sabato, 17 Aprile, 2021

Da San Siro a Sanremo: la settimana da star di Zlatan

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Il 39enne attaccante svedese è stato tra i grandi protagonisti, insieme ad Amadeus e Fiorello, della 71/a edizione del Festival di Sanremo. La presenza di Ibrahimovic, alla vigilia della kermesse musicale, aveva scatenato diverse polemiche: in un momento cruciale della stagione del Milan, in piena lotta scudetto con Inter e Juventus e qualificato agli ottavi di Europa League, non tutti (addetti ai lavori, stampa e tifosi) avevano visto di buon occhio il “trasloco” ligure di Zlatan. Ad alimentare le polemiche c’è stato anche l’infortunio durante Roma-Milan a due giorni dall’inizio dell’evento: i maligni hanno fatto notare la coincidenza tra i due episodi, altri hanno spinto per far rimanere il gigante rossonero a Milano per accelerare il recupero fisico. Impensabile però mandare all’aria accordi e (ricchi) contratti già firmati. Inutile dire, ma non era scontato, che Ibrahimovic è stato tra i principali protagonisti della settimana sanremese: assente soltanto mercoledì per assistere a Milan-Udinese, il fuoriclasse svedese ha giocato sulla sua arroganza e vanità, con Amadeus perfetta “spalla” in quelli che sono stati dei veri e propri sketch di comicità. Ma non solo: abituati a vederlo in maglietta e calzoncini, Zlatan è stato anche campione di eleganza con una serie di outfit molto accurati. E nella più importante competizione musicale, Ibra si è anche cimentato nel canto, intonando la celebre “Io vagabondo” dei Nomadi in un curioso quartetto con Amadeus, Fiorello e l’amico Sinisa Mihajlovic, che ha emozionato il pubblico (da casa, perché gli spalti dell’Ariston erano vuoti) raccontato la sua lotta contro la leucemia. A proposito di emozioni, nella serata finale di sabato, Ibrahimovic ha rubato la scena con un toccante monologo motivazionale, ricordando che “il fallimento non è il contrario del successo, ma una parte di questo” e che “non fare niente è il più grande sbaglio che puoi fare”, ringraziando poi l’Italia definita come “la mia seconda casa”. E poi c’è stato un clamoroso fuoriprogramma: imbottigliato nel traffico a causa di un incidente in autostrada, nella giornata di giovedì Ibra, per evitare di disertare l’appuntamento, ha chiesto un passaggio ad un motociclista. Il “fortunato”, Francesco Nocera (per uno scherzo del destino tifosissimo rossonero), ha fatto salire nel suo mezzo l’impensabile ospite, portandolo fino a Sanremo. Poi ha raccontato: “Voleva guidare lui, gli ho detto di no. E’ stata una persona squisita, mi manderà la sua maglia. Per fortuna mia moglie mi ha creduto, il mio matrimonio è salvo”. Dunque Zlatan calciatore, showman e anche… autostoppista. Archiviata la 71/a edizione del Festival, ora è tempo di tornare sul rettangolo verde.

 

Francesco Carci

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