lunedì, 29 Novembre, 2021

Diritto alla disconnessione dopo l’orario di lavoro,
in Francia si può

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disconnessioneIn Francia dal 2017 entrerà in vigore la legge sul diritto alla disconnessione. Viene sancita la regola del non essere disturbati dopo l’orario di lavoro via e-mail, messaggio, whatsapp e telefono.

La iperconnessione è infatti causa di stress e ansia, ma i manager d’azienda vengono contattati – senza limiti d’orario – in media una volta ogni otto minuti.

In Italia non esiste niente del genere, sebbene la Costituzione tuteli la salute come diritto. Al Senato della repubblica è in stato di relazione un disegno di legge sull’Adattamento negoziale delle modalità di lavoro agile nella quarta rivoluzione industriale (Disegno di legge 2229), che tutelerebbe con un articolo ad hoc il diritto alla disconnessione.

Il tempo, liquido, è sempre più un lusso. Se si vuole sopravvivere e lavorare, bisogna stare sul pezzo. Ecco che tutti si attaccano al telefono per non perdere il treno delle occasioni anche fuori dall’orario di lavoro, mentre il cellulare aziendale diventa un prolungamento di se stessi -oggetto di odio- eppure necessario.

Liquido è pure il “premio” che una un’app promette per il mancato utilizzo in auto del cellulare. Buoni spendibili per dei caffè caldi o freddi presso una nota catena di bar giapponesi.

Peccato che per ora l’applicazione funzioni solo in Giappone, dove si è rilevato come il tasso di incidentalità sia direttamente proporzionale all’utilizzo dello smartphone in auto.

Alessia Chinellato

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