venerdì, 23 Luglio, 2021

Croazia, Kolinda Grabar Kirarovic contesa all’Estero

0

Non ci sono solo notizie negative dalla Croazia, alle prese con una crisi economica che ha causato,anche per le conseguenze della pandemia da coronavirus, un crollo del sistema produttivo, un aumento della disoccupazione ed un ritocco all’insù dei prezzi dei generi alimentari. Prima di tutto c’è da rilevare il buon andamento della stagione turistica. Le vaccinazioni e il declino dell’infezione hanno fatto sì che tedeschi, austriaci e anche italiani si siano riversati in massa sulle coste adriatiche facendo tirare un sospiro di sollievo a un settore indispensabile per il reperimento di valuta estera e per fare quadrare i conti. Se non ci saranno inversioni di tendenza la stagione si presenta molto positiva e in grado di fare dimenticare l’insuccesso di quella precedente. Il Governo del Premier Andrej Plenkovic attende poi a breve scadenza l’arrivo delle risorse del Recovery fund, una vera e propria panacea in questo momento di gravi difficoltà, legate a un piano di riforme e alla digitalizzazione essenziali per fare riprendere l’economia. Ma ci sono altri traguardi che Zagabria pensa di raggiungere nei prossimi mesi. I primi due sono legati all’ Europa. L’entrata in Schengen sembra ormai imminente. Lo stesso nuovo Presidente del Consiglio Europeo ,lo sloveno Janez Jansa, appena insediato si è ripromesso, entro il suo mandato di sei mesi, di arrivare a centrare questo obiettivo che riguarda, oltre la Croazia, anche Romania e Bulgaria. Vi è poi la questione dell’ingresso in Eurozona. Plenkovic si è dato come scadenza il 2023, e il Governo sta già lavorando concretamente in questo senso. Nonostante le perplessità di alcuni settori economici sono stati attivati i concorsi di idee per arrivare a stabilire i motivi nazionali che adorneranno i futuri euro croati che andranno a sostituire l’attuale Kuna, la moneta istituita dopo il raggiungimento dell’indipendenza dall’ex Jugoslavia. La Banca nazionale di Zagabria sta anche progettando la creazione di banconote. Tra i cittadini vige ancora un po’ di preoccupazione che il cambiò di moneta si traduca in un aumento dei prezzi ma ormai il processo avviato pare inarrestabile. Nei giorni scorsi inoltre è trapelata un’altra notizia che certifica l’apprezzamento della Croazia in campo internazionale. L’ex Presidente della Repubblica Grabar Kirarovic è in pole position per diventare nuova Segretaria generale della Nato. La Grabar che, dopo la sconfitta elettorale delle ultime presidenziali, è diventata membro del Comitato olimpico internazionale, gode a Washington di ottimo credito e sembra favorita, nonostante la concorrenza, per ambire a questo prestigioso ed importante incarico al quale pareva volesse puntare anche il nostro Matteo Renzi. Ma non basta. I giornali croati aggiungono che oltre a questo incarico la Grabar è stata indicata anche come possibile Alto Commissione dell’ONU per i diritti delle donne. Dovunque finisca un rientro in grande stile per l’ex Presidente che premia le sue indubbie capacità e buone relazioni ma che trasferisce sull’intero Paese una credibilità internazionale di tutto rispetto e che non può che essere utile in questo momento di difficoltà.

Alessandro Perelli

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply