martedì, 19 Ottobre, 2021

Artisti emergenti e nuovi talenti per la Casa del Jazz

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Jammin’, rassegna musicale dedicata ad artisti emergenti e alla scoperta di nuovi talenti, si svolgerà sino al 23 settembre nel Parco della Casa del Jazz di Roma, in viale di Porta Ardeatina, 55.

Giunto alla sua XIX edizione, il Festival, con la direzione artistica di Stefano Mastruzzi e Francesca Gregori, è promosso dal Saint Louis College of Music, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma. Nel corso degli ultimi 19 anni, il Festival ha promosso sia la sperimentazione a livello internazionale sia i migliori artisti italiani emergenti.

La rassegna si è aperta ieri alle ore 21:00, con una serata dedicata al maestro Amedeo Tommasi, pianista jazz che ha suonato con Chet Baker e compositore di colonne sonore per i film di Pupi Avati, scomparso lo scorso 13 aprile all’età di 85 anni.

Raffinato pianista e compositore, autore di molti brani della colonna sonora de “La leggenda del pianista sull’oceano”, composta insieme a Ennio Morricone, Amedeo Tommasi è stato una pietra miliare del Saint Louis – tra i primi jazz club della Capitale negli anni Settanta e oggi prestigiosa scuola di musica.

Stasera doppio concerto, sempre con inizio alle ore 21:00. In apertura Check Mates, quartetto formato da Alessandro Moricca, chitarra, Gerardo Del Monte, pianoforte, Giuseppe Di Pasqua, contrabbasso e Alessandro Tomassini, batteria.

Dall’intesa di questi quattro giovani musicisti dai differenti background, accomunati dalla passione per il jazz, nasce il progetto Check Mates, con l’obiettivo di creare musica originale di stampo fusion che rende omaggio a Pat Metheny, Brad Mehldau, Yellowjackets, Thelonious Monk, Esbjorn Svensson Trio ed Ennio Morricone.

A chiudere la serata Massimiliano Biondi Trio con Massimiliano Biondi, chitarra, Alessandro Loggia, basso e Vincenzo Protano, batteria; ospite Francesco Bearzatti al sax.

Nato nel 2016, all’interno del Saint Louis College of Music, il trio si fa conoscere nel corso degli ultimi anni sulla scena jazzistica italiana, partecipando a numerosi festival come “Eddie Lang jazz festival”, “Festival Village Celimontana”, “Jazz Festival Terrasa, Barcellona” e altri ancora.

Dopo il periodo di pausa forzata dettato dal lockdown, il trio è pronto a tornare sul palco presentando nuove composizioni e accompagnato da un ospite speciale: Francesco Bearzatti al sax. Narratore innamorato delle parole e capace di prodigiose innovazioni, straniero sempre e ovunque eppure profondamente italiano, musicista all’eterna ricerca dell’altro, attirato irresistibilmente dai processi rivoluzionari purché liberi e mutevoli e non rigidi, Bearzatti è sicuramente uno dei musicisti italiani più creativi.

Il Festival prosegue domani, mercoledì 22, con la serata finale delle selezioni per la borsa di studio “Giorgia Mileto”. I finalisti si contenderanno con un’esibizione live le tre borse di studio integrali che consentiranno ad allievi meritevoli di frequentare i corsi di primo e secondo livello del Dipartimento di jazz del Saint Louis College of Music. I candidati saranno accompagnati sul palco da un trio d’eccezione: Pietro Lussu al piano, Luca Bulgarelli al basso e Marco Valeri alla batteria.

Jammin’ chiuderà giovedi 23 con Saint Louis D.O.C, ospite il chitarrista americano Lage Lund. Acclamato come uno dei migliori chitarristi della sua generazione e degli artisti jazz più importanti di oggi, Lage Lund, sul palco insieme agli allievi del Biennio di Specializzazione del Dipartimento di jazz del Saint Louis. Lund si destreggia con grande autorità tra le sue composizioni originali e i grandi standard della tradizione jazz, con una sbalorditiva raffinatezza armonica e fluidità melodica.

Redazione Avanti

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