martedì, 13 Aprile, 2021

Commiato

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Non ho intenzione di fare polemica come mio ultimo atto da direttore dell’Avanti. Il mio dissenso politico col voto di fiducia al Senato rende impossibile la mia permanenza alla direzione del quotidiano del Psi. Non posso avvalermi del mio pensiero per sostenere tesi in contrasto con quelle del mio partito e nel contempo non posso snaturarlo per accattivarmi il consenso del suo gruppo dirigente.

Dopo otto anni, e non sono pochi, ho presentato al segretario del Psi una lettera di dimissioni. Ereditavo un quotidiano semi clandestino, con molti redattori, parecchio costoso, senza una precisa identità politica. Ho messo nel lavoro il meglio di me stesso. Ho fatto la mia attività con passione e spero con competenza. L’ho fatto gratuitamente. Adesso l’Avanti è un giornale con migliaia di contatti quotidiani, in perfetto equilibrio finanziario, sorretto da due soli bravi e generosi miei collaboratori, per di più sottopagati. A loro due auguro innanzitutto buon lavoro. So che si impegneranno al massimo anche senza di me. Saluto poi tutti coloro che non hanno fatto mancare la loro collaborazione al giornale, e sono stati tanti, non solo nell’area socialista che non si esprime nel solo Psi, ma anche interlocutori a noi vicini politicamente, da Salvatore Sechi al povero Mauro Mellini, da Angelo Santoro a Giancarla Codrignani, da Aldo Forbice a Fabrizio Cicchitto, senza dimenticare i contributi dei vecchi dirigenti, da Ugo Intini soprattutto, fino a Giuliano Amato, a Rino Formica e Claudio Martelli, a tutti coloro che senza pretendere nulla hanno voluto scrivere sul nostro giornale perché onorati di farlo sotto un titolo che rappresenta una storia gloriosa. Oggi é un giorno speciale. Il 19 gennaio é un anniversario commovente per il mondo socialista. Quello della dipartita di un grande leader politico del Psi e di un prestigioso uomo di stato. E proprio oggi ci ha dato l’addio un’altra grande personalità politica che all’unità socialista credeva fin dal 1989. Dedico alla memoria di Bettino Craxi e al ricordo di Emanuele Macaluso questo mio ultimo editoriale.

 

 

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Riguardo l'Autore

Mauro Del Bue

2 commenti

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    Paolo Bolognesi on

    Il Direttore non ci dice le ragioni di questo suo commiato – anche se, tra le righe, qualcosa si può forse intuire – ma indipendentemente da ciò devo ringraziarlo per una duplice ragione:
    • coi suoi Editoriali, e altri articoli, ci ha fornito analisi politiche di “alto livello”, che offrivano sempre spunti di riflessione, anche quando alcune loro parti potessero non essere semmai condivisibili (riflessioni sulle quali mi hanno espresso più volte apprezzamento anche persone al di fuori dell’area socialista);
    • in tutti questi anni mi ha permesso di esporre, su Avanti online, le mie considerazioni e valutazioni di natura politica, e ci ha altresì consentito di poterle confrontare e dibatterle con quelle di altri, proprio attraverso queste pagine (il che non è stata cosa di poco conto, almeno a mio vedere).

    Grazie ancora Direttore.

    Paolo B. 20 gennaio 2021

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    Mario Mosca on

    Egregio Direttore,
    voglio credere che la Sua, immagino dolorosa, decisione abbia altre ragioni che non il dissenso dalla linea del Partito; ragioni che per eleganza Lei evita di menzionare, e questo le fa onore. Il Psi non è il Pcus, o almeno spero che non lo sia, e mi sembra strano che una divergenza di vedute non possa convivere con la Sua carica di direttore dell’Avanti! e rimanere nell’ambito di un costruttivo dibattito interno. La divergenza, anzi, dovrebbe essere uno stimolo, non un motivo di dimissioni.
    Grazie ai Suoi editoriali e al nuovo impulso dato al giornale, decisi sei anni or sono di iscrivermi al Psi. Nella speranza che Lei possa ritornare sulla Sua decisione, Le porgo i miei migliori auguri.
    Con stima,
    Mario Mosca.

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