domenica, 19 Settembre, 2021

Angela Merkel da Biden per ricucire i rapporti con gli Usa

0

Angela Merkel è andata a Washington, per ricucire i rapporti con gli Stati Uniti di Biden e per discutere soprattutto del gasdotto Nord Stream 2 cercando di trovare una soluzione gradita anche all’Ucraina. 
La cancelliera tedesca, che ha avuto un rapporto notoriamente gelido con il predecessore di Joe Biden, Donald Trump, durante quest’ultima visita alla Casa Bianca, ha detto: “Mi aspetto un rafforzamento delle relazioni tra Usa e Germania”. 

Biden ha detto: “Continuiamo a supportare la sovranità del territorio ucraino e le loro aspirazioni euro-atlantiche. Siamo insieme, e continueremo a farlo, nel difendere i nostri alleati orientali nella Nato dalle aggressioni russe”.
Poi, il presidente americano rivolgendosi alla cancelliera ha aggiunto: “A titolo personale devo dirti che mi mancherà di vederti ai nostri summit. Grazie ancora Angela per la tua amicizia. Voglio sottolineare il grande valore che attribuisco all’amicizia tra gli Stati Uniti e la Germania. Germania e Stati Uniti sono uniti contro le aggressioni della Russia”.
Nei suoi 16 anni alla guida della Germania, Merkel ha fatto oltre 20 visite a Washington e Biden è il quarto presidente americano che incontra da quando ha iniziato la leadership nel 2005.  Adesso la cancelliera ha sottolineato: “Noi non siamo solo alleati e partner, ma anche nazioni con stretti rapporti di amicizia”.
Da parte sua Biden, dopo aver ringraziato Merkel per la sua leadership, ha detto che la partnership tra Washington e Berlino crescerà più forte grazie alle fondamenta che lei ha aiutato a costruire.
Merkel e Biden, comunque, non hanno mancato di sottolineare che rimangono differenze di vedute, in particolare riguardo al controverso progetto del gasdotto Nord Stream 2, ormai quasi completato, che porterà il gas russo in Europa attraverso la Germania, bypassando l’Ucraina.
Nella conferenza stampa, Biden ha detto: “Se ho ribadito le mie preoccupazioni riguardo al Nord Stream alla cancelliera Merkel, siamo assolutamente uniti nella convinzione che alla Russia non deve essere permesso di usare l’energia come arma per costringere o minacciare i suoi vicini”. Nelle scorse settimane gli Stati Uniti hanno sospeso le sanzioni nei confronti delle società coinvolte nella costruzione del gasdotto per evitare tensioni con l’alleato tedesco.
Anche Merkel ha riconosciuto che Stati Uniti e Germania hanno valutazioni diverse sulla natura del progetto, affermando comunque che la Germania considera l’Ucraina un Paese di transito del gas naturale. Su questo aspetto ha assicurato: “La nostra convinzione era ed è che l’Ucraina rimane un Paese di transito per il gas naturale. La Germania agirà se la Russia non dovesse rispettare il diritto dell’Ucraina di essere un Paese di transito”.
A segnare il rilancio dell’alleanza tra Washington e Berlino, dopo gli anni burrascosi dell’America First di Donald Trump, i due leader hanno firmato la Dichiarazione di Washington in cui si impegnano a una stretta collaborazione per promuovere pace, sicurezza e prosperità in tutto il mondo.
La 23esima visita di Angela Merkel alla Casa Bianca (con un pit stop a Baltimora per un dottorato onorario alla Johns Hopkins University) è con tutta probabilità l’ultima da capo del governo, ma non un viaggio d’addio.
Dopo l’uscita di scena della cancelliera di maggiore durata, non a caso la Merkel è stato il primo leader del Vecchio Continente ad essere ricevuto da Biden.
Per Merkel dunque il progetto del gasdotto va avanti ma senza per questo consentire a Vladimir Putin di “ricattare” l’Europa. Secondo la Cancelliera ci sono una serie di strumenti, ai quali il Vecchio Continente può ricorrere come deterrente contro la Russia.
La preoccupazione di Biden riguarda la sicurezza energetica dell’Europa o dell’Ucraina, che possa essere effettivamente rafforzata o indebolita dalle azioni russe. Un concetto rimarcato in un documento congiunto (la “Dichiarazione di Washington”) diffuso dopo il bilaterale, dove si sottolinea l’impegno di Stati Uniti e Germania per la trasformazione energetica di Kiev, a sostegno della sicurezza nel Vecchio Continente, delle istituzioni democratiche, per il clima, per la fine della pandemia e nelle relazioni con Pechino e Mosca.
La Merkel ha osservato: “Semplicemente impegnarsi su questi valori non basta dobbiamo tradurli in soluzioni pratiche”.
Invece, sulla riapertura degli States ai viaggi dall’Unione europea (banditi da marzo per il Covid) non è riuscita a strappare una data, tuttavia Biden ha risposto: “Stiamo lavorando, saprete a giorni”.
La giornata di Angela Merkel a Washington era cominciata con una colazione con la vice presidente Kamala Harris all’Osservatorio Navale e si è conclusa con la cena in suo onore alla Casa Bianca. La visita è coincisa con un momento tragico per la Germania, dove le inondazioni hanno provocato decine di vittime. Biden ha manifestato il cordoglio dell’America. La visita è coincisa anche con la nomina di Amy Gutmann come nuova ambasciatrice americana a Berlino: se confermata dal Senato, sarà la prima donna in questo ruolo.
Nel saluto finale il presidente Biden ha reso onore all’ospite: “E’ una grande amica, un’amica personale e degli Stati Uniti, conosce lo Studio Ovale bene come me e, scherzi a parte, durante il suo cancellierato è stata qui 4 volte, per 4 quattro presidenti. Voglio enfatizzare la natura storica del suo cancellierato, prima donna della storia in Germania in questo ruolo, la prima della Germania dell’Est. La sua è una vita esemplare di servizio alla Germania e, lo dico dal profondo del mio cuore, del mondo intero”.
Si è così compiuto un altro passo importante nel rafforzamento dei rapporti tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea. Speriamo di vedere presto buoni frutti per l’umanità intera.

Salvatore Rondello

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply