mercoledì, 19 Maggio, 2021

A scuola di politica. Da tutta Italia partecipanti ai corsi del Psi

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“Ritengo che un percorso di formazione politica sia un’idea molto originale e sia sintomo di energie vitali che ancora animano il Partito Socialista Italiano”. Lo scrive Alessia Bignoli, giovane avvocato, tra i tantissimi partecipanti all’iniziativa del Partito di attivare una scuola politica che accompagni gli iscritti, e non solo, in un percorso di formazione che fornisca loro gli strumenti necessari o, per dirla con il suo direttore Vincenzo Iacovissi, un “kit” necessario a comprendere la macchina amministrativa ma anche un confronto su temi storici e di stretta attualità.

 

Lezioni rigorosamente online

Siamo al giro di boa. Cinque lezioni, rigorosamente on-line, sono bastate ad accendere l’entusiasmo dei partecipanti provenienti da tutta Italia, segno di un partito fortemente radicato nei territori. Cinque lezioni sono anche l’occasione per comprendere l’interesse degli studenti. Soprattutto giovani – un bel segno – che ogni mercoledì in collegamento Zoom seguono le lezioni. “In un panorama politico caratterizzato da consensualismi e populismi vari – commenta Fabio Costanzo, studente universitario – il socialismo per me ha rappresentato un faro nella notte e con l’avvio di questa scuola di formazione politica ho l’occasione di approfondire ed apprezzare sempre di più la grande storia di questo partito”. Sugli ospiti invitati invece è il commento di Jampier Pellorca: “Ascoltare personaggi del calibro del senatore Gennaro Acquaviva, incanta. Così come le parole di chi è stato parte della costruzione di un pezzo di storia del nostro Paese, in anni particolari. Ma tutte le lezioni – continua Jampier – in maniera diversa, lasciano molto; e a prescindere dal percorso politico che ognuno di noi effettuerà, o sta effettuando, penso sia questa una occasione unica per acquisire un bagaglio di informazioni, importanti”.

“Non posso non apprezzare lo sforzo che la comunità socialista del Psi sta compiendo con la scuola di formazione politica “Tognoli” – scrive Giuseppe Ungaro, giovane ingegnere – La varietà degli argomenti, la autorevolezza dei docenti, mi mettono nelle condizioni di rivedere certe mie convinzioni e di rafforzarne altre. Sicuramente una iniziativa necessaria per una maggiore diffusione della cultura socio-politica”. E sulla stessa lunghezza d’onda anche Lorenzo Degli Esposti, giovanissimo segretario del Psi di Bevagna in provincia di Perugia, “un’ottima iniziativa soprattutto per i più giovani”.

 

Un’iniziativa per guardare al futuro

“Un’iniziativa necessaria per gettare solide basi e guardare così al futuro con maggiore ottimismo” scrive Giulio Lenone, 26 anni. “In questi anni – commenta – tanti amministratori sono stati gettati nella mischia senza alcuna competenza. Al contrario ritengo necessario questa formazione per costruire una classe dirigente capace e apprezzo lo sforzo del Partito di farlo in questo periodo storico di disaffezione dalla politica e di dilettantismo”.

“Spesso diamo per scontato cosa sia fare politica, o semplicemente è quello che ci sembra dai programmi televisivi o dai vari discorsi da bar che sentiamo” è il commento di Italo Coscia, studente universitario. “Siamo abituati a una politica fatta di belle parole e buoni propositi ma non troviamo nessuno che sia capace di interpretare la realtà, trovare soluzioni a problemi reali e farsene portavoce. La scuola del Psi è un’esperienza unica – aggiunge – organizzata alla perfezione con relatori impeccabili ed esaustivi. Da consigliare a chiunque voglia avere una visione diversa e migliore della politica e della realtà sociale che ci circonda”.

 

Una “cassetta degli attrezzi” per muoversi in ambito politico

Sulle scelte di programma invece il commento di Marco Macera: “Quello che più mi ha colpito positivamente è stato il taglio pratico che il corso ha inteso seguire. Un modo per fornire una “cassetta degli attrezzi” sia per muoversi all’interno dell’ambito politico propriamente detto: assemblee comunali, presentazione liste elettorali etc. e nello stesso tempo a dare anche gli strumenti teorici necessari per comprendere correttamente la realtà che ci circonda e in cui siamo chiamati ad operare un cambiamento”.

E c’è anche chi, dall’alto dei suo 75 anni continua a tenere accesa la passione. Roberto Brogi Benincasa esprime apprezzamento per l’iniziativa messa in atto dal Partito, in particolare “ho apprezzato l’intervento di Gennaro Acquaviva, che con la sua grande esperienza di uomo politico, ha fornito elementi storici fondamentali per conoscere il percorso dei socialisti. Ma tutti i docenti, preparatissimi, fin qui alternatisi, hanno avuto il dono della chiarezza nell’esporre argomenti talvolta complessi”.

 

L’Europa e il Recovery Plan

E domani alla “Carlo Tognoli” si discuterà di Europa e in particolare di Recovery Plan con la dottoressa Ilenia Bernardini. Un tema di stretta attualità affrontato come sempre con figure di alta professionali.

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