mercoledì, 16 Ottobre, 2019

Terremoto Centro-Nord Italia: tanta paura e danni in Garfagnana e Lunigiana

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Terremoto NorditaliaPer tanti italiani del Centro-Nord Italia è stato un venerdì di ansia e paura: un terremoto di magnitudo 5.2, con una profondità di circa 5 chilometri, ha infatti fatto tremare la terra attorno alle 12.33, riportando «un ampio risentimento» come aveva reso noto Stefano Gresta, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). L’epicentro della prima scossa è stato registrato tra Fivizzano e Minucciano in provincia di Massa e Carrara, mentre le altre cosiddette scosse di assestamento sono state circa una ventina. Il terremoto è stato avvertito anche in Liguria, Piemonte e Veneto: altre scosse, lievi, sono state sentite anche a Milano, Firenze, Livorno, Versilia, e ai piani alti delle abitazioni a Torino.

SOLO DANNI AGLI EDIFICI – Per fortuna il sisma ha provocato solo tanta paura tra le persone, e danni agli edifici in Garfagnana e Lunigiana. Secondo le notizie riferite dalla protezione civile della provincia di Massa Carrara, in particolare a Fivizzano e Casola, il sisma ha provocato il danneggiamento di alcune abitazioni, i cui tetti sono crollati a causa della scossa. «Solo danni e non feriti» aveva precisato il presidente della Provincia di Massa, Osvaldo Angeli, che ha presenziato nella sala operativa della Protezione civile dove, in un primo momento, si era parlato di un ferito a Posterla. A Casola in serata è stata allestita una tendopoli per chi non ha  voluto o potuto dormire nella propria casa. A deciderlo è stata la Regione Toscana.

LA REAZIONE DELLA GENTE – Durante il terremoto, molte persone a Carrara e a Marina di Carrara hanno abbandonato le loro abitazioni. Il terremoto è stato avvertito anche lungo la costa toscana, anche a Livorno e a Pisa ove, per motivi precauzionali, è stato evacuato il Consiglio comunale a Lucca, riunito a Palazzo Gambacorti. Anche il Palagiustizia di Lucca, che ospita Procura e Tribunale, è stato fatto evacuare, così come alcune scuole e uffici comunali a Empoli.

REALACCI: ECOBONUS A CONSOLIDAMENTO ANTISISMICO – Sulle scosse che si sono succedute nel Centro-Nord Italia, venerdì si è espresso Ermete Realacci, presidente Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, secondo cui il sisma ha ricordato che «in un Paese ad alto rischio sismico come l’Italia è fondamentale attuare una seria politica di prevenzione. In tale quadro è inaccettabile che l’eco-bonus del 65% per il risparmio energetico in edilizia non venga esteso anche agli interventi di consolidamento antisismico degli edifici esistenti e che non venga stabilizzato. Su questo il Parlamento deve lavorare» ha dichiarato Realacci.

Silvia Sequi

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