martedì, 3 Agosto, 2021

AstraZeneca, la storia infinita

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‘La maggior parte della storia si svolge a Fantàsia, un mondo fantastico minacciato dall’espansione di una forza misteriosa chiamata Nulla, che causa la sparizione di regioni sempre più estese del regno’.
Questa è un po’ la trama del film ‘La storia infinita’ che ha affascinato gli spettatori a metà degli anni Ottanta, la differenza con allora è che la Medusa Film è stata sostituita da AstraZeneca, in questo caso la casa farmaceutica anglo-svedese che non distribuisce film, ma produce vaccini anti Covid. Ora, come è noto, il successo di una storia cinematografica non lo fa il romanzo che ispira la pellicola, ma la critica e, ovviamente, gli spettatori. Ebbene, la critica ha acceso la fantasia degli uomini che già da settembre dello scorso anno elogiavano il prodotto vaccinale a breve distribuito per salvare il mondo, almeno fino a quando gli americani non hanno capito che c’era in gioco la loro egemonia sulla terra, perché le bombe atomiche non sarebbero valse più nulla rispetto al vaccini anti Covid. Infatti, gli statunitensi non si sono minimamente preoccupati della concorrenza russa e cinese, ma di quella di due Paesi, come l’Inghilterra e la Svezia, con una tradizione di affidabilità scientifica universalmente riconosciuta, eccetto che dalla Food and Drug Administration la quale , guarda caso, ancora non ha approvato il vaccino di Oxford! Ed ecco che sul nulla hanno iniziato a ‘bombardare’ il prodotto farmaceutico anglo-svedese, assoldando una schiera di detrattori mai vista nella storia della medicina. Non c’è stato un attacco frontale, ma una serie ‘di se e di ma’ che ha minato ancor di più le fondamenta della credibilità di quel vaccino contro il coronavirus con cui il Regno Unito, invece, ha scongiurato una catastrofe che nemmeno i romani prima, e qualche ‘annetto’ dopo il Nazismo, erano riusciti a provocare! Ciononostante, ancora oggi in Italia, siamo qui a parlare se, e a chi, il farmaco miracoloso vada somministrato, proprio come fosse una storia infinita di fantasia del ‘Nulla’ pari a quella del film che nel 1984 aveva acceso timori e curiosità di noi spettatori… con la differenza che allora potevamo decidere il film da vedere, mentre oggi non solo ci è vietato scegliere il vaccino da fare, ma a giorni alterni siamo anche trattatati come cavie!

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