giovedì, 29 Ottobre, 2020

TISA, un pericolo anche per la privacy

0

intercettazioni_privacy_telecomunicazioniWikiLeaks ci regala un altro “squarcio” sul futuro che ci aspetta? I negoziati TISA (Trade in Service Agreement ), i cui obiettivi segreti sono stati svelati lo scorso giugno, avrebbero rivolto le loro “attenzioni” oltre il GATS ( The General Agreement on Trade in Services ) dell’organizzazione mondiale del commercio.

Le informazioni a nostra disposizione, circa lo stato della trattazione, sono ancora limitate ma alcune fonti lanciano l’allarme: hanno certezza che l’obiettivo è quello di usare TISA e TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership ) per abbattere regole ‘protezionistiche’, compresa la localizzazione obbligatoria dei dati. Sembra che gli Stati Uniti vogliano demolire le regolamentazioni nazionali in ambito di e-commerce, circolazione, net-neutrality, conservazione e scambio dei dati personali. Cosa vuol dire? Per avvantaggiare le proprie multinazionali della tecnologia, gli States sarebbero disposti ad osare, esponendo a serio rischio la sicurezza e la privacy delle informazioni. Questa sarebbe una delle richieste dello scorso novembre formulata al nuovo commissario UE al commercio.

Avevamo scoperto, grazie alle pubblicazioni di WikiLeaks, che il trattato punta a nuove privatizzazioni dei servizi, ma ora sappiamo che ha anche nel mirino la privacy dei cittadini. C’è un solo modo per non rincorrere le indiscrezioni: rendere il processo trasparente fornendo ai cittadini informazioni, doverose, su quanto sta accadendo. E’ necessario che ognuno sia a conoscenza di ciò che trattano i negoziati. Dopo pubblicazioni furtive e parole udite di nascosto, cosa aspettarsi ancora?

Francesca Fermanelli

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply