lunedì, 18 Ottobre, 2021

È triste avere Di Maio alla Farnesina per il G20

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Almeno quando quel meraviglioso ‘pazzo’ di Marco Pannella portò in Parlamento Cicciolina era una palese provocazione; non ci credeva Cicciolina, non ci credeva lui, l’Italia comunque aveva tutti, o quasi, politici degni di rappresentarla in giro per il mondo. Oggi già abbiamo poche persone preparate a confrontarsi con le difficoltà del presente e, pensate un po’, come seconda carica, per importanza strategica, dopo il Presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi abbiamo Luigi Di Maio, che anche qui ci sia lo zampino di Marco?! Oggi, più di ieri, la cosa fa sanguinare l’anima, perché nel bel mezzo di una ‘grana’ internazionale provocata dagli Stati Uniti in Afghanistan, il nome del nostro ministro degli Affari Esteri ‘esplode’ sconosciuto agli occhi del mondo in tutto il suo anonimato di contenuti. Il suo grigiore è pari ad una giornata di pesca nebbiosa. Ma questa è la democrazia che ha aperto il Parlamento come una scatoletta di tonno! Va bene il tonno, per carità, ma in momenti particolarmente impegnativi come questo sostituiamolo per qualche giorno con del salmone affumicato poi, calmate le acque e ritrovato un attimo di anonimato, torniamo a far razzia di tutte le scatole rosse di ‘consorcio’ che riusciamo a trovare per accontentare i 5Stelle…e chi lo vieta! Nulla contro l’uomo Luigi Di Maio, che personalmente ritengo una persona per bene, questo però non vuol dire che debba rappresentarci a tutti i costi in una situazione tanto complicata! E poi si metta d’accordo con quella volpe di Giuseppe Conte, se vuole mantenere rapporti commerciali con i talebani piuttosto che con il resto del mondo. Mi chiedo se i due sappiano che in quel Paese si produce solo oppio!

Chiosa: mi chiedo anche se in un animato G20 come il prossimo sotto la presidenza italiana non sia possibile diagnosticare a Di Maio un’afonia improvvisa, in modo che sia il nostro Presidente del Consiglio a farne le veci in questa occasione e poi il più tardi possibile, diciamo intorno al 2023, che il grillino torni pure alla Farnesina in pompa magna, ci mancherebbe il posto è suo e guai a chi glielo tocca! Una cosa però potrebbe fare al posto della preparazione del G20: aiutare Virginia Raggi nella sua campagna elettorale…magari in bicicletta con la pedalata assistita!

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