domenica, 7 Giugno, 2020

Welfare, probabili pensioni anticipate a marzo

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“Insieme a Poste e ad Inps, stiamo anticipando al 26 marzo il pagamento delle pensioni, scaglionandolo fino al primo aprile”. Così a Tagadà su La7 il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo in merito alle misure per far fronte all’emergenza Coronavirus.
Ma c’è anche chi pensa a corrispondere anzitempo il trattamento pensionistico pure per coloro che sono in grado di riscuoterlo via bancomat, un’altra modalità presa in esame per evitare assembramenti negli uffici dedicati.

“Siamo al lavoro per far sì che Poste possa erogare a chi preleva col bancomat con giorni in anticipo la pensione per evitare che ci sia l’assembramento dei pensionati. L’idea è quella di ritirare l’assegno previdenziale per il 26. Mi sembra una bella cosa per i pensionati”. Lo ha recentemente affermato il viceministro dello Sviluppo economico Stefano Buffagni, esponente del M5S, in collegamento con la trasmissione televisiva ‘Fuori dal coro’ su Rete4.
“Al momento dobbiamo riuscire a far arrivare questi 25 miliardi nelle tasche delle persone, dopodiché son sicuro che col decreto aprile si faranno valutazioni ulteriori. Si è trovata la soluzione migliore per coprire tutte le esigenze”, ha aggiunto il viceministro, che ha continuato: “Secondo me dobbiamo fare molto di più per le partite Iva, che soffrono, non dimentichiamoci però che bisognerà riuscire a farlo parametrato rispetto a quanto fatturano”.

Carlo Pareto

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