lunedì, 6 Dicembre, 2021

Covid-19, i contagi sono infortuni sul lavoro

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Osservatorio sul precariato
INPS: PUBBLICATI I DATI DI LUGLIO 2020
È stato pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di luglio 2020. Le assunzioni nel settore privato nei primi sette mesi del 2020 sono state 2.919.197. Rispetto allo stesso periodo del 2019 la contrazione è stata molto forte (-38%) per effetto dell’emergenza legata alla pandemia da Covid-19 e delle conseguenti restrizioni (obbligo di chiusura delle attività non essenziali), nonché della più generale caduta della produzione e dei consumi.
Tale contrazione è risultata particolarmente negativa ad aprile (-83%), ma risulta progressivamente attenuarsi a luglio (-20%). La contrazione ha riguardato tutte le tipologie contrattuali. In maniera nettamente accentuata ciò si osserva per le assunzioni con contratti di lavoro a termine (intermittenti, somministrati, a tempo determinato).
La dinamica dei flussi
Le trasformazioni da tempo determinato nel periodo gennaio-luglio 2020 sono risultate 301.827, anch’esse in flessione in confronto al corrispondente lasso di tempo del 2019 (-33%; -41% per il mese di luglio), quando il loro volume era risultato eccezionalmente elevato, anche per effetto dell’impatto delle modifiche normative dovute al decreto Dignità.
Le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo risultano per il periodo gennaio-luglio 2020 ancora in crescita (+10%).
Le cessazioni nel complesso sono state 2.807.971, in forte diminuzione rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (-23%). Tale diminuzione è stata particolarmente accentuata per i contratti a tempo indeterminato nel periodo marzo-luglio (-39%), per effetto anche dell’introduzione il 17 marzo (decreto Cura Italia) e la successiva riconferma (decreto Rilancio) del divieto di licenziamento per ragioni economiche.
Il lavoro occasionale
I lavoratori impiegati con Contratti di prestazione occasionale (Cpo) a luglio 2020 sono stati 16.091 (in flessione in confronto al medesimo mese del 2019, -17%). L’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 284 euro.
I lavoratori pagati con i titoli del Libretto famiglia (Lf), invece, a luglio 2020 risultano 221.618, in aumento del 3.200% rispetto a luglio 2019. La crescita è da riferirsi essenzialmente all’introduzione del bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting (articolo 23, comma 8, decreto Cura Italia) il cui pagamento è effettuato proprio con i titoli del Libretto Famiglia. L’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 620 euro.

 

Covid-19
I CONTAGI SONO INFORTUNI SUL LAVORO
Secondo l’ultimo rapporto dell’Inail, le denunce di contagio sul lavoro da Covid-19 sono state 54.128 a fine settembre. Numeri che riguardano i lavoratori, ma anche le aziende: riaccendono infatti la discussione sull’opportunità di uno scudo penale per i datori di lavoro adempienti, rispetto al tema delle misure di prevenzione. Le norme da poco introdotte non escludono la responsabilità penale del datore, che vedrà riconosciuto il proprio comportamento lecito solo alla fine dell’eventuale procedimento.
Cosa dice la normativa
Il contagio da Covid-19 è stato equiparato all’infortunio sul lavoro dall’articolo 42 del D.l. n. 18/2020. Ciò significa che il lavoratore può ricevere la copertura assicurativa Inail, ma anche che l’imprenditore può avere conseguenze dal punto di vista penale per i reati di lesioni o di omicidio colposo, nel caso di decesso. Anche nell’ipotesi in cui abbia adempiuto a tutto quanto prefigurato da norme e regolamenti. I punti critici della normativa sono diversi: dalla verifica che il contagio sia avvenuto effettivamente durante le ore di lavoro al capitolo relativo agli asintomatici.
L’identikit dei positivi
La statistica ha evidenziato che i casi mortali per contagio da Covid-19 sono circa 1/3 dei decessi denunciati all’Inail dall’inizio dell’anno. Le vittime sono soprattutto gli uomini (84,0%), nelle fasce 50-64 anni (69,9%) e over 64 anni (19,4%), con un’età media dei deceduti di 59 anni.
Nell’89,3% dei casi si tratta di lavoratori italiani. Tra gli stranieri, i più colpiti sono quelli originari del Perù (17,6%), della Romania (14,7%) e dell’Albania (11,8%). Per quel che invece attiene le infezioni denunciate, il rapporto tra i generi si inverte: il 70% sono donne. Mentre l’età media si abbassa a 47 anni.
Fenomeno registrato più al Nord che al Sud
Dal punto di vista geografico, invece, il Nord resta quello più bersagliato come dall’inizio dell’emergenza coronavirus. Più della metà delle denunce presentate all’Inail arriva dal Nord Ovest (55,1%), subito dopo troviamo il Nord Est (24,4%). Quindi il Centro (11,9%), il Sud (6,2%) e le Isole (2,4%). Per quel che concerne le vittime, il Nord Ovest ne ha fatte sin qui registrare il 56,7%: dopodiché il Sud (16%), il Nord Est (13,8%), il Centro (11,6%) e le Isole (1,9%).
La Regione più colpita è la Lombardia, col 35,2% dei contagi denunciati e il 41,7% delle morti. Tra le province con più contagi, invece, alle spalle di Milano (10,8%) ci sono Torino (7,8%), Brescia (5,4%) e Bergamo (4,6%).

