venerdì, 16 Aprile, 2021

Carlo Sorrente
Cascina civica, lavoro sviluppo ambiente

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In questi mesi l’Amministrazione comunale di Cascina si è trovata ad
affrontare alcune problematiche di grande rilievo come l’affidamento
del ciclo integrato dei rifiuti, la definizione dei presidi
territoriali per fronteggiare meglio l’emergenza sanitaria in atto, il
futuro sistema infrastrutturale dell’area vasta a partire dal ruolo
dell’Aeroporto Galilei, per proseguire con la velocizzazione della
linea ferroviaria Pisa – Firenze e, infine, la possibilità di
prevedere una viabilità di interesse comunale per il collegamento con
la variante nord-est. Su questi temi la lista Lavoro Sviluppo Ambiente
ritiene la discussione in atto appena avviata.

Il sistema societario di Reti Ambiente e il patto di sindacato che ne
determina il governo è stato accolto dalla giunta prima ancora che il
Consiglio Comunale, pur a fronte di un affidamento del valore di oltre
3 miliardi di euro e della durata di 15 anni, ne potesse discutere il
piano industriale. Restano intatti tutti i nostri dubbi, come
confermati dall’andamento gestionale di Geofor di questi ultimi anni,
e temiamo che si verifichino dei notevoli disservizi a fronte del
certo aumento delle tariffe. Non siamo assolutamente convinti che la
soluzione adottata sia quella migliore e ciò renderà ancor più
difficile il controllo di Comune e cittadini su un’importante società
partecipata.

L’epidemia, anche in Toscana, ha reso evidenti le criticità del nostro
sistema sanitario sottolineando delle forti carenze dei presidi
territoriali che, invece, si sono rilevati uno strumento utile per
assistere i cittadini prima e dopo l’ospedalizzazione. Per questo
riteniamo sbagliata la mancata istituzione sul nostro territorio di
un’Unità Speciale di Continuità assistenziale e, soprattutto, la
timidezza con cui si chiede di concretizzare, sul nostro territorio,
una Casa della Salute necessaria ad organizzare meglio le attività non
ordinarie dei medici di medicina generale. Forse ci siamo dimenticati
di essere il secondo comune della Provincia con oltre 45mila abitanti.
Un consiglio comunale aperto a cittadini ed operatori sanitari da
tempo richiesto ed accettato dal Sindaco sarebbe stato di grande
utilità.

Di recente, presso la Camera di Commercio di Pisa e alla presenza del
Presidente di Regione, di alcuni consiglieri regionali, dei Sindaci di
Pisa e San Giuliano Terme, dei Presidenti della Provincia e
dell’Unione Industriale di Pisa, si è svolta una riunione nella quale
si è parlato degli interventi prioritari da inserire nei programmi
regionali e nel Recovery Plan che, in un futuro prossimo, riguarderà
il Paese Italia. Per quanto ci riguarda riteniamo che Cascina debba
essere più presente e godere di una maggiore considerazione presso
quei tavoli ove si decide anche il futuro economico e sociale della
nostra comunità.

Crediamo che l’attuale coalizione abbia la necessità e il dovere di
discutere di tali temi e sollecitare una maggior attenzione rispetto
alle diverse sensibilità manifestatesi e che l’attuale giunta debba
allungare il passo tenendo in maggiore considerazione le riflessioni
suggerite dalla sua maggioranza all’interno del Consiglio Comunale.

Per dare un seguito concreto ai temi sopracitati la lista LSA chiede
che i responsabili degli organi politici, unitamente ai capigruppo che
esprimono l’attuale maggioranza di governo del Comune procedano, nel
breve periodo, a mettere in calendario un incontro di approfondimento
non più rinviabile.

 

Il Comitato di Coordinamento: Cascina Civica Lavoro Sviluppo Ambiente

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