venerdì, 7 Maggio, 2021

Cina, lo sterminio fisico e culturale degli Uiguri

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Anche se formalmente, dopo l’assenso degli ambasciatori il risultato può apparire scontato, non sarà di ordinaria amministrazione la riunione dei Ministri degli Esteri dell’Unione Europea che si svolgerà il prossimo 22 marzo. In quella data, infatti, Bruxelles dovrebbe decidere di imporre sanzioni economiche alla Cina per violazione dei diritti umani. Il riferimento sarà la persecuzione perpetrata dal regime comunista cinese contro la minoranza uigura musulmana nella regione dello Xinjiang nel nord ovest del Paese.

 

La regia di Xi Jimping

Come è ormai noto, dalla pubblicazione di documenti visivi e reportage giornalistici, sotto la regia di Xi Jimping si sta perpetrando un vero e proprio sterminio fisico e culturale degli otto milioni e mezzo di persone di questa etnia turcofona nella più grande unità amministrativa cinese. Gli uiguri vengono costretti a essere rinchiusi in campi chiamati di rieducazione dove vengono indottrinati e obbligati a trasformarsi in fedeli sudditi del regime rinnegando la loro religione e le loro tradizioni. Le donne vengono sottoposte a varie pratiche di blocco della loro fertilità, come l’obbligo di utilizzare mezzi contraccettivi o la sterilizzazione, per provocare una caduta della natalità o per togliere loro la capacità di procreare.

 

il colosso Huawei

L’ultima notizia arrivata su questo genocidio è che il colosso Huawei è stato incaricato di predisporre un mezzo di riconoscimento visivo per gli appartenenti a questa etnia allo scopo di permettere una loro rapida individuazione da parte delle forze di polizia impiegate per rastrellarli. Xi Jimping sì è sempre rifiutato di giustificare e addirittura di riconoscere questa vergogna indegna per un Paese civile. Anzi ha invitato una delegazione dell’ Unione Europea e di altre istituzioni internazionali a visitare lo Xinjiang per rendersi conto della realtà. Solo che la visita della delegazione, che sarebbe stata guidata dall’Alto Commissario delle Nazioni Unite Michelle Bachelet, ma che doveva ancora negoziare il programma che non poteva essere quello imposto da Xi Jimping, è saltata in seguito al rifiuto di farla incontrare con l’economista Ilham Tohti, di etnia uigura, premio Sakharov per la libertà di pensiero, in carcere dal 2014.

 

Il ruolo dell’Unione europea

È vero che nella riunione di lunedì prossimo si dovrebbero decidere altre sanzioni ad altri Paesi sempre per violazione dei diritti umani, ma da parte dell’ Unione Europea sarà la prima volta , dopo il massacro di Tienanmen del 1989, che si procederà in questo senso contro Pechino e nella fattispecie contro una decina di funzionari accusati di abusi contro la popolazione uigura . E ciò è maggiormente significativo alla luce del recente accordo commerciale firmato da Bruxelles con la Cina.

 

La vaghezza di Di Maio

E per l’ Italia è ulteriormente significativo dopo che in svariate occasioni, durante il Governo Conte, il Ministro degli Esteri Di Maio aveva solo accennato genericamente a questa indegna pratica per non interferire negli affari interni cinesi con il nostro Paese impegnato a cercare di sfruttare le ripercussioni economiche positive della cosiddetta Via della Seta rilanciata da Xi Jimping. Che il nuovo Premier Mario Draghi abbia avuto anche un effetto positivo sulle convinzioni a questo riguardo dei 5 stelle?

 

Alessandro Perelli

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