domenica, 19 Maggio, 2019

Voli di Stato, la Corte dei conti esamina quelli di Salvini

0

Non è un bel momento per la Lega e per Salvini. Dopo il caso Siri e quello che stanno coinvolgendo esponenti locali del partito, la procura della Corte dei Conti del Lazio ha aperto un fascicolo sui voli di Stato del ministro dell’Interno Matteo Salvini. L’indagine è stata aperta in seguito all’inchiesta pubblicata da la Repubblica con lo scopo di verifare se il ministro abbia viaggiato con mezzi della Polizia, in particlare elicotteri, con fini non sempre propriamente istiruzionali.

In pratica, la Corte vuole verificare, se gli spostmenti del leader leghista sui mezzi delle forze dell’ordine sono stati fatti anche per partecipare a comizi a manifestazioni politiche. Non è la prima volta che verifiche di questo tipo vengo fatte dalla Corte. Per esempio qualche anno fa vennero messi sotto la lente di ingrandimento degli spostamenti dell’ex premier Matteo Renzi. In quel caso la verifica era partita per un esposto del Movimento 5 Stelle in relazione ad un viaggio a Courmayeur con la famiglia per vacanze. Le accuse in quel caso furono archiviate.

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza rende noti alcuni numeri e precisa che “il ministro dell’Interno, negli undici mesi di permanenza al Viminale, ha utilizzato gli aerei della Polizia di Stato per 19 tratte, per la durata media di un’ora, che fanno riferimento a 10 giorni”. Il Dipartimento ricorda inoltre “che al Ministro dell’Interno, per disposizione normativa, è attribuito il primo livello di protezione che dà diritto all’utilizzo di aerei di Stato al pari di tutti i soggetti sottoposti al medesimo livello di sicurezza. Infine si precisa che i costi di un’ora di volo sono di 1415 euro complessivi di cui 315 euro sono i costi per il carburante e 1100 euro per la manutenzione e che parte di queste ore fanno riferimento a pacchetti esercitativi per i quali l’aereo, al di là dell’utilizzo specifico, comunque deve necessariamente essere movimentato”.

Il minsitro degli Interni mostra tranquillo: “Nessun abuso, nessuna irregolarità, nessun volo di Stato o della Polizia per fare comizi ma sempre per impegni istituzionali. Sfido chiunque a dimostrare il contrario”. Il suo collega do governo Di Maio non perde l’occasione per mandare una frecciatina: “Io non ne ho mai preso nessuno, una volta ho preso un aereo della protezione civile per andare su un luogo colpito dal terremoto – ha detto Di Maio -, per tutto il resto mi muovo sempre con voli di linea e con Alitalia, che tra l’altro è un dossier che sto affrontando”.

“Voli istituzionali solo per finta – commenta Ettore Rosato del Pd su twitter – per andare velocemente da un comizio all’altro”.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply