lunedì, 26 Luglio, 2021

CodyTrip, un’avventurosa gita scolastica al Museo Marini

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Oltre 9.500 partecipanti da 260 città italiane, questi i numeri registrati dall’appuntamento CodyTrip del prossimo 15 aprile: una gita scolastica in diretta online organizzata dal Museo Marino Marini di Firenze e da Digit srl, spin off dell’Università di Urbino, dedicata alla scoperta di un museo originale e inusuale che ospita non solo la straordinaria collezione di uno dei più grandi scultori italiani contemporanei, Marino Marini, ma anche uno dei capolavori di uno dei più importanti architetti del Rinascimento, la Cappella Rucellai di Leon Battista Alberti.
CodyTrip è più di una gita scolastica, è un’avventura coinvolgente, un’esperienza formativa per bambini, scuole e famiglie volta alla conoscenza di luoghi, tradizioni, persone e saperi. Un esempio di come utilizzare in modo originale e semplicissimo le tecnologie digitali, il coding e l’immaginazione per colmare le distanze e permettere a tutti di partecipare attivamente, interagendo in diretta con i propri compagni di viaggio e con il professor Alessandro Bogliolo, che guiderà le attività e la gita.
Un’iniziativa che rappresenta un’evoluzione innovativa rispetto alle ormai consolidate attività di didattica a distanza. Con CodyTrip, infatti, sarà possibile per ragazzi e famiglie trascorrere una giornata tutti insieme grazie ad un modello didattico ibrido, fra fisico e digitale, che anticipa il futuro consentendo di mantenere viva la funzione educativa del museo anche durante l’emergenza sanitaria.
«Quella del 15 aprile sarà una giornata all’insegna della curiosità, del coinvolgimento, della condivisione, della conoscenza dell’arte attraverso strumenti di tecnologie innovative – dichiara Patrizia Asproni, presidente del Museo Marino Marini – per far scoprire a ragazzi e famiglie, attraverso nuove modalità di fruizione, i capolavori di Marino Marini ma anche gli spazi architettonici del museo insieme al fascino della proporzione aurea del Sacello del Santo Sepolcro della Cappella Rucellai».

La gita sarà un’esperienza multisensoriale che vede coinvolte personalità del calibro di Mario Nanni, maestro della luce e Visiting Director del Museo Marini di Firenze, Sileno Cheloni, maestro profumiere di fama internazionale, Gaia Nanni, attrice teatrale, performer e storyteller, Teresa Porcella, educatrice, autrice, editor e traduttrice per diversi editori italiani e stranieri, Chiara Lachi, dell’associazione Immaginario, e Gloria Fossi, storica dell’arte medievale e moderna.
Parte importante della giornata sarà dedicata al coding, giocando con la geometria, la matematica e la crittografia.

Tecnologia e immaginazione consentono di spingere CodyTrip oltre i limiti di una tradizionale gita scolastica. L’iniziativa non intende sostituire i viaggi tradizionali ma ne costituisce un’efficace anticipazione, consentendo di conoscere e apprezzare online luoghi e territori da tornare a visitare di persona per riconoscerli, viverli e trovarli familiari.
«CodyTrip intende offrire a bambini, insegnanti e famiglie un’esperienza unica e coinvolgente, che unisca cultura, creatività, divertimento e scoperta – dice Alessandro Bogliolo, professore di Sistemi di elaborazione delle informazioni all’Università di Urbino -. Faremo di tutto per rendere trasparenti le tecnologie digitali. Useremo la rete per colmare le distanze, ma appena inizierà la diretta, dalla Stazione di Santa Maria Novella, dimenticheremo di essere online e saremo semplicemente in gita, insieme».
In linea con la propria natura di museo inclusivo e accessibile, il Marino Marini, grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, ha reso il progetto gratuito, al fine di consentire la più ampia partecipazione a un’iniziativa che si rivolge non solo alle scuole ma anche a tutti coloro che vogliono vivere un’esperienza di turismo culturale unica nel suo genere.
In virtù dell’impatto che CodyTrip ha dimostrato di poter avere in termini di contrasto alla povertà educativa, di alfabetizzazione digitale, di dialogo intergenerazionale e di educazione alla cittadinanza digitale, l’iniziativa gode del patrocinio dell’Università di Urbino, di Save the Children, Fondazione Mondo Digitale, Grey Panthers e la collaborazione di Giunti Scuola.

 

Redazione Avanti

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