martedì, 16 Luglio, 2019

Tiger Woods is back. Anche Trump lo esalta

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Il 43enne golfista americano ha vinto per la quinta volta l’Augusta Masters: si tratta del 15° Major in carriera, l’ultimo risale addirittura al 2008 (Us Open). Il divorzio record, la depressione ed i problemi alla schiena sembrano essere definitivamente alle spalle. I complimenti del presidente americano: “Un vero grande campione”. Omaggio anche di Obama: “Congratulazioni tigre”

ROMA – Tiger Woods is back. Il 43enne americano, considerato il golfista più forte di tutti i tempi, ha vinto l’83esima edizione dell’Augusta Masters, il primo dei quattro tornei più prestigiosi della stagione. Era da 11 anni che “Big Cat” non vinceva un torneo Major (Us Open 2008). Per Woods si tratta dell’81° successo nel PGA Tour e del 15° sigillo in un Major. A 43 anni e 3 mesi Tiger è diventato il secondo vincitore più anziano del Masters, il record sono i 46 anni di Jack Nicklaus.

LA CADUTA – La carriera di Woods sembrava ormai terminata non solo per i limiti di età, quanto per le brusche vicissitudini avvenute in passato. Nel 2010 fece scalpore infatti il divorzio record dalla moglie Elin Nordgren, costato al golfista americano ben 750 milioni di dollari (il più caro della storia). In quegli anni Tiger fu associato più alla cronaca rosa (dai numerosi tradimenti hot alla relazione con la campionessa americana di sci, Lindsey Vonn) che a quella sportiva: un’ondata di scoop e rivelazioni scottanti che fecero cadere in basso Tiger, costretto al ricovero in una clinica per curare la sesso-dipendenza. Nel 2013 “Big Cat” riuscì a tornare all’apice del golf, ma poi arrivarono i gravi problemi alla schiena che lo costrinsero a ben quattro operazioni che lo fecero nuovamente precipitare nel ranking. Crollo fisico che andò di pari passo con quello mentale: Woods fu infatti trovato dalla polizia americana imbottito di antidolorifici e antidepressivi.

IL RITORNO – Eppure a Tiger non è mai venuta l’idea di mollare. Ecco allora l’ennesimo ritorno: nonostante il volto sofferente in ogni torneo e gli strascichi dei problemi alla schiena, Woods ha iniziato a scalare nuovamente la classifica. Fino al trionfo di domenica all’Augusta National Golf Club, in Georgia, dove nell’ultimo giro (con la tradizionale maglietta rossa e centinaia di tifosi ad incitarlo) ha rimontato il leader Francesco Molinari (che ha poi chiuso al quinto posto) mettendosi alle spalle Koepka, Schauffele e Johnson e tornando così alla gloria nel torneo che lo vide trionfare per la prima volta nel 1997. Con questa vittoria Woods torna nella top 10 (non succedeva dal 2011) al sesto posto, un gradino sopra la settima posizione di Chicco Molinari.

I COMPLIMENTI DI TRUMP – Innumerevoli i messaggi rivolti a Woods per celebrare la grande impresa. Compresi quello del presidente americano Donald Trump, grande appassionato del green: “Congratulazioni a Tiger Woods, un vero grande campione. Adoro le persone che sanno esser grandi sotto pressione. Che fantastico ritorno per un ragazzo davvero eccezionale”. Si è complimentato anche Obama: “Congratulazioni, Tigre. Tornare a vincere il Masters Tournament dopo tutti gli alti e bassi che hai avuto è una testimonianza di eccellenza, grinta e determinazione”. Hanno fatto eco anche le parole di Lebron James, Serena Williams (“Sono in lacrime”), Tom Brady e della leggenda di golf Nicklaus, record-man con 18 Major contro i 15 di Woods: “Quando è in forma, non ce n’è per nessuno”. Il lupo ha perso il pelo ma non il vizio.

Francesco Carci

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