martedì, 19 Ottobre, 2021

Amazon, primo accordo in Europa con i sindacati

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Primi in Europa per una giusta causa: dopo il primo sciopero generale del 22 marzo dei dipendenti Amazon arriva la prima vittoria per i lavoratori. Il gigante dell’E-commerce si siede al tavolo e ragiona. Un accordo storico quello di ieri al Ministero del Lavoro aperto dal Ministro Orlando e al quale plaudono i sindacati: l’intesa “prevede il riconoscimento reciproco delle parti e del contratto nazionale Logistica, Trasporto merci e Spedizione come strumento regolatore del rapporto di lavoro e delle relazioni sindacali”. Il protocollo prevede poi “il confronto preventivo sui grandi temi del settore relativi ai nuovi sistemi sul territorio, sulle politiche industriali e relativamente ai rapporti con le istituzioni nazionali e locali. Sono definite le materie della contrattazione sia a livello nazionale che locale. Viene riconosciuto il ruolo del sindacato a livello nazionale, territoriale e delle rappresentanze sindacali aziendali”.
Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt vengono così ufficialmente riconosciuti ed entrano nei magazzini Amazon.
Sembrava una guerra persa in partenza e invece adesso, anche grazie allo sciopero di marzo, i lavoratori del settore logistico e dei trasporti avranno le tutele che spetterebbero a ogni lavoratore della nostra epoca.
Più nel dettaglio l’accordo prevede la realizzazione di iniziative a livello nazionale: momenti di confronto periodico sulle problematiche del settore e-commerce, anche in funzione del futuro rinnovo del contratto collettivo; confronti preventivi sulle strategie di sviluppo aziendale e di investimento negli ambiti territoriali; verifica delle opportunità di formazione professionale continua per gli addetti ai singoli settori, utilizzando tutti gli eventuali elementi di sostegno economico e normativo, anche attraverso l’associazione imprenditoriale di riferimento (Conftrasporto); individuazione degli strumenti più idonei per monitorare gli andamenti occupazionali, con l’obiettivo di favorire percorsi di crescita e continuità occupazionale; dialogo con i soggetti istituzionali su eventuali tematiche di carattere sociale e sanitario, con particolare riferimento a quelle legate all’emergenza sanitaria Covid19. Le parti si sono inoltre impegnate a verificare la corretta applicazione del contratto collettivo per accertare la congruità dei trattamenti economici e normativi per tutte le lavoratrici e i lavoratori Amazon, inclusi quelli in somministrazione.

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Riguardo l'Autore

Scrivo al volo, penso con la mano sinistra, leggo da ogni angolazione, cerco connessioni

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