giovedì, 19 Settembre, 2019

Whirlpool chiude, ira dei sindacati contro Di Maio

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“Sarà un anno bellissimo”, ma non per Di Maio che dopo esser riuscito a passare l’esame di Rousseau, senza dimenticare di fare una gaffe (record mondiale per la votazione, avrebbe scritto sui social il Vicepremier), adesso si ritrova a fare i conti con il suo ruolo di Ministro del Lavoro e con il rischio di mandare a casa 430 lavoratori.
La Whirlpool ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Napoli, la città del capo politico cinquestelle, portando all’ira dei sindacati. La decisione è stata annunciata al termine di una riunione avvenuta a Roma tra i vertici dell’azienda e i sindacati Fim, Fiom e Uilm che hanno immediatamente proclamato lo sciopero dei lavoratori in tutti i siti italiani del gruppo. Da più parti viene lamentata la trascuratezza del ministero di Via Veneto per grane politiche interne all’Esecutivo e per una campagna elettorale ‘perenne’. I sindacati di categoria in realtà si erano già detti “fortemente preoccupati” per la tenuta dell’intesa siglata l’anno scorso.

Marco Bentivogli (Fim-Cisl) scrive su Twitter:

Convocato per martedì 4 giugno, presso il ministero dello Sviluppo economico, l’incontro dei sindacati con il ministro Luigi Di Maio. Lo hanno riferito, in una nota unitaria, Fiom, Fim, Uilm, Fismic, Uglm: “Diamo per scontato che il governo chieda a Whirlpool di rispettare l’accordo sottoscritto il 25 ottobre 2018 in sede istituzionale, non solo per tutelare i lavoratori, ma anche perché di quell’accordo fu sottoscrittore anche lo stesso ministro”.
Infatti proprio lo scorso 25 ottobre Whirlpool aveva raggiunto un accordo con il ministero dello Sviluppo economico sul nuovo piano industriale 2019-2021 e si era impegnata a investire 250 milioni di euro in Italia.
Whirlpool EMEA, multinazionale specializzata nella produzione di elettrodomestici, intende procedere con la riconversione del sito di Napoli e la cessione del ramo d’azienda a una società terza “in grado di garantire la continuità industriale allo stabilimento e massimi livelli occupazionali, al fine di creare le condizioni per un futuro sostenibile del sito napoletano”.
Whirlpool rassicura sulla conferma dei siti produttivi di Cassinetta di Biandronno di Varese (dove vengono prodotti elementi per cucine da incasso per le categorie freddo e cottura), Melano in provincia di Ancona (hub regionale per i piani cottura ad alta gamma) e Siena (dedicato alla produzione di congelatori orizzontali).

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