lunedì, 25 Ottobre, 2021

Federico Parea:
Turati e lo Zanichelli

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Credo che l’intervento di Enrico Pedrelli dal titolo “Ma il riformismo è un tiro al piattello?” sia un contributo interessante. Non si prenda la spontaneità dello stile o l’ingenuità di alcuni riferimenti, nel senso migliore del termine, per banalità dei ragionamenti proposti, ché essi banali non sono e, anzi, centrano il bersaglio grosso della domanda delle domande: come declinare il riformismo socialista negli anni ’10, non del novecento, e quale ragione più immediata possa promuovere l’adesione al Psi oggi.

Tra le altre, ho trovato stimolante l’affermazione secondo la quale il significato di riformismo non debba essere ricercato sullo Zanichelli bensì negli scritti di Turati.
È vero. Anzi, verissimo. E aggiungiamo che se gli italiani leggessero e discutessero di Turati per un decimo di quello che si fa di Gramsci, forse non solo il socialismo italiano non vivrebbe la stagione di stenti che sta vivendo da due decadi a questa parte, ma l’Italia stessa ne guadagnerebbe.
Epperò c’è un però, che chiama in causa i socialisti stessi. Turati non va solo citato, ma anche letto e possibilmente capito. E capire Turati e la sua storia è intendere due punti molto precisi.
Il primo. L’esperienza del riformismo di Turati e dei suoi tempi non fu solo e semplicemente un’esperienza di alti ideali predicati ma, anzitutto, praticati col lavoro, la responsabilità e la solidarietà richieste da una missione civile di simil valore. Anni di pochi annunci e di molto esempio.
Il secondo. La vicenda di Turati, così come quella in generale del socialismo italiano, è stata una vicenda di affermazioni e successi quando ha saputo vivere la modernità del proprio tempo. Ciò non semplicemente nelle proposte ma nei metodi della propaganda, nei modi del conflitto politico, nei legami sociali. Più che mai: nei riferimenti che definiscono l’identità, nelle forme dello stare assieme, nel linguaggio e, insomma, nelle parole.
Chi ha pratica di editoria ricorderà che il lancio di ogni nuova edizione dello Zingarelli, il vocabolario della Zanichelli, riporta il numero esatto delle nuove parole e dei nuovi significati registrati.
Se il tema è quanto poco gli italiani leggano Turati, nulla da aggiungere. Ma diciamo anche che i socialisti dovrebbero leggere più e meglio lo Zingarelli. E, soprattutto, le sue parole nuove.

Federico Parea
Segreteria nazionale Psi

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