domenica, 28 Novembre, 2021

Ai poveri spegniamo anche la televisione

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Ora per la gran parte delle persone che non potranno permettersi di acquistare un nuovo televisore od anche solo un decoder non sarà più possibile guardare la TV. Lo sappiamo, erano parecchi giorni che venivano mandati messaggi in tal senso, ma se non abbiamo la possibilità di spendere la somma necessaria potevate informarci all’infinito…tanto a cosa è servito se non a farci sentire ancor di più dei reietti. Capiamo che non si possa fare altrimenti, ma noi poveri cosa c’entriamo con la ‘modernizzazione’ del paese che vuole evolversi a nostre spese! Per carità, nessuna polemica, ma vogliamo sottolineare questo avvenimento perché ce ne saranno altri, magari più costosi ed anche più importanti, come l’obbligo della macchina elettrica entro il 2030. Comprendiamo anche che sarà un appuntamento ineludibile se si vorrà salvare il pianeta…ma forse l’auto ibrida per andare a lavorare la paga la signorina Thunberg? Per noi è l’unico e ultimo sostegno per mangiare, o volete che ci stracciamo le vesti per l’orso bianco dell’Alaska in difficoltà? Ne siamo sinceramente molto dispiaciuti, ma ora c’è una priorità imprescindibile: la nostra famiglia. Dovete avere pazienza, ma l’auto Euro 4 deve continuare ad arrancare sull’asfalto come un asino stanco per il nostro sostentamento. Vorremmo davvero avere lo stesso entusiasmo dei giovani e meno giovani, ma non possiamo. Il pensiero dell’auto elettrica è certamente lontano, e poi siamo sicuri che ci saranno delle proroghe, ma l’ansia che questo ci ha provocato è indescrivibile. Ora, se non ci fosse stata la coincidenza dell’oscuramento dei vecchi televisori forse non ci sarebbe venuto in mente l’orso bianco e tantomeno l’auto elettrica, ma tornare a casa stanchi e non vendere nemmeno la TV, anche se correttamente avvisati che sarebbe inesorabilmente accaduto, è un’altra cosa. Prendi per l’ennesima volta immediata coscienza della tua miserabile vita e vi assicuriamo che non è di conforto sentirsi dire che siamo in tanti. Vorremmo che nessuno fosse disperato al punto di non potersi permettere un decoder. Siamo in molti a ricordare che quando abbiamo comperato la televisione da 40 pollici non mancava nulla, l’acquisto è perfino coinciso con quello dell’auto nuova, il lavoro ben retribuito non era un problema e l’avvenire veniva guardato con speranza. Poi la crisi finanziaria, la perdita dell’impiego ed ecco che i pochi risparmi si sono consumati in fretta. La pandemia poi nella nostra vita ha avuto l’effetto delle sabbie mobili, ed ora eccoci quì, siamo davanti al televisore spento perché qualcuno ha deciso di offrirci una qualità migliore ed una nitidezza di immagine perfetta. Grazie, ma ahinoi in questo momento ci saremmo accontentati di una vecchia TV in bianco e nero pur di ascoltare le ultime notizie. L’informazione televisiva non avrebbe dovuto spegnersi, era l’ultima cosa che doveva succedere in un momento sociale tanto complesso. Certo, la digitalizzazione del paese non si ferma, e non deve fermarsi, sappiamo bene cosa vuol dire, però qualcuno si metta per favore nei panni di chi non può permettersi anche solo un decoder…ma qualche scienziato della Classe Dirigente ci ha pensato?!

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