domenica, 15 Dicembre, 2019

Turingia, la Linke guida
l’alleanza rosso-rosso-verde

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Turingia-Bodo RamelowPer la prima volta dal crollo del Muro, tocca a un rappresentante della Linke, il partito della sinistra radicale tedesca diretto discendente della SED, il partito comunista della DDR, Bodo Ramelow, guidare un Land. Ramelow è stato infatti eletto presidente della Turingia ottenendo nel parlamento regionale (Landtag) 46 voti su 90 e guiderà una coalizione rosso-rosso-verde, cioè di parlamentari regionali che fanno parte oltre che della Linke, anche della SPD e dei Verdi.

La Turingia è una delle regioni che costituivano la Germania orientale e ha rinnovato il proprio Landtag, lo scorso 14 settembre.

Il partito più votato è stato la CDU di Angela Merkel, che ha ottenuto 4 seggi in più di quelli che aveva passando da 30 a 34. Secondo partito la Linke, che ha ottenuto 28 seggi (uno in più del 2009) mentre la SPD ha registrato un crollo (meno 12,4%, record negativo con appena 12 seggi) che ha portato il leader regionale, Heike Taubert, alle successive dimissioni. I seggi rimanenti sono stati conquistati dai Verdi (6) e soprattutto dall’euroscettica Alternativa per la Germania (11 seggi), la ‘novità’ del panorama politico.

Di fronte ad un’assemblea frammentata le due maggioranze possibili erano equivalenti (‘Paradosso di Erfurt’ come l’ha definito il quotidiano ‘Die Zeit)’ prendendo in prestito il nome del capoluogo della regione): 46 seggi per la grande coalizione CDU-SPD e 46 anche per quella tra Linke, SPD e Verdi.

Ago della bilancia la SPD e il dibattito all’interno tra i 4500 iscritti locali del partito socialdemocratico si è concluso preferendo il sostegno a Ramelow anziché a un’altra grande coalizione, copia di quella nazionale con la Merkel. Ad agitare le acque nella SPD, anche la difficoltà di ‘dimenticare’ che del gruppo della Linke fanno parte almeno due ex membri della Stasi, il servizio segreto interno alla DDR, braccio violento della dittatura filosovietica, che per mezzo secolo ha tormentato i tedeschi dell’est.

Nella SPD il successore di Taubert dovrebbe essere il sindaco di Erfurt, Andreas Bausewein, che dovrebbe essere eletto segretario dopo il via libera alla coalizione di governo con la Linke.

Nelle votazioni che si sono concluse il 14 settembre in altri due Länder oltre la Turingia, e tutti dell’ex Germania orientale, il dato uniforme è stato quello della crescita di Alternativa per la Germania, il nuovo partito di destra che già alle elezioni europee aveva ottenuto un importante successo speculare al crollo del partito liberale FDP. Il partito euroscettico è stato fondato dall’economista Bernd Lucke e ha eletto propri rappresentanti in tutti e tre i Länder. Il partito di Lucke ha superato il 10% in Brandeburgo e Turingia e ha sfiorato la stessa percentuale in Sassonia.

Nelle elezioni il Brandeburgo ha rieletto invece il presidente uscente, Dietmar Voidke, dell’SPD, e ancora una volta in una coalizione con la Linke che in questa regione ha avuto un tracollo. Rispetto alla precedente alleanza, la SPD ha quasi il doppio dei rappresentanti della sinistra radicale (30 a 17 erano 31 a 26).

Alvaro Steamer

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