sabato, 31 Luglio, 2021

Attentato Londra. Roma segnalò il terrorista agli inglesi

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Youssef ZaghbaÈ italo-marocchino uno degli autori della strage di questo sabato a Londra, si tratta di Youssef Zaghba, 22enne nato a Fez da padre marocchino e da madre italiana. La coppia, che viveva in Marocco, si era poi separata e la donna era tornata a vivere in provincia di Bologna, dove il figlio era passato più volte a trovarla, fino all’anno scorso quando nel marzo 2016 è stato fermato all’aeroporto Marconi mentre cercava di raggiungere la Siria e denunciato per terrorismo internazionale. Sul suo cellulare erano stati infatti trovati inni allo Stato islamico. Prosciolto dall’accusa era stato comunque inserito nelle liste dei foreign fighter e l’intelligence italiana aveva segnalato la sua presenza e i suoi frequenti spostamenti sia alle autorità marocchine, sia a quelle britanniche.
Il giovane lavorava a Londra dove ha conosciuto gli altri due autori della strage: Khuram Shazad Butt, 27enne inglese con genitori pachistani e Rashid Redouane, 30enne londinese di origini libico-marocchine. Anche su Khuram sono state evidenziate le falle di Scotland Yard: Il giovane era già stato segnalato alle autorità da un vicino di casa perché “stava cercando di fare il lavaggio del cervello ai miei due figli, corrompendoli con piccole somme di denaro e ricariche per il telefonino. Non era mentalmente stabile, soprattutto da quando aveva perso il padre”. Era inoltre conosciuto dai servizi di sicurezza britannici: inoltre era apparso in un documentario dell’emittente Channel 4 sui fondamentalisti islamici legati ad Anjem Choudary, un predicatore in carcere. Delle bandiere nere dell’Isis Khuram ne andava così fiero da passeggiare per Regent’s Park in occhiali da sole e farsi riprendere mentre srotolava sull’erba un grande drappo dello Stato islamico, esortando alla lapidazione di gay, adulteri e venditori d’alcol.

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