danni inestimabili.” Non usa mezzi termini Pantaleo Piccinno, vicepresidente Unaprol (il maggiore consorzio olivicolo italiano, ndr) – nonché presidente della Coldiretti di Lecce – in merito a quanto sta accadendo nel Salento, dove un batterio killer sta falcidiando gli ulivi, compromettendo pesantemente l’olivocoltura della zona. “La prima cosa da affrontare è la trasformazione dello stato attuale di emergenza in stato di calamità