lunedì, 3 Agosto, 2020

Un’agenda sostenibile per sviluppo e ambiente

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L’umanità ha ormai esaurito le risorse del nostro Pianeta. Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) e gli Accordi di Parigi sui cambiamenti climatici del 2015 offrono l’occasione di realizzare quell’auspicato cambio di paradigma che produrrebbe vantaggi per l’uomo e per l’ambiente, e un benessere più diffuso.
Per un futuro più inclusivo, più prospero e più resiliente ai cambiamenti climatici, dobbiamo porre la sostenibilità al centro dell’agenda per lo sviluppo. È però necessario un forte impegno globale di tutti gli attori, per bilanciare e integrare la sostenibilità nelle sue tre dimensioni: economica, sociale e ambientale.

Pertanto ci sono degli interrogativi cruciali a cui si dovrà trovare una risposta.
Come si può attuare una trasformazione radicale verso sistemi agroalimentari e diete sostenibili, in grado di produrre vantaggi importanti per la salute umana, la crescita economica, il benessere sociale e l’ambiente?

Come mettere in campo azioni e strategie integrate da parte dei diversi stakeholder?
Come si può attivare e mobilitare una partecipazione e un impegno responsabili, per attuare le azioni e le strategie necessarie per l’Agenda 2030?
Nonostante da decenni sia riconosciuta l’interdipendenza delle tre dimensioni, manca tuttora un percorso innovativo da seguire, capace di condurre al successo attraverso un’azione di trasformazione profonda.

Non c’è più tempo da perdere. Finora si è coltivata un’idea di sviluppo e di progresso basata sulla convinzione che le risorse del pianeta fossero infinite e che non vi fosse limite al dominio dell’uomo sulla natura.
Oggi l’evidenza scientifica ci sta dimostrando che non è così e bisogna agire subito.
E’ necessario un piano d’azione per un futuro sostenibile basato sul dialogo e sulla condivisione di ‘best practice concrete’.
L’International Forum on Food and Nutrition, che si svolge a Milano, è la piattaforma internazionale in grado di promuovere queste soluzioni verso un cambiamento radicale di tutti gli stakeholder. Nel corso della giornata, il Forum ospiterà una serie di dibattiti interattivi volti a favorire la condivisione di esperienze e buone pratiche. Istituzioni, organizzazioni internazionali, settore privato e società civile, ricercatori e scienziati si incontrano con la volontà di agire per vincere la sfida della sostenibilità.
Per questa 10a edizione, al Forum hanno collaborato World Food Programme Italia, National Geographic, Centre for European Policy Studies (CEPS), United Nations Sustainable Development Solutions Network (UN SDSN), Columbia Center for Sustainable Investment (CCSI), Santa Chiara Lab – University of Siena (SCL), e il Global Alliance for the Future of Food (GAFF).

Salvatore Rondello

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