martedì, 3 Agosto, 2021

300 DENARI

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“Lo temevamo e alla fine è successo, ci è scappato il morto”, così Gino Orsini, collega della vittima al sindacato Si Cobas che spiega: “Ammazzare una persona per 300 euro, per far uscire della merce” e ancora: “Si è instaurato un clima di violenza contro i lavoratori”. L’uomo ha così raccontato davanti al magazzino Lidl di Biandrate dove questa mattina durante una manifestazione dei Si Cobas un camionista ha forzato il blocco organizzato da lavoratori e sindacato uccidendo un sindacalista di 37 anni.
Adil Belakhdim, sindacalista, coordinatore di Si Cobas Lavoratori Autorganizzati, è morto mentre manifestava, investito di proposito e tarscinato per trenta metri da un camion.
Secondo le testimonianze ci sarebbe stata una discussione tra il conducente del camion coi manifestanti che bloccavano l’uscita dei mezzi dal deposito della Lidl nel novarese. Il camion coinvolto nell’incidente avrebbe forzato il blocco finendo per investire due persone: una è finita in ospedale, un’altra, Adil, è stata travolta e trascinata per 30 metri, morto stamattina e lasciando sgomenti tutti.
“Sono molto addolorato per la morte di Adil Belakhdim. È necessario che si faccia subito luce sull’accaduto”. Lo dice il premier Mario Draghi al suo arrivo a Barcellona, dove oggi sarà in visita istituzionale, commentando la morte del sindacalista.

C’è un clima di tensioni sociali e sindacali che da settimane infiammano il settore della logistica, noi ne avevamo già parlato la scorsa settimana quando a Tavazzano (Lodi) alcuni lavoratori aderenti ai Cobas erano rimasti feriti durante un presidio di protesta all’esterno di un’azienda di logistica.

“Abbiamo deciso di proclamare immediatamente uno sciopero della categoria: i lavoratori stanno bloccando tutti gli ingressi e le uscite dello stabilimento di Biandrate”, ha dichiarato all’AGI Attilio Fasulo, segretario generale della Cgil di Novara, che fin dai primi momenti successivi al drammatico episodio costato la vita a Adil Belakhdim si è recato a Biandrate. “Quello che è accaduto – aggiunge – è una tragedia inaccettabile. Anche perché entrambi i protagonisti, l’operaio morto e il camionista, sono due vittime. In questo periodo nell’ambito del settore della logistica c’è molta tensione con un forte confronto sindacale. La nostra organizzazione di categoria, la Filcams Cgil da tempo chiede migliori condizioni di lavoro e il riconoscimento ai lavoratori di livelli di inquadramento attualmente non riconosciuti”.

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