 

Inps – Ospedali
EMISSIONE DEL CERTIFICATO ONCOLOGICO
L’Inps, per favorire al massimo le collaborazioni istituzionali e migliorare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, si mette a disposizione per stabilire una convenzione con gli ospedali che ospitano strutture oncologiche. L’obiettivo è permettere ai medici ospedalieri di emettere direttamente il certificato oncologico da trasmettere all’Istituto.
I vantaggi per i pazienti sono diversi:
ottenere il certificato già nella struttura dove sono in cura;
non doversi recare dal medico di famiglia per richiederlo, incorrendo in ulteriori spese;
ottenere un percorso privilegiato nell’iter Inps;
evitare la visita da parte dell’Inps, in quanto già valutati da un medico specialista.
Le convenzioni per l’accentramento degli accertamenti per l’invalidità civile tra l’Istituto e gli ospedali, inoltre, consentiranno agli interessati di essere sottoposti a un’unica visita da parte dell’Inps. In aggiunta, nei casi di documentata gravità della patologia, il giudizio medico per il rilascio delle prestazioni di invalidità potrà essere espresso agli atti con la certificazione specialistica oncologica della struttura abilitata, evitando quindi anche la visita dell’Inps.

 

Forum PA “Restart Italia”
L’INPS PARTECIPA ALL’EDIZIONE ONLINE
A partire dal 2 novembre fino al 6 novembre l’atteso appuntamento autunnale di Forum PA 2020 “Restart Italia” un’edizione che si svolge ancora una volta online, dopo quella dello scorso luglio.
L’Inps è presente anche quest’anno insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Inail, Inl, Inapp e Anpal.
L’obiettivo primario di Forum PA “Restart Italia” è questa volta la condivisione di un progetto di ripartenza del Paese che possa vedere la PA protagonista grazie all’uso intelligente dell’innovazione tecnologica, alla centralità delle persone e agli investimenti per lo sviluppo sostenibile.
L’evento si articola in tre appuntamenti che saranno svolti in contemporanea e in sinergia:
Forum PA for a Smart Nation, focalizzato su alcuni driver trasversali alla strategia di rilancio: rinnovamento della PA, trasformazione digitale, transizione verso l’economia verde;
Forum PA Sanità, evento più che mai strategico, dedicato alle nuove sfide legate al Covid-19, al potenziamento del Sistema Sanitario Nazionale, alla realizzazione della salute in rete e all’attuazione di una vera continuità tra ospedale e territorio;
Forum PA Sud, l’innovazione al centro per garantire una crescita del Mezzogiorno, sostenibile e inclusiva.
L’Inps partecipa al Forum PA for a Smart Nation con una rubrica dedicata ai temi del lavoro, tutele e welfare dal titolo “Lavoro & Welfare” (durata complessiva 5 ore), nell’ambito del progetto realizzato in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Da segnalare, in particolare, la tavola rotonda sul Piano di innovazione e trasformazione digitale 2020-2022, che si terrà il 6 novembre, dalle 9,15 alle 10,15, con il Direttore centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Vincenzo Caridi e con il Direttore centrale Organizzazione e Comunicazione Rocco Lauria. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming.

 

Carlo Pareto

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