martedì, 24 Novembre, 2020

VIVE LA FRANCE!

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“Colpiti nel cuore dell’Europa e dei valori di democrazia e libertà. Vicini ai nostri amici francesi che affrontano in queste ore le sfide più difficili: la malattia, il lockdown e l’orrore di oggi”, così il segretario del Psi, Enzo Maraio.
Ancora una volta la Francia paga la sua laicità e la sua libertà di espressione a caro prezzo e in un momento particolare di fragilità. Un assalto con il coltello è avvenuto questa mattina, intorno alle 9 della mattina nella cattedrale Notre Dame nel centro di Nizza, in Avenue Jean-Medecin.
Il sacrestano di Notre-Dame e due donne, una settantenne e una mamma di 40 anni, sono le vittime dell’attacco di oggi nella basilica di Nizza.
Il sacrestano, un laico stipendiato dalla diocesi. Aveva circa 50 anni ed era padre di due bambini. È stato sgozzato, anche una donna di circa 70 anni è stata decapitata. Una 40enne, morta all’esterno della basilica dopo essere fuggita per rifugiarsi in un bar, dove è deceduta per le conseguenze delle ferite profonde alla gola. Prima di morire il suo ultimo pensiero è stato per i suoi bambini: ‘Dite ai miei figli che li amò.
L’aggressore è stato arrestato, è ferito e si trova in rianimazione. Il sindaco: “Urlava Allah Akbar”. L’inchiesta è stata affidata alla procura antiterrorismo. Tensione anche ad Avignone, dove è stato ucciso dalla polizia un uomo armato di coltello. Ferita una guardia del consolato francese a Gedda, in Arabia Saudita.
La Francia riattiva lo stato d’emergenza attentati: è quanto scrive il sito internet di radio Europe 1. Il ministro dell’Interno, Gerald Darmanin ha inoltre inviato un telegramma ai prefetti. Oggetto: “Rafforzamento della sorveglianza dei luoghi di culto dopo l’attacco all’arma bianca a Nizza”.

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