venerdì, 18 Ottobre, 2019

Tav. Toninelli ignora le Camere. Dossier spedito a Parigi

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L’analisi costi-benefici fatta dal Mit sulla Tav non è stata portata al Consiglio dei ministri e neanche in Parlamento, ma è stata consegnata alla Francia come se si trattasse di un affare privato. Il ministero dei Trasporti ha fornito oggi il documento a Christian Masset, ambasciatore transalpino in Italia. Il Mit ha fatto sapere che si tratta di un passaggio concordato dai ministri ai Trasporti dei due Paesi, Danilo Toninelli e Elizabeth Borne, punto di partenza di una interlocuzione tra i due esecutivi che proseguirà a breve con un incontro bilaterale. Come già annunciato da Toninelli, analoga procedura verrà seguita con l’Unione Europea, prima ancora della validazione e della pubblicazione del dossier, che resta top secret. E’ stato l’ambasciatore Masset a recarsi al ministero, dove a riceverlo c’era il capo di gabinetto, Gino Scaccia.

Sull’analisi costi-benefici della Tav, da Terni, Matteo Salvini ha osservato: “Io, da  vicepresidente del Consiglio che rappresenta gli italiani non ho  l’esame costi-benefici della Tav ma pare che ce l’abbiano a Parigi. Questo è abbastanza bizzarro…”.

La risposta del Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture è stata immediata: “L’analisi costi benefici sul Tav Torino-Lione viene preliminarmente condivisa con gli interlocutori diretti rispetto al progetto, che è regolato da un trattato internazionale, ossia Francia in prima battuta e Commissione Ue subito dopo. Successivamente e a strettissimo giro verrà condivisa in seno ai due contraenti del patto di Governo”. Le fonti del Mit hanno aggiunto: “M5S e Lega sono in perfetta simmetria informativa sul dossier”.

Sulla Tav, tutti sanno che c’è una profonda divisione nel governo tra la Lega, favorevole alla realizzazione dell’opera, ed il M5S decisamente per il No sostiene gli interessi degli autotrasportatori. Con questo grave atto avulso da una decisione comune, Lega e M5S non avrebbero più motivo di coesistere nello stesso governo.

Francesco Ramella, ingegnere esperto di trasporti e docente dell’Università di Torino, membro, con Marco Ponti, della commissione che si è occupata dell’analisi, ha precisato: “Al momento non sono state prese decisioni e non ci sono novità. Sono a Roma, al ministero, e non in gita scolastica, a definire quello che dobbiamo raccontare a Bruxelles”.

Il parlamentare di Forza Italia favorevole alla Tav, Osvaldo Napoli, ha sostenuto: “Una umiliazione per il Parlamento e per gli italiani. Così il governo francese verrà a conoscenza della pretestuosa e fantasiosa analisi costi-benefici, mentre gli italiani al momento conoscono solo i costi di avere Toninelli ministro della Repubblica, di benefici neppure l’ombra”.

Ma perché i francesi debbono sapere prima degli italiani quello che hanno fatto le istituzioni governative italiane che per prima debbono rispondere in Parlamento?

Intanto, il M5S sta cercando di lavorare  su più fronti in vista delle prossime elezioni europee. Nella periferia di Parigi, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista hanno incontrato Christophe Chalençon, leader dei gilet gialli, e i candidati della lista Ric di Ingrid Levavasseur. Presenti anche gli europarlamentari 5 Stelle Fabio Massimo Castaldo, Tiziana Beghin e Ignazio Corrao. L’incontro, ha poi reso noto l’ufficio stampa del vicepremier grillino, si è svolto in un clima di grande entusiasmo e sarà replicato a Roma nelle prossime settimane.

Ma oltre alla costruzione del network di alleanze in sede Ue, c’è un’altra partita da giocare: quella delle candidature. Le primarie online per la selezione dei candidati da schierare alle europee si terranno molto presto. In vista del voto, l’Associazione Rousseau, che gestisce la piattaforma della democrazia diretta grillina, ha lanciato un ‘Supporto Live’ per le iscrizioni al Movimento 5 Stelle, propedeutiche alle candidature.
L’Associazione Rousseau ha fatto sapere: “Mercoledì (oggi), dalle 11 alle 13, risponderemo in tempo reale a tutti i messaggi privati che arriveranno sulla pagina Facebook dell’Associazione Rousseau. Le votazioni online su Rousseau per scegliere i nostri portavoce in Europa sono alle porte. Per poter sottoporre la propria candidatura sarà necessario, come sempre, aver completato l’iscrizione al Movimento 5 Stelle ed essere, quindi, un iscritto certificato”.

Luigi Di Maio continua a tessere la sua tela di alleanze per il decisivo voto di maggio. Nei progetti del capo politico pentastellato il M5S punta a diventare l’ago della bilancia della prossima legislatura Ue. E i gilet gialli, che da mesi tengono sotto scacco il governo di Emmanuel Macron con le loro proteste, potrebbero rivelarsi un prezioso tassello del mosaico.

Il leader penta stellato, mostrando le foto dell’incontro con i gilet, ha scritto sui social:  “Il vento del cambiamento ha valicato le Alpi. Il primo di tanti, in cui abbiamo parlato dei nostri Paesi, dei diritti sociali, di ambiente e di democrazia diretta”.

Il colloquio in terra francese segue il ‘blitz’ di inizio gennaio a Bruxelles, dove Di Maio ha incontrato il polacco Pawel Kukiz, il croato Ivan Sincic e la finlandese Karolina Kahonen: ovvero i leader di alcune delle forze politiche con cui il Movimento 5 Stelle sta lavorando alla costituzione del nuovo gruppo a Strasburgo.

Sembrerebbe che le truppe antieuropeiste si stiano organizzando per fare danni. Gli anticorpi riusciranno a fermarli? La concomitanza dei due eventi, potrebbe far pensare ad una strategia del M5S in cui potrebbe esserci una relazione. Insomma, l’inconsueta azione del ministro Toninelli, fedele servitore del M5S, dimostrerebbe la strumentalizzazione della Tav per scopi elettorali e non certamente nell’interesse dell’Italia e degli italiani.

Salvatore Rondello

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