lunedì, 27 Settembre, 2021

Cinema per tutti i gusti: dai brividi di Killer Elite alle lacrime di La guerra è dichiarata

0

Reduce dal successo di La Reine de pommes, presentato nel 2009 al Festival Internazionale del Film Locarno, la giovane Valérie Donzelli torna sul grande schermo con La guerra è dichiarata, nella doppia veste di protagonista e regista. La trentanovenne francese condivide l’esperienza della malattia che ha colpito suo figlio, e vissuta con il compagno Jérémie Elkaïm, con il quale ha firmato a quattro mani la sceneggiatura. Protagonisti nella vita vera e sullo schermo, i due raccontano il dramma dei giovani genitori alla notizia che il proprio figlio ha sviluppato un tumore al cervello.

 

TRA DOCUMENTARIO E MUSICAL – Così Valérie e Jérémie diventano i personaggi Romeo e Juliette, un nome emblematico ma che non farà sfociare la storia nella tragedia. Alla notizia della malattia infatti la coppia mette in campo una difesa fatta di energica forza di volontà e di amore. Il film, che talvolta assume i caratteri del documentario e in alcune scene del musical, sprigiona vitalità, pur affrontando un tema cupo come quello della malattia. Non si tratta di spensierato ottimismo, ma di un racconto toccante: il tentativo di affrontare il dolore senza lasciarsi sopraffare da esso.

VIAGGIO IN PARADISO – Mel Gibson è il protagonista del Viaggio in paradiso del regista Adrian Grunberg, che ricrea un’atmosfera alla Machete di Robert Rodriguez. Gibson veste i panni di Driver, uno spericolato rapinatore che fuggendo da polizia e sicari viene arrestato in Messico e rinchiuso a El Pueblito, il carcere di Tijuana. Un covo di violenza e di corruzione nel quale l’uomo stringerà un’insolita amicizia con un ragazzino di dieci anni. Sarà il bambino a svelare a Driver i retroscena del losco luogo di detenzione. E non appena l’uomo scoprirà che il piccolo è condannato a dover donare il proprio fegato al capo trafficante Javi che è da tempo malato di cirrosi, si vendicherà.

KILLER ELITE– Il cast che Gary McKendry è riuscito ad ottenere per il suo primo lungometraggio è d’eccezione: Robert De Niro, Jason Statham e Clive Owen protagonisti del thriller tratto da un libro di Ranulph Fiennes che racconta alcune vicende autobiografiche risalenti ai tempi del suo servizio per l’esercito britannico e per il Sas (Servizi Aerei Speciali Britannici). Danny Brice, interpretato da Jason Statham, è una spia in pensione, che torna ad uccidere per difendere il suo collega amico Hunter, Robert De Niro. Uno sceicco infatti, volendo vendicare la morte dei suoi tre figli uccisi in Oman, prende in ostaggio Hunter. L’uomo sarà liberato soltanto quando Danny ucciderà i tre killer facendo sembrare che si tratto di morti accidentali. Un’impresa difficile da compiere, visto che i suoi bersagli sono protetti da una squadra clandestina, i “Feather Men”, guidata da Clive Owen.

MARGARET – Anna Paquin, bravissima protagonista di Lezioni di Piano, è stata scelta dalla regista Kenneth Lonergan per un ruolo che tocca le stesse corde di drammaticità. Si tratta del film è Margaret, anche se la protagonista si chiama Lisa. La pellicola racconta la situazione tragica che la diciassettenne newyorkese si trova a dover affrontare: è lei la causa indiretta della morte di una passante investita da un autobus. Se non avesse distratto il conducente del bus infatti, l’incidente non si sarebbe verificato. Lisa decide di testimoniare il falso per evitare che l’autista del bus venga arrestato. Il film si concentra sul vortice di sensi di colpa nel quale la ragazza trascina le persone che le sono più vicine, dagli amici agli insegnanti di scuola. Un bel cast, con Matt Damon, Matthew Broderick e Mark Ruffalo, per una pellicola che terminata nel 2005, arriva nelle sale solo oggi, tra una serie di montaggi e tagli.

 

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply