domenica, 17 Ottobre, 2021

Bombardieri: “Il governo deve contrattare con le parti sociali”

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“Ancora nessuna norma è pronta. Stiamo studiando la situazione, ci stiamo confrontando con il Mef. Ma l’intenzione del Ministero del lavoro è di inserire nel nuovo decreto che il Governo sta predisponendo la proroga della cassa integrazione di 18 settimane ( nove settimane più nove) a partire dal 15 luglio ed in alternativa di dare la possibilità alle aziende di poter reinserire i lavoratori, con uno sgravio occupazionale in modo da poter arrivare fino alle fine dell’anno. Ci sarà anche il blocco dei licenziamenti con piccole modifiche.”, ha detto ai sindacati spiegando come in alternativa alla cassa integrazione si stia “studiando una decontribuzione per chi assume a tempo indeterminato”. A questo si aggiungerebbe “la proroga della Naspi e il potenziamento del Fondo nuove competenze che potrebbe essere utilizzato anche per i lavoratori in transizione occupazionale”.

“Noi chiediamo il prolungamento della cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti e, poi, di contrattare la riforma degli ammortizzatori sociali”. È quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, intervenendo nel corso della riunione che si è svolta, questo pomeriggio, in videoconferenza, con la Ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo. “La Ministra ci ha detto che stanno valutando un prolungamento degli ammortizzatori per complessive 18 settimane e che tale decisione dovrebbe essere inserita in un prossimo decreto complessivo. Bene questa intenzione – ha sottolineato il Segretario generale della Uil – a condizione che il Mef non cambi le carte in tavola. Servono, però, i dati ufficiali del tiraggio che dall’inps ancora non arrivano. È necessario, inoltre, dare copertura agli stagionali che non sono stati ripresi al lavoro a causa del Covid. Sul tema della riforma complessiva, invece, rivendichiamo la necessità di una contrattazione vera, perché le risorse per far funzionare il sistema sono versate proprio dai lavoratori e dalle imprese. A questo proposito – ha concluso Bombardieri – si dovrebbe parlare anche di politiche attive del lavoro, di formazione e di riqualificazione, capitoli che dovranno essere parte integrante della riforma. Abbiamo chiesto, dunque, un altro incontro prima della fine del mese. Attendiamo la successiva convocazione”.

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