domenica, 9 Maggio, 2021

DIRITTO DI (FINE) VITA

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“I socialisti sosterranno la battaglia sulla legalizzazione della eutanasia. Oggi abbiamo depositato, insieme a Marco Cappato e agli amici dell’Associazione Luca Coscioni, il quesito referendario presso la corte di Cassazione per richiedere la parziale abrogazione dell’art. 579 del Codice penale. È necessario intervenire su una materia che regola il diritto all’autodeterminazione. I socialisti saranno sempre dalla parte dei diritti, a difesa delle libertà individuali”. Così su Facebook il segretario del Psi, Enzo Maraio.

 

“L’Italia della pandemia – afferma Marco Cappato intervistato dall’Avanti! – è bloccata sul fronte delle libertà civili. Comprensibilmente la priorità oggi è quella di mettere in sicurezza il Paese sul piano sanitario e anche di farlo ripartire sul piano economico. Però sarebbe grave non trovare il tempo e le energie per occuparsi anche della libertà delle persone”. Così Marco Cappato, che questa mattina ha depositato in Corte di Cassazione, promosso dall’associazione Luca Coscioni, il quesito referendario che chiede la parziale abrogazione dell’articolo 579 del codice penale (“omicidio del consenziente”) e prevede che siano invece mantenute le aggravanti nel caso in cui siano coinvolte persone fragili. A sostegno dell’iniziativa, tra gli altri, Mina Welby, i genitori e la sorella di Luca Coscioni, e Valeria Imbrogno, compagna del Dj Fabo, oltre ai radicali, Più Europa e al Partito Socialista Italiano.

 

In altri Paesi la pandemia però non ha rallentato la discussione?

In Spagna, in sette mesi hanno approvato la legge sull’eutanasia legale in piena pandemia. E allora, difronte a un parlamento che, non da ora, ma da quindici anni è incapace di discutere del tema, la proposta referendaria è quella che può consentire di affrontare i temi delle libertà civili e delle laicità, senza destabilizzare il governo o l’azione sulla pandemia che è in atto.

 

Questa mattina con voi anche il segretario del Psi Enzo Maraio, quanto è importante l’impegno del Partito Socialista Italiano?

Il Psi è una delle poche forze politiche esplicitamente laiche e siamo stati assieme ai tempi della legge referendaria 40 sulla fecondazione assistita. Un partito organizzato sui territori e dunque con una capacità di azione determinante per una campagna referendaria. Sono convinto che faranno molto e sono stato felice oggi della presenza del segretario nazionale, Enzo Maraio, di Luigi Iorio e anche della presenza nell’Associazione Coscioni di Pia Locatelli.

 

Una battaglia che parte da lontano. “Nel 2013 – commenta Filomena Gallo, segretario nazionale dell’associazione Luca Coscioni – abbiamo presentato in Parlamento con altre organizzazioni, una proposta di legge per la legalizzazione dell’eutanasia. Una proposta di iniziativa popolare che a oggi ha raggino 149mila firme. Ma sono trascorse due legislature e la proposta non è stata mai discussa”.

 

Eppure c’era una sentenza della Corte Costituzionale.

Sì, nel 2019, la Corte Costituzionale con il secondo richiamo ha emesso la sentenza Cappato, che descrive un perimetro per la legalizzazione del suicidio assistito a determinate condizioni. Dal 2019 a oggi, il tema non è stato mai trattato in Parlamento benché anche i giudici della Corte Costituzionale abbiano chiesto che il legislatore intervenisse con una legge.

 

Oggi cosa cambia?

Oggi abbiamo depositato un quesito referendario per l’abrogazione di una parte dell’articolo 579. L’abrogazione che proponiamo renderà legale l’eutanasia nel nostro Paese, ancorando anche il consenso della persona alla legge sulle Dat e alla sentenza della Corte Costituzionale sul caso Cappato. In questo modo le italiane e gli italiani, saranno chiamati ad intervenire con i referendum.

 

Quando inizierà la raccolta delle firme?

Le firme saranno raccolte nei mesi di luglio, agosto e settembre per poterle depositare entro il 30 settembre. Sono tantissimi i cittadini che ci hanno scritto chiedendoci di poter essere liberi e liberi fino alla fine, di decidere sulla propria vita e sul proprio fine vita.

